Grazie ad Activision è ora disponibile il videogioco Mostri contro Alieni, tie-in basato sul film prodotto dalla DreamWorks Animation, realizzato interamente in computer grafica, ed uscito oramai da qualche giorno nelle sale italiane.

Quando in passato ci siamo trovati di fronte a tie-in cinematografici purtroppo non ne siamo mai rimasti contenti, anzi.. Fortunatamente non è questo il caso. Indirizzato principalmente verso un pubblico infantile, riprende gli elementi chiave del film, ossia, il conflitto tra alcuni strambi mostri assoldati dall’esercito americano contro l’alieno Gallaxhar e il suo esercito di robot intenti a invadere la nostra amata terra.
L’esercito di Gallaxhar sta invadendo il mondo!Solo la nostra squadra di mostri potrà salvarlo!
La trama del film, per chi non l’avesse ancora visto, racconta la storia di un’invasione aliena negli Stati Uniti. Le forze militari, impotenti agli attacchi, decidono di lottare utilizzando cinque mostruose creature dotate di poteri quasi soprannaturali. Questi mostri vengono tenuti segreti al mondo proprio per i loro poteri, ma nel momento in cui sopraggiunge la crisi qualunque idea è buona per sopravvivere. Mostri contro Alieni riprende la trama della controparte cinematografica e, aggiungendo qualche chicca, consentirà ai giocatori di controllare tutti i personaggi visti nel film e di usare le loro abilità speciali per far fronte a un’ondata di nemici alieni. Sarete dunque chiamati ad impersonare tre dei principali protagonisti, ognuno dei quali possiede diverse abilità e stili di gioco ben differenziati.

Tre giochi in uno

Tra le creature a nostra disposizione, nominiamo, prima fra tutte, Ginormica, una tizia altissima (ben quindici metri!) con ai piedi un paio di pattini. Nei livelli che la vedono come protagonista, il vostro compito sarà quello di farle superare una serie di ostacoli, raccogliere il DNA dei mostri, ed evitare gli attacchi dei nemici tra corse, acrobazie, e salti sui muri, con tanto di trick. Le sessioni con la gigantesca ragazza riescono a mantenere quindi il fattore divertimento abbastanza elevato. Avremo spesso a che fare anche con i famosi (e ormai onnipresenti) Quick Time Event, ossia, dover premere una serie di pulsanti in sequenza per superare determinati ostacoli. Queste sezioni, all’inizio simpatici e cinematografici, alla lunga verranno a noia, soprattutto, per la casualità dei tasti da premere.

Secondo protagonista, e senza dubbio il personaggio più divertente e meglio realizzato di tutto il gioco, è B.O.B., un simpatico ammasso gelatinoso. I suoi livelli, in stile platform, risultano i più interessanti in termini di giocabilità. Tra le abilità di BOB, da menzionare,  la possibilità di ingoiare e sputare poi i nemici. Dovrete dunque fargli superare vari ostacoli facendo attenzione a non farlo scivolare tra le grate (vista la sua massa gelatinosa), ostacolo che potrà aggirare ingoiando scatoloni, o addirittura, soldati nemici che potrete vedere direttamente all’interno del suo corpo essendo totalmente trasparente. Egli potrà anche arrampicarsi sui muri, allungarsi ed evitare gli alieni, cercando di non farsi vedere e sfruttare così dei percorsi alternativi.

Ultimo personaggio a vostra disposizione è colui che viene chiamato l’Anello mancante, uno strano mostro metà scimmia metà pesce. Le sezioni di gioco che lo vedranno protagonista si presentano in stile picchiaduro, aggiungendo, inoltre, la possibilità di risolvere dei simpatici – ma semplici – enigmi che varieranno piacevolmente le situazioni di gioco. Tra pulsanti da premere, macchine da far esplodere, e tanto altro, si potranno utilizzare varie combo per gli attacchi; allo strambo mostro verrà affidato anche il compito di affrontare gli enormi boss di fine capitolo.

Personaggi non giocabili, ma che vedremo nel corso del gioco, sono anche il dottor Scarafaggio e l’Insettosauro. Il primo, sottoforma di minuscolo scienziato, ci fornirà utili consigli livello dopo livello; il secondo invece, minuscolo insetto che per colpa delle radiazioni nucleari è diventato un mostro gigante, apparirà solamente come elemento animato del paesaggio.
Numerose sono le occasioni cui il mostriciattolo di turno potrà prendere il controllo di una torretta e usare missili o armi per abbattere giganteschi robot. Mirare ed eliminarli non sarà difficile, e le situazioni risultano piacevoli riuscendo ad incrementare il ritmo di gioco e il divertimento che ne consegue.

Quanti colori!

Il gameplay risulta inizialmente divertente, visto che i protagonisti si alternano livello dopo livello, rendendo le missioni ricche e varie. Peccato che dopo i primi sei livelli il tutto diventa un po’ troppo ripetitivo. Le situazioni di gioco e il level design si presentano sempre uguali, finendo così per annoiare il giocatore, soprattutto nelle sezioni con l’Anello Mancante, cui le cui missioni non cambiano di una virgola. Il gioco si presenta decisamente longevo: i nostri eroi saranno infatti impegnati in ben venticinque missioni, suddivise in quattro capitoli, che si alterneranno tra Terra e spazio. Tante, considerata la ripetitività di fondo. Tra una missione e l’altra potremo accedere al “laboratorio DNA” dove poter acquistare, una alla volta, artwork e fotogrammi del film, commenti dei livelli, upgrade per i mostri, minigame, livelli extra, e repliche di livelli già affrontati contenenti pero’ obiettivi specifici da raggiungere.
Dal punto di vista tecnico il titolo è ben realizzato: riprende in toto lo stile del film, quindi, anche la grafica risulta ben curata e abbastanza dettagliata, le animazioni sono divertenti e anche il doppiaggio in italiano è ottimo contando sulle voci degli stessi attori del film.
Nel gioco è presente anche una sorta di modalità cooperativa, nella quale un secondo giocatore controlla un cursore con cui è possibile rallentare i nemici e afferrare alcuni oggetti. Niente di eccezionale, ma che comunque riesce a garantire un discreto divertimento in due.

 

Conclusioni

Mostri contro Alieni, tie-in del bel film DreamWorks, risulta complessivamente un discreto titolo. E’ adatto principalmente ai bambini, che si divertiranno ad impersonare i protagonisti del film passando delle piacevoli ore in loro compagnia. Tecnicamente buono, colorato e ben animato, con una buona longevità e una piacevole trama; presenta un solo grande difetto, la troppa ripetitività nelle situazioni di gioco. Anche se non risulta il migliore tie-in mai realizzato, riesce ad essere un buon gioco d’azione, orientato prevalente per il (giovane) pubblico per il quale è stato creato.

Floriana “Plooo”Giambarresi

Conclusioni

Mostri contro Alieni, tie-in del bel film DreamWorks, risulta complessivamente un discreto titolo. E’ adatto principalmente ai bambini, che si divertiranno ad impersonare i protagonisti del film passando delle piacevoli ore in loro compagnia.

6.5Cyberludus.com
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Redazione
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