Visto come sono andate le cose, è davvero curioso scoprire che il publisher Activision era fermamente contrario all’ambientazione moderna di Call of Duty: Modern Warfare e avrebbe institito molto per avere un altro shooter ambientato nella seconda Guerra Mondiale.

Questo è quanto ha svelato Vince Zampella di Infinity Ward ai microfoni della rivista ufficiale PlayStation britannica.

Da quanto afferma Zampella, già dopo il primo Call of Duty gli sviluppatori non avevano alcuna intenzione di sviluppare un altro capitolo ambientato negli anni ’40, ma la pressione di Activision fu cosi forte che giunsero al compromesso di ambientare Call of Duty 2 nella seconda guerra mondiale a patto di provvedere a dotare il team dei kit di sviluppo per console.

In seguito, Activision cercò in tutti i modi di convincere Infinity Ward a non proseguire con i suoi piani ma alla fine dovette cedere a quella che venne considerata una scelta estremamente rischiosa. E, ricordiamo che Modern Warfare ha venduto la bellezza di 14 milioni di copie.

Floriana Giambarresi

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