Introduzione:
Col tempo, ogni amante delle ambientazioni fantasy, inizia a desiderare di poter impugnare spada e scudo, di difendere i deboli e gli oppressi tra colpi di acciaio e scintille, di dimostrare a se stesso di esser un degno spadaccino.
Che sia una Spada Laser o una Lama fiammeggiante, non fa alcuna differenza; Il sogno rimane identico e l'idea di scatenarsi di fronte alla propria amata console tra parate e scoccate è sempre vivido nei nostri cuori.
"Dragon Quest Swords: La Regina Mascherata e la Torre degli Specchi" accoglie il nostro desiderio e lo realizza.
Dopo cinque anni dalla scomparsa del malvagio signore della Morte Xiphos, le terre di Avalonia sono in pace.
Furono uno sparuto gruppo di eroi a compiere l'impresa e tra questi si annoverano la famosa regina Curtana e lo spadaccino Taurus.
Come è d'uso, ogni anno si festeggia la sconfitta del Male e il caso vuole che, quest'anno, coincida con il sedicesimo compleanno del figlio di Taurus: l'eroe della nostra storia e l'avatar del videogiocatore.
Secondo la tradizione del regno di Avalonia ogni giovane ragazzo, al compimento del sedicesimo anno d'età, deve affrontare una prova di coraggio, per dimostrare a tutti di esser divenuto adulto ed esser pronto a difendere le terre in cui vive.
Tra i festeggiamenti e la trepidante attesa di un giovane spadaccino pronto a dimostrarsi abile e promettente, un vecchio Male riprende vita ed inizia ad avvolgere sotto la sua ombra l'intero regno.
Gameplay:
Impersonando l'Eore, il videogiocatore dovrà affrontare otto missioni, affiancandosi ad un gruppo di avventurieri coraggiosi e un pò eccentrici, per scoprire la presenza del Male nelle sue terre ed affrontarlo definitivamente. Dopo un breve tutorial iniziale in cui l'anziano maestro di Taurus ci mette alla prova insegnandoci le tecniche base di ogni spadaccino che si rispetti, all' Eroe non resta che esplorare la città di Avalonia per acquistare dell'equipaggiamento, potenziare le armi e salvare i progressi dell'avventura.
Avvicinandosi alle porte della città apparirà una mappa da cui l'Eroe potrà scegliere la destinazione da raggiungere e con il procedere della trama il loro aumenta.
Raggiunta la meta, inizia la vera e propria avventura dell'Eroe; i movimenti disponibili al videogiocatore sono limitati, potrà semplicemente decidere se avanzare o arretrare seguendo un tragitto preimpostato, come un treno su delle rotaie; a volte sarà possibile raggiungere un bivio e scegliere quale dei percorsi seguire.
Ma il fascino di questo titolo dimostra tutto il suo furore quando, durante il tragitto, verremo attaccati dai mostri.
Durante i combattimenti il videogiocatore non avrà più modo di muoversi ma dovrà concentrarsi solo ed esclusivamente sul maneggiar spada e scudo.
Ad ogni movimento del Wiimote corrisponde un affondo o una stoccata; con la semplice pressione di un pulsante sarà possibile focalizzare i nostri attacchi su di un punto ben preciso dello schermo oppure alzare lo scudo per difendersi dagli attacchi avversari.
Le qualità delle armi e dell'equipaggiamento sono estremamente importanti: utilizzare una lama infuocata per sconfiggere un mostro di lava non è assolutamente una buona idea; inoltre, uno scudo di ottima fattura, sarà in grado di degradarsi lentamente durante gli scontri evitando di andare a pezzi in breve tempo lasciandoci alla mercè del boss finale di turno.
Ad ogni affondo ben assestato, l'Eroe accumulerà nella spada una particolare forma di energia che potrà scatenare su tutti i mostri nello schermo con particolari combo in grado di far impallidire "He-Man e il potere di Greyskull": in effetti, la prima tecnica, semplicemente richiederà di alzare al cielo il wiimote assorbendo nella propria lama il potere di un fulmine, per poi scagliarlo sui poveri esseri di fronte a voi.
L'eroe non affronterà da solo l'avventura e i vari membri del suo gruppo provederanno ad assisterlo utilizzando differenti incantesimi, seguendo i consigli del videogiocatore o il proprio istinto.
Le creature avversarie saranno in grado di utilizzare differenti tecniche di attacco a distanza o ravvicinato e, ogni qual volta cadranno esanimi sotto la nostra ira, saranno sufficientemente generosi nel donarci oro, equipaggiamento e punti esperienza.
In effetti, con il procedere dell'avventura, l'avatar del videogiocatore aumenterà di livello così come i suoi compagni, migliorando le loro caratteristiche, i loro punti vita e i punti magia con cui scatenare i vari incantesimi.
Grafica e Sonoro:
Il comparto grafico di "Dragon Quest Swords" si difende molto bene. Il Character Designer è il famoso Akira Toriyama, creatore della serie di DragonBall; per cui, nemici, personaggi, ambienti e mappe sono tecnicamente buoni e offrono una discreta varietà; i modelli sono curati, hanno ottime texture e animazioni fluide e divertenti; il tutto è accompagnato da effetti speciali ben realizzati anche se non troppo spettacolari.
I brani musicali sono ottimi e richiamano l'eterno stile fantasy-manga della serie Dragon Quest.
Il doppiaggio è di alta qualità anche se esclusivamente in lingua inglese, mentre la traduzione dei testi, presenti anche in italiano, è corretta e non presenta strafalcioni.
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