Il combattente definitivo è pronto ad uscire dalle vostre Xbox 360!

La UFC, acronimo di Ultimate Fighting Championship, è un’organizzazione di arti marziali miste (Jiu Jitsu, Kickboxing, Street Fighting, Muay Thai, Wrestling Karate, Sumo Tae Kwon Do, Shoot Fighting, Capoeira, Pro Wrestling) statunitense, nata nel 1993, con l’ambizioso obiettivo di eleggere il combattente definitivo, o meglio, colui che è in grado di padroneggiare in maniera egregia qualsiasi stile di lotta.

Le caratteristiche distintive della UCF sono sempre state quelle di avere un numero di regole che si contano sul palmo di una mano e scontri molto violenti, che per la loro intrinseca natura tendono a durare molto poco. Queste peculiarità hanno rilegato la lega a un pubblico di nicchia. Pressioni a più livelli istituzionali poi decretarono la fine della sua visibilità, oscurando anche la visione degli eventi pay per view che la riguardavano a causa, appunto, dell’estrema violenza dei combattimenti. Tuttavia la federazione UCF seppe reagire a questo attacco mediatico, adottando regole più severe e legandosi a commissioni atletiche.

Questi accorgimenti, che di fatto resero la UFC molto più “commerciale”, le permisero di riacquisire la visibilità che meritatava, riguadagnando lo spazio sulla pay per view e riconquistando una buona fetta di ammiratori. Gli sviluppatori Yuke’s non hanno voluto farsi sfuggire l’occasione di salire su questo treno carico di nuovo entusiasmo intorno alla UFC, sfornando un titolo che ha l’ambizione di riprodurre con un alto grado di realismo l’universo che attornia la Ultimate Fighting Championship.

Controlla il tuo combattente!

È facilmente intuibile che, in un gioco di lotta dove si devono padroneggiare diversi stili di combattimento, il sistema di controllo é cruciale per quanto concerne la giocabilità. L’implementazione di controlli intuitivi che allo stesso tempo permettano di ottenere una profondità di gioco elevata non è una cosa facile da ottenere, ma i programmatori, in questo caso, si sono superati, sfornando un sistema praticamente perfetto.

A soccorso del giocatore che approccia per la prima volta il titolo c’è un utilissimo tutorial che consente di familiarizzare con i controlli e con le varie tecniche. Il passaggio al tutorial è propedeutico per evitare di incombere in sonore sconfitte e per comprendere la filosofia che sta alla base del titolo. Ci verranno spiegati sia i movimenti di base – realizzabili con lo stick analogico sinistro – come ad esempio la realizzazione di  uno scatto in avanti piuttosto che il ruotare attorno al nostro avversario, sia le varie tecniche di presa e contromosse.

Il tutorial è molto ben strutturato e, gradualmente, permette l’assimilazione di tutte le mosse. I tasti di attacco sono X e Y e corrispondono a montante sinistro e destro; A e B, parallelamente, permettono di tirare calci con entrambe le gambe.

Con il tasto dorsale possiamo sferrare pugni e calci devastanti che, come sempre, sono lenti e abbastanza prevedibili ma letali se vanno in porto. Ci verrà poi insegnato a realizzare combinazioni di colpi e a sferrare attacchi di potenza ed altezza variabile (colpi bassi o alti). Successivamente ci verranno impartite lezioni sulle tecniche avanzate, come l’esecuzione di un clinch (una presa). Questo è realizzabile con il movimento in avanti della levetta analogica di destra RS; con RS+lb si può effettuare un clinch speciale in base alla tecnica di percussione del nostro lottatore – ad esempio una “single collar tie” con un boxer o kickboxer -. Assimileremo anche l’efficiente sistema di contromosse che prevede la realizzazione di un takedown (lt+RS) per contrattaccare l’avversario e spingerlo a terra. Lo step successivo al tutorial è l’utilissima modalità pratica, nella quale potremo mettere a frutto quanto appreso durante il training.

Fin dal primo approccio con UFC 2009 ci si rende conto di essere alle prese con un titolo piuttosto simulativo: scordatevi quindi la possibilità di sferrare colpi a iosa senza che il vostro combattente risenta della stanchezza. Comprendere la filosofia alla base del titolo significa adottare lo spirito del guerriero, uno spirito proprio di questa particolare lega. Con il prosieguo degli incontri diverrà abbastanza chiaro che per avere la meglio occorrerà essere sì dei guerrieri, ma anche dei fini strateghi.

La strada verso la vittoria

Una volta apprese le tecniche di base potremo finalmente avventurarci nel cuore della UFC. Nel menù di gioco si può scegliere tra modalità carriera, esibizione singola, creare un nuovo lottatore, multiplayer, match classici, tutorial, ed infine monitorare i nostri progressi. La possibilità di creare un lottatore con caratteristiche personali è ormai diventata un classico in tutti i picchiaduro. Il combattente forgiato con le nostre mani potrà essere utilizzato nella modalità Xbox live o in quella esibizione. Si inizia con la personalizzazione dell’aspetto fisico, come la corporatura e l’altezza, arrivando al viso e al colore della pelle. Poi si passa alle caratteristiche tecniche del lottatore, scegliendone lo stile: Boxe, Kickboxing o Muay Thai per quanto concerne le percussioni. Il capitolo prese prevede invece la scelta tra Wrestling, Judo, o Brasilian Jiu Jitsu. Infine dovremo personalizzare caratteristiche come la forza fisica o la velocità. C’è inoltre la possibilità di modificare l’equipaggiamento del lottatore, attraverso accessori come cavigliere, ginocchiere, paradenti e vari tipi di calzoncini.

Molto carina la modalità  match classico, nella quale si rivivono i match storici (proprio come abbiamo fatto con WWE Legends) che riguardano i lottatori che hanno scritto la storia di questa giovane organizzazione. Ad introdurci in questi spettacolari incontri ci saranno dei video introduttivi con tanto di presentazione dei due lottatori (i così detti Highlights); da sottolineare anche la presenza di una graziosa fanciulla (Michelle Leahin) in  carne e ossa, che ci racconterà la rivalità esistente tra i due lottatori che si andranno ad affrontare. Ad esempio, il primo match storico riguarda la finale tra Stephan Bannar vs Forrest Griffin; a noi è data la scelta su quale dei due campioni impersonificare. Man mano che vinceremo gli incontri potranno essere sbloccati i video degli stessi match storici.

Scegliendo esibizione, invece, si prenderà parte ad un classico single match, dove ci verrà chiesto, tra le altre cose, di scegliere la categoria di peso (tra massima, massima leggera, media, pesi welter, pesi leggeri).

Molto classica la modalità carriera, dove inizialmente dovremo creare il nostro lottatore spendendo i vari punti abilità, oppure, semplicemente, basarsi sui modelli di lottatori già presenti. Ad introdurci nel mondo UFC ci sarà un coach che darà delle informazioni sulla lega. Finalmente potremo iniziare a lottare e ad affrontare il nostro primo avversario.

Una volta superato il primo match toccheremo con mano il mondo creato dai programmatori. L’approccio è decisamente realistico con tanto di calendario vero a proprio dove sono segnati tutti gli incontri che dovremo affrontare. Tra un match e l’altro ci si può sia allenare per incrementare le performance che riposarsi per ricaricare le pile.  In poche parole vestiremo i panni di veri e propri personal trainer decidendo i carichi di lavoro e programmando gli allenamenti, in modo tale da non arrivare né troppo affaticati né troppo scarichi al match decisivo. Molto carina la possibilità di ricevere le email che ci invitano agli incontri. I punti esperienza guadagnati proseguendo nella carriera possono essere utilizzati per potenziare le abilità del nostro lottatore.

L’antica arte della lotta…

La particolarità di UFC 2009 Undisputed, è quella di avere la presenza di sei stili di combattimento diversi, suddivisi in due categorie.

Tre sono basati sullo “striking” (colpi diretti come calci e pugni), e tre sul “grappling” (prese e proiezioni). Alle prime tre appartengono la Boxing, la Kickboxing e il Muai Tai; gli stili basati sulle proiezioni sono il Wrestling, lo Judo e il Brazilian Jiu Jitsu. Ogni combattente presente baserà il proprio repertorio su due stili, uno per categoria. Come detto in precedenza, la gestione delle prese è totalmente gestibile con lo stick analogico destro. Questo ci permette di avere la situazione sempre sotto controllo decidendo, una volta abbrancato il nostro avversario, se sferrare pugni o ginocchiate oppure se cercare di mandarlo al tappeto.

Ovviamente scaraventarlo a terra sarà piuttosto ostico, proprio perché una volta a terra potremo infierire e costringere l’arbitro a decretare la fine delle ostilità. Il realismo di UFC si vede proprio in questi frangenti: ogni mossa deve essere ponderata per non lasciare il fianco al nostro avversario che, con qualche colpo ben assestato, potrebbe mandarci KO, proprio come avviene nei match reali. Un’altra particolarità è quella di non disporre di nessuna barra di energia a cui far riferimento. Saremo noi, semplicemente osservando il nostro alterego e l’avversario, a capire se stiamo subendo le conseguenze del match oppure no. Non mancheranno, infatti, volti tumefatti o ecchimosi di vario tipo provocati dai colpi inferti dell’avversario. Nel corso di un match ci saranno le fasi di studio, dove magari cercheremo di tenere lontano il contendente con dei calci che gradualmente potranno affaticarlo, per poi cercare di portare a segno colpi più pesanti al volto. In alcuni frangenti dovremo anche sapere difenderci e poi contrattaccare, o magari tentare la presa di alleggerimento.

Grafica e tecnica

Complessivamente il lavoro svolto dai programmatori è ottimo sotto tutti i punti di vista. Molto buoni i modelli poligonali dei lottatori e la loro caratterizzazione, che li rende molto simili alla loro controparte reale. Anche per quanto concerne il capitolo animazioni il lavoro svolto è molto buono, coadiuvato dalle diverse animazioni specifiche per ciascuno degli stili di lotta. Gli effetti provocati dal match saranno perfettamente visibili sui lottatori, sia per quanto concerne il sudore che aumenterà esponenzialmente con il protrarsi del match, sia per quanto concerne sangue ed escoriazioni sul volto. Quasi totalmente assenti gli errori di compenetrazione – classici in Smaskdown vs Raw tanto per citare un gioco a caso – a supporto di un lavoro di ottimizzazione davvero sopraffino. Il comparto sonoro è al di sopra della media, potendo contare su buone musiche di intermezzo e su ottimi effetti sonori, nonché su una telecronaca davvero sopraffina (a patto di possedere gli strumenti per comprendere il commento dei due cronisti). La sensazione di realismo che riesce a trasmettere il titolo distribuito da THQ è notevole, anche gli effetti come il sangue, oltre ad essere resi molto bene, non sono mai eccessivi, a conferma di un titolo che si mantiene sempre su binari molto professionali. L’immancabile online è in questo caso limitato alla presenza del solo single match, è infatti totalmente assente la modalità torneo. Un vero peccato, perché avrebbe permesso al titolo di raggiungere un livello ancora più elevato nelle classifiche di gradimento.

Conclusioni

Quello che ci sentiamo di dire, dopo estenuanti sessioni di gioco a UFC 2009 Undisputed, é bravi Yuke’s! I programmatori sono riusciti a rendere piacevole e godibile un gioco caratterizzato da una tecnicità per certi versi estrema. Tutte le dinamiche della UFC sono state fedelmente riprodotte, il gioco risulta realistico ed al contempo non troppo tedioso nell’apprendimento delle varie tecniche. Parliamoci chiaro, questo non è un titolo per tutti, è un prodotto che per essere apprezzato ha comunque bisogno di una buona dose di abnegazione; ci sentiamo di consigliarlo caldamente a tutti gli appassionati di arti marziali. A tutti gli altri suggeriamo lo stesso di provarlo: magari potrebbero rimanere folgorati dalla UFC.

Emiliano “Lollo 79” Ragoni

CI PIACE
  • Molto tecnico
  • Ottimo comparto grafico e sonoro
  • Giocabilità elevata
  • Realistico
NON CI PIACE
  • Non per tutti
  • Richiede una fase di apprendimento
  • Mancanza della modalità torneo
8Cyberludus.com
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