Recensione di Wario Land: The Shake Dimension a cura di Redazione Cyberludus
17 Ottobre 2008
Articolo su: Wario the Shake Dimension
Wario land: the shake dimension
Il Nintendo Wii è attualmente diventato un oggetto di culto che va ben al di là del semplice concetto di console; per la natura stessa della console e per la tipologia dei giochi disponibili la possiamo considerare ormai un vero e proprio fenomeno di massa. Il merito di Nintendo è stato quello di avvicinare al videogioco un target che solitamente erano indifferenti ad esso, come le donne e gli adulti, attraverso un approccio totalmente innovativo e atipico, che prevede la simulazione dei movimenti delle azioni di gioco con il wiimote. La potenza del controller della grande N, la facilità, e i costi ridotti di programmazione, hanno favorito il pullulare di una miriade di giochi, molti dei quali di indubbia qualità, che hanno quasi appannato la bellezza di alcuni capolavori usciti; Galaxy e Brawl su tutti. Ed è proprio questo il maggiore difetto che viene attribuito a questa console, ossia, l’avere pochi titoli di qualità, quindi, con un certo entusiasmo abbiamo accolto questo Wario Land: The shake dimension, soprattutto per il fatto che il brand di Wario, spesso associato a party game, questa volta è stato sfruttato per la programmazione di un bel platform 2D. Parlare di trama in questa tipologia di giochi è quasi azzardato, ma per dovere di cronaca dobbiamo illustrarla. La principessa da salvare questa volta si chiama Merelda, ed è stata rapita dal malvagissimo Pirata Shake, desideroso di mettere le mani su un artefatto magico in grado di creare denaro semplicemente scuotendolo, che per l’appunto è di proprietà della nobildonna. La principessa riesce in estremo ad inviare una richiesta di soccorso rivolta al nostro Wario, che accetta di collaborare dopo aver scoperto da uno degli abitanti del regno di Merelda che la Principessa sarà disposta a donargli il mitico strumento, chiamato, Sacco senza fondo, in cambio della salvezza. Il richiamo dei soldi, è come al solito molto forte per Wario al punto da farlo partire alla volta delle cinque isole che compongono il mondo di Yuretopia, per sconfiggere tutti i luogotenenti di Shake e liberare Merelda. Tutte queste vicende ci sono illustrate da una splendida presentazione animata, che insieme agli intermezzi presenti tra i vari livelli, rappresenta il fiore all’occhiello del comparto tecnico. Ma dell’impatto visivo del titolo parleremo dopo, quello che ci preme ora è discutere dalla giocabilità e di come il wiimote è stato sfruttato.
Shake shake shake, shake shake shake, shake your body
Wario land: the shake dimension è già un titolo premonitore..e ci lascia immaginare quella che sarà la natura del gioco. Come già detto, si tratta di un platform 2D classico, dove impugneremo il wiimote in orizzontale (come Paper Mario per intenderci). Con la croce direzionale muoveremo il nostro energumeno e con gli altri tasti si compiranno azioni basilari come saltare e dare spallate ai nemici. Fin qui tutto normale, ma come si dice sono i dettagli a fare la differenza, e in questo caso per dettagli si intende il wiimote, ed ecco quindi che per svuotare i sacchi pieni di monete dovremo agitare il telecomando, per sferrare un pugno che metterà tutti i nemici ko basterà agitare il wii controller verso il basso, o ancora lo useremo come un volante quando ci troveremo ad utilizzare alcuni veicoli trovati nei livelli, potremo utilizzarlo come una sorta di livella inclicandolo nella direzione nella quale vorremo lanciare una sfera; tutte azioni rese molto divertenti, che conferiscono variabilità al gameplay e quel pizzico di “interazione coatta” che solo la console Nintendo ci può in questo momento garantire. Intendiamoci, l’implementazioni del wiimote in alcuni frangenti è quantomeno forzata, ma questo è lo scotto che si deve pagare con parecchi giochi del Wii. In questo preciso contesto l’implementazione del controller ci è sembrata comunque molto ben congeniata, e soprattutto, si amalgama perfettamente con la natura del gioco, senza spezzare troppo il ritmo d’azione. Lo studio svolto sul level design è di certosina qualità, e i livelli di gioco, pur non essendo lunghissimi, sono tutti strutturati davvero molto bene. Tutti gli schemi di gioco presenti in Wario dovranno essere affrontati in entrambe le direzioni, una volta giunti in fondo, infatti, dovremo azionare un interruttore che farà esplodere tutto entro pochissimo tempo, questo lasso di tempo deve essere sufficiente per tornare all’inizio del quadro e metterci in salvo. Se terminare i livelli non è un compito assolutamente proibitivo, un po' più difficoltoso risulta essere il doverli percorrere in direzione opposta dove sono richiesti una buona memoria fotografica, tempismo e precisione nei salti. E’ proprio il livello di difficoltà il principale difetto di Wario, e a fermare la nostra corsa verso non saranno certo i boss di fine livello, facili da battere e anche piuttosto anonimi. Per Portare a termine il gioco saranno sufficienti poche ore, fortunatamente i livelli hanno una buona rigiocabilità per scovare tutti i bonus presenti.
Tecnicamente parlando
Il colpo d'occhio è complessivamente eccelso, grazie agli splendidi fondali disegnati a mano, tutto questo creerà un alchimia perfetta con i colori pastello di Yuretopia. Il lavoro svolto dai programmatori è decisamente sopra la media, e dal punto di vista tecnico questo Wario tocca delle vette fino ad ora inesplorate per quanto riguarda i platform 2D. In un' era dove il numero dei poligoni conta più di tutto, ci fa sempre piacere lodare il lavoro artistico di un team di programmatori che ha preferito puntare su un design artigianale piuttosto che su una grafica artificiosa. l lavoro di animazione sul protagonista, lascia letteralmente a bocca aperta, Wario salta, corre, sbatte contro i muri, da spallate, il tutto in maniera fluida e senza il minimo rallentamento. Anche i nemici, pur essendo poco vari, sono tutti animati con la stessa cura. Da segnalare, in negativo, alcuni livelli che presentano sfondi anonimi ed i boss di fine livello che non hanno il carisma a cui ci avevano ben abituato le produzioni Nintendo. Per quanto concerne il comparto audio, l'accompagnamento musicale rispetta il classico stile della grande N, proponendoci il tema di Wario (ormai noto dopo Wario Ware) ed una ricca serie di melodie davvero gradevoli. Nintendo, come da tradizione utilizza dei semplici campionamenti MIDI e la resa finale, nell'era del suono digitale, può risentirne.
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Wario Land: The Shake Dimension, chiamato Wario Land: Shake It! in America e Wario Land: Shake (ワリオランド シェイク, Wario Rando Sheiku?) in Giappone, è un videogioco a piattaforme per Wii.
Su Cyberludus.com: Scheda su Wario Land: The Shake Dimension
Genere: Platform
Versione: Wii
Supporto: Dvd
Requisiti Min: Wii Remote
PEGI: 7+
Publisher: Nintendo
Distributore: Nintendo
Sviluppatore: Good-feel
Giocatori: Giocatore singolo
Data uscita: 26 Settembre 2008
Sito web: Wario Land: The Shake Dimension
Comparto grafico curato
Gameplay vario
Poco longevo
Giocabilitàcyberludus.com score |
8/10 |
Graficacyberludus.com score |
8.5/10 |
Sonorocyberludus.com score |
7/10 |
Longevitàcyberludus.com score |
6/10 |
Originalitàcyberludus.com score |
7/10 |
| Voto Finale | 8/10 |
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