Warhammer Battle March

  • WH Battle March
  • Piattaforma:XBOX 360
  • Genere: RTS
  • Produttore: Deep Silver
  • Distributore: Koch MEdia
  • Anno: 2008

E’ un periodo oscuro, un’età dannata… Il mondo di Warhammer è dilaniato dalle guerre. La razza umana condivide il mondo con moltissime altre creature, strane e pericolose… Le orde del Caos, discese dalle terre del lontano nord e votate alla conquista. I brutali Orchi, bestie dalla pelle verde che prosperano nella guerra e sommergono le nazioni con le ondate delle loro invasioni. Al riparo dagli occhi degli umani, l’ Impero sotterraneo degli Skaven, cresce in estensione e potenza, coltivando sogni di dominio e devastazione. Infine i pericolosi Elfi Oscuri, che si lanciano in feroci incursioni dalle loro terre, oltre il Grande Oceano…

Introduzione
Il 2008 segna il 25° anniversario del più famoso gioco di miniature pubblicato dalla Games Workshop, il nome Warhammer è, infatti, un marchio molto popolare per le sue battaglie, i suoi personaggi ed il suo mondo fantasy.  Adesso i possessori di Xbox 360 potranno vivere le epiche battaglie di Warhammer: Mark of Chaos, in una speciale edizione intitolata Warhammer: Battle March (da adesso WBM) e studiata per essere adattata alla console di casa Microsoft in una versione che comprende sia l'originale che l'espansione. Il titolo si ispira, infatti, alle campagne di WMoC uscito per PC due anni fa e alla sua espansione WBM uscita quest’anno, Namco ci ha tenuto a precisare che la versione Xbox 360 non è un porting. Il lavoro di questa tipologia di giochi su console non è certamente semplice, la vera sfida per gli sviluppatori è quella di minimizzare i limiti dei comandi di gioco rispetto alle controparti PC che godono della precisione e dell’immediatezza di mouse e tastiera. La mancanza di queste periferiche rende lo sviluppo degli strategici una sfida importante, il cui esito positivo dipende anche dal titolo in sé: alcuni offrono una micro gestione delle unità, il che complica il gioco ma consente una notevole flessibilità tattica; altri consentono di gestire centinaia di unità privilegiando l’aspetto tattico, WBM appartiene a quest’ ultima classificazione offrendo alcune varianti.
 
 
Al comando
Come abbiamo detto il punto di divergenza di WBM dal suo predecessore per PC è, per ovvie ragioni, il suo schema di controllo. Qualsiasi cosa riguarda l’interfaccia ed i controlli è stato completamente riscritto dal principio per essere perfettamente compatibile con il controller 360, per rendere il giocatore capace di prendere in mano il pad e cominciare ad usare funzioni quali il movimento del cursore, le rotazioni e lo zoom, la selezione delle unità (la singola unità, tutte quelle presenti nell’area oppure un determinato tipo) e la preparazione dell’esercito. La variante presente nel titolo riguarda gli eroi, personaggi molto potenti che con le loro abilità (aumento del morale delle vostre truppe solo per citarne uno) consentiranno di avere un ruolo determinante nell’esito di uno scontro. Ogni eroe possiede un “albero” di abilità, che sono usate per potenziare le truppe in tre aree chiave; il Combattimento, che vi permette aumentare le capacità negli scontri, il Commando, che definisce la leadership e le capacità di movimento, ed il Duello che serve per potenziare il personaggio negli scontri con altri eroi. Eroi contro eroi? Ebbene si!! In Battle March è presente la possibilità di scontrarsi faccia a faccia con il comandante della fazione opposta, mentre la lotta tra le milizie continua. Il suo esito assume un ruolo tattico importante; se un eroe riesce a prevalere sul suo antagonista ne trae dei benefici che conseguentemente riguarderanno l'intero gruppo; se un eroe è battuto, potrete scegliere di organizzare una veloce fuga, in questo caso rimarrà debilitato e le sue truppe demoralizzate, ma vi permetterà di sopravvivere.
 


Menù principale
A nostra disposizione appena inizieremo a giocare avremo la modalità Campagna, la Schermaglia, l’ Xbox Live, un Tutorial, e l’ opzione Crea Esercito. La prima scelta da effettuare, anche se siete esperti in materia di RTS, è sicuramente il Tutorial che risulterà utile per insegnarci tutti i comandi di gioco attraverso delle mini campagne a livello crescente di difficoltà, accompagnate da una voce (in inglese) e dalle istruzioni su schermo che ci guideranno passo passo nell’apprendimento. Superata la prima missione nella quale sono spiegati i comandi di base, quali movimenti delle telecamere, lo zoom e gli spostamenti delle truppe, nelle successive avremo la possibilità di imparare a gestire ogni tipologia di milizia,  come modificare il dispiegamento delle truppe sul campo di battaglia e come utilizzare al meglio le abilità di ognuna di esse.
L’ ultimo capitolo del tutorial è incentrato sugli eroi e sui loro poteri speciali, vi verrà insegnato come si usano e a cosa servono, inoltre imparerete ad utilizzare l’ importante modalità duello. Finito il tutorial, che personalmente ho trovato parecchio lento e noioso, avrete tutte le conoscenze per gettarvi nella mischia …
 


Caos o Impero
Il gioco è composto da tre campagne: Impero, Caos, Orchi e Goblin che possono essere giocate in qualsivoglia ordine; se comincerete con l’Impero avrete un quadro generale della storia, presentata attraverso le oltre sessanta missioni di gioco e di filmati. Le modalità di gioco vi faranno prendere confidenza con le sei razze che compongono le tre campagne: il Caos, che è supportato dagli Skaven (umanoidi dalle sembianze di ratto); l’ Impero degli umani, che sono aiutati dagli Elfi Alti; Orchi e Goblin (che hanno fatto la loro entrata in scena nel momento in cui gli scontri tra Caos e Impero si erano affievoliti) e gli Elfi Oscuri che con la loro tradizionale aria di mistero e intrighi, tipici di questo enigmatico popolo, tramano nell’ombra pronti a venir fuori nel momento opportuno. La conoscenza di tutte le razze vi permetterà di avere maggior consapevolezza nella costruzione del vostro esercito (Crea Esercito) opzione utile per le partite sul Live. Alla guida di un singolo eroe partiremo lungo le lande desolate presenti nel mondo di Warhammer, esplorando le mappe e reclutando altre truppe grazie alla nostra abilità in combattimento.  Avanzando nella prima missione prenderemo confidenza con il nostro piccolo esercito, purtroppo noterete fin dall’inizio che le possibilità di esplorazione sulla mappa non sono poi moltissime, di conseguenza i nostri spostamenti saranno piuttosto limitati alla strada necessaria per completare la missione. Le mappe, inizialmente, sono avvolte da un alone scuro (la nebbia di guerra) che si dipanerà con la nostra esplorazione, fin qui niente di strano, sennonché arrivati in un punto limite della mappa non avremo la possibilità di procedere liberamente come se fossimo bloccati da un muro invisibile. Tra una missione e l’altra avremo la possibilità di fermarci in alcune cittadelle dove potremo arruolare altre unità, curare quelle esistenti o potenziarle ed acquistare nuovi oggetti, il tutto usando l’oro del bottino di guerra.
 
 
Il nostro esercito
Grazie a questo sistema è possibile creare un esercito completamente personalizzato. La prima cosa da fare è la scelta della razza, da quest’ultima dipendono i potenziamenti base e i vantaggi, dopodiché passeremo alla scelta dei 4 eroi che saranno al comando della missione ed infine le 10 tipologie di guerrieri che comporranno il resto del nostro esercito accompagnate da massimo 4 unità di assedio. Le opzioni non finiscono certamente qui…
Potremo selezionare l’emblema che capeggerà sul nostro stendardo ed i colori dello stesso che verranno utilizzati anche per la colorazione delle truppe. Vi sono altri parametri da tenere in considerazione, ovvero la quantità d’oro a diposizione e la mole della popolazione. Per quanto riguarda l’oro, dovremo fare attenzione a scegliere la quantità di truppe e i relativi potenziamenti, mentre per la popolazione è possibile scegliere quale sia il limite massimo utilizzabile (da 10.000 a 30.000 unità) ovviamente la scelta avrà delle ripercussioni nelle partite multiplayer impedendoci di partecipare se il nostro esercito supera il limite consentito, così da mantenere il livello di ogni partita bilanciato.
 
 
Comparto tecnico
L’ ambientazione che fa da sfondo alle battaglie presenta una duplice facciata; se da una parte possiamo apprezzare il lavoro grafico nella realizzazione degli eserciti, dall’ altra ci troveremo di fronte a degli scenari che sembrano mancare di particolari e che, come accennato in precedenza, sono delimitati da una zona oscura che non permette un’esplorazione a tutto campo. La realizzazione, invece, delle varie razze e delle classi è del tutto fedele a quella presentataci nel gioco da tavolo ed i modelli poligonali dei singoli personaggi sono differenti tra loro anche all’interno dello stesso gruppo. La gestione di tutte le truppe non risulterà particolarmente difficoltosa grazie alle opzioni di zoom e agli stendardi che possiede ogni milizia, anche durante gli scontri più cruenti e numerosi non capiterà mai di vedere dei rallentamenti di nessun tipo.  Se nella troppa linearità della trama risiede uno dei punti deboli del gioco, la parte più interessante è rappresentata dalle battaglie vere e proprie; esplosioni, edifici che crollano, schiere di maghi intenti a dar vita alle loro magie, cadaveri dei nemici uccisi stesi sul terreno vengono accompagnati da suoni, urla ed incitamenti che ci faranno vivere un’esperienza piacevole ed immersiva. L’unico punto sulla quale ci troveremo in difficoltà è la lettura delle scritte in sovraimpressione che, come routine ormai di questa generazione di console, saranno un po’ difficili da leggere se non possedete un televisore ad alta risoluzione. La colonna sonora è ben realizzata con musiche epiche che accompagnano ogni momento del gioco, purtroppo per noi italiani (o per fortuna) la realizzazione dei doppiaggi è in lingua inglese, con i sottotitoli in italiano assenti nelle scene filmate.

Conclusioni
Il gioco presenta caratteristiche comuni al gioco da tavolo, strizzando l’occhio ai titoli di strategia in tempo reale.  L’azione è incentrata soprattutto sulla gestione delle truppe in combattimento e sullo sviluppo del vostro eroe, niente risorse da far raccogliere, soltanto i tesori conquistati sul campo. Tecnicamente l’ aspetto grafico non sfigura su console presentando numerose truppe su schermo, ma ci saremmo aspettati qualcosa in più, considerando il tempo che è passato dal primo titolo per PC.
Le musiche epiche ben accompagnano l’atmosfera originata dall’ambientazione, peccato che gli effetti audio siano piuttosto ripetitivi e potrebbero, alla lunga, stancarvi. La creazione di un esercito personalizzato è sicuramente una scelta interessante soprattutto per l’aspetto multigiocatore sul Live Microsoft. Una grossa pecca risiede nell’assenza dei sottotitoli negli intermezzi video, una scelta davvero incomprensibile che non ci farà seguire nel suo complesso la storia che lega le battaglie. Concludendo è un titolo che farà la gioia degli appassionati di Warhammer, ma potrebbe non soddisfare tutti gli altri.

VOTO: 6,5
Articolo curato da Alessandro Cilio

da oggi, grazie al sistema RSS potrai essere aggiornato in tempo reale sulle ultime notizie di Cyberludus.com

clicca qui per ABBONARTI