Che le produzioni originali di norma sono di gran lunga superiori ai titoli su licenza è innegabile.

Un film, un fumetto, le gesta di un supereroe, le disavventure di un personaggio dei cartoons, ognuno di questi elementi ha la facoltà di far impennare le vendite di un videogames, solo grazie al suo nome; perché quindi sprecare un evento quale l’uscita di un film, quando si può ancora cavalcare quell’onda? La risposta sta nel marketing, che solitamente non ha mai dato grossi fastidi ai gamers; peccato che non sempre ci si affida a bravi “surfisti”.

Gli sviluppatori, conoscendo il potere mediatico del loro prodotto, non hanno bisogno di confezionarlo a dovere, ci penseranno i media a venderlo; e così, ammettendo che la statistica è una scienza esatta, i tie-in ( i titoli su licenza, in gergo), tristemente si ritrovano ad essere i primi membri di una squallida equazione che li ricollega direttamente alla mediocrità. Il discorso è del tutto differente se entra in gioco una variabile, come una software emergente.

I Rocksteady, un gruppo di ragazzi che sa di dover mostrare i muscoli se vuole sopravvivere in questo settore, liberano il loro Joker, e sfidano il Cavaliere Oscuro a sconfiggere l’anatema che grava sui titoli su licenza.

Batman Arkham Asylum

Tanto bel materiale interessante.

Batman Arkham Asylum, non offre una storia originale, la vicenda è tratta da un’apprezzatissima Graphic Novel sul Cavaliere Oscuro. Dopo aver catturato per l’ennesima volta l’arcinemico Joker, Batman accompagna il comico presso il carcere di massima sicurezza di Arkham.

Le cose però fanno presto a complicarsi quando Joker si libera dalla prigionia, e prende possesso della struttura invitando Batman ad unirsi alla “festa”.

Senza risparmiare toni adulti o cinici, i Rocksteady raccontano così con successo una delle avventure più avvincenti dell’eroe di Gotham, con uno stile e una profondità non meno convincenti delle creature di Cristopher Nolan.

Grande attenzione è data, infatti, alla dimensione psicologica dei personaggi, vera protagonista dell’opera; il manicomio di Arkham è sublimato a realtà superiore, un luogo folle dove anche lo stesso giocatore deve affrontare le proprie paure e psicosi.

Arkham ci mostrerà un lato di Batman inaspettato, evidenzierà il suo malessere, una condizione folle non dissimile da quella dei suoi avversari ma votata alla giustizia. Incredibile attenzione è stata data alla caratterizzazione di alleati e antagonisti di Batman; numerose sono le vecchie conoscenze dell’uomo pipistrello, come la letale Poison Ivy, il mostruoso Killer Croc, o la schiava d’amore di Joker, Harley Quinn.

Ogni personaggio gode di una profondità incredibile, soprattutto grazie all’ottima sceneggiatura; vi capita addirittura di prestarvi al Game Over, solo per ascoltare come il freddo umorismo di Joker decanterà il vostro fallimento.

Tanti gadget e pugni sul grugno.

Se l’aspetto narrativo del titolo evidenzia un ottimo lavoro da parte dei Rocksteady, non è da meno il gameplay, mettendoci davanti a una delle esperienze di gioco più divertenti e varie che possa capitarvi fra le mani in questa generazione.

Batman, si ritroverà spesso a dover cozzare i propri pugni sui musi avversari, per sopravvivere all’interno di una struttura completamente controllata dagli sgherri del joker, e proprio per gestire le infinite “risse” dell’uomo pipistrello, i Rocksteady hanno messo a punto un sistema di combattimento completamente nuovo: il freeflow.

Con la semplice pressione ripetuta di un tasto Batman attaccherà i nemici ovunque voi lo dirigiate; ma il vero cuore della battaglia, come suggerisce anche il nome, sta nella fluidità. Infatti, per avere accesso alle combo più potenti, l’uomo pipistrello dovrà terminare lo scontro nella maniera più fluente possibile, concatenando combo su combo, e bloccando le offensive nemiche prima che possano interrompere la sua sequela di colpi.

Se terminare i nemici nella maniera più rapida e spettacolare possibile non vi solletica, è bene aggiungere che un maggior numero di colpi concatenati permette di totalizzare un ammontare superiore di punti esperienza, necessari per sbloccare potenziamenti come nuove armi e mosse. A differenza degli altri eroi però, il cavaliere di Gotham non gode di superpoteri, e sebbene sia in grado di stendere anche i nemici più imponenti, quando gli avversari sono armati le cose si complicano anche per lui, tramutando la possibilità di uno scontro diretto alquanto proibitiva. In queste condizioni, Batman è costretto alla prudenza, a nascondersi, ad isolare i propri avversari e tramortirli silenziosamente. La creatura Rocksteady offre quindi anche sezioni di gioco stealth, dove l’utente, nei panni del pipistrello, deve creare le condizioni migliori per eliminare i suoi avversari. Tramite la pressione ripetuta del grilletto sinistro, il super eroe DC Comics avrà accesso alla modalità Detective, una particolare visione dell’ambientazione in grado di rilevare informazioni sul numero di avversari, sul loro equipaggiamento, e sullo stato mentale. Sebbene la modalità detective sia indispensabile per mettere fuori gioco i detenuti armati di Arkham, a concretizzare l’offensiva del pipistrello interverrà il suo versatile arsenale di gadget e armi.

Le possibilità offerte dall’equipaggiamento del pipistrello sono pressoché infinite; potremo ritrovarci a salire su un gargoyle di pietra tramite un rampino, per poi calare sull’avversario, oppure  piazzare del gel esplosivo in posizione strategica e attendere l’arrivo avversario per farlo detonare.

Ma se la modalità detective e l’equipaggiamento risultano indispensabili nel ruolo di predatore, non meno lo sono durante l’esplorazione e l’analisi degli scenari. Batman, infatti, dovrà fare spesso appello alle sue capacità investigative per trovare il modo di districarsi da situazioni pericolose, o trovare piste utili per perseguire i propri obiettivi.

Batman Arkham Asylum 4

Muscoli, cuore, cervello e forza di volontà.

Purtroppo, l’uomo pipistrello nella sua lista dei cattivi non conta solo gli stupidi scagnozzi del Joker, capaci soltanto di attaccare il nostro eroe. Gli avversari più pericolosi, metteranno alla prova il cavaliere di Gotham, sottoponendolo alle prove più disparate. Interessante, fra tutti questi, la presenza di Edward Nygma, impegnato da sempre a cercare di battere Batman in intelletto. L’enigmista ha disseminato tutta l’isola di Arkham di indovinelli e misteri, e starà a noi risolverli. Completare le sfide dell’enigmista ci permetterà l’accesso alle biografie dei personaggi, schede dettagliate sui personaggi più famosi del fumetto, complete di dati anagrafici; ma soprattutto, ci darà la possibilità di accedere alla modalità sfida.

Questa particolare modalità  permetterà di prendere parte a particolari sessioni combattimento o predatore, dove dovremo realizzare particolari obiettivi per ottenere i riconoscimenti, oppure migliorare i nostri risultati per scalare le classifiche online. A tal proposito, è bene evidenziare un’importante differenza fra le diverse versioni di Batman Arkham Asylum (Ps3, Xbox 360 e PC). La versione destinata all’ammiraglia Sony, infatti, permetterà al giocatore di indossare anche i panni del folle Joker. Il celebre avversario di Batman si cimenterà negli stessi stage messi a disposizione nella modalità sfida per il Cavaliere Oscuro, ma il Joker godrà di animazioni, combo e mosse, del tutto proprie, come la celebre stretta di mano con scossa. Sicuramente un’interessantissima chicca per gli estimatori del criminale più carismatico e psicotico di Gotham.

Batman Arkham Asylum

Lo splendente mantello di chi veglia su Gotham.

Batman Arkham Asylum è un prodotto eccellente sotto tutti i punti di vista, compreso quanto concerne il comparto tecnico. L’utilizzo dell’Unreal Engine 3 non ha nulla da invidiare all’operato di Epic, offrendoci personaggi e ambientazioni curate nel dettaglio, e straordinarie da qualunque prospettiva.

Unica nota di demerito in questo senso, va ricercata in alcune animazioni, come la corsa dell’uomo pipistrello, non molto reale, e decisamente troppo rigida per un titolo che fa della fluidità uno dei suoi punti di forza. Tuttavia si tratta di poche mosche bianche, Batman (come anche Joker) si muovono con una naturalezza mai vista prima, e assemblano combinazioni di combo spettacolari e visivamente splendide.

Altrettanto valido è il sonoro, che offre musiche ispirate e adatte all’occasione, e finalmente una localizzazione in lingua italiana degna di questo nome.

Batman Arkham Asylum

Conclusioni

Batman Arkham Asylum è sicuramente un prodotto completo e curato sotto tutti i punti di vista. I ragazzi di Rocksteady senza dubbio hanno spezzato l’anatema dei giochi su licenza, dando vita al miglior gioco ispirato a un supereroe, e probabilmente, una delle sorprese di questo 2009. Sposando la cura tecnica con un gameplay vario, innovativo, e divertente, Rocksteady è riuscita a confezionare un titolo, senza dubbio longevo, in grado di regalarvi interi pomeriggi di divertimento sull’isola di Arkham. Avete bisogno di altri motivi per correre a comprarlo? Ah, dimenticavo c’è Batman.

Marco “Revolver52” Rubino

CI PIACE
  • Incredibile comparto tecnico
  • Vicenda coinvolgente e appassionante, personaggi profondi e caratterizzati
  • Batman e il Joker
NON CI PIACE
  • Animazioni non sempre perfette
9.5Cyberludus.com
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