The Warriors

  • The Warriors
  • Piattaforma: Psp
  • Genere: Azione - Picchiaduro
  • Distributore: Take 2
  • Sviluppatore: Rockstar Ganes
  • Anno: 2007

Un titolo PSP tratto dall’omonimo film “The Warriors”, meglio conosciuto nel Belpaese come “I Guerrieri della Notte”. Tutti siamo al corrente di quale sia la qualità media dei videogiochi su licenza cinematografica, “The Warriors” riuscirà a stupire a differenza dei suoi simili?


Ancora GTA?
Ogni volta che si dice “Rockstar Games” la mente vola alla pluriosannata saga di GTA, ma la software house in questione ha altre frecce al suo arco, e anche la voglia di dimostrare che può fare qualcosa di diverso, forse perché si rendono conto di aver perso parte della loro identità come “Rockstar Games”, diventando per molti “quelli di GTA”. Allora è il momento per tirare fuori le unghie e dimostrare che si può fare di più, e magari meglio. Che ci siano riusciti? Vediamolo insieme!


Il film
The Warriors è un film uscito a cavallo tra gli anni ’70 e ’80, e di questi anni vi si respira tutta l’amtosfera nelle musiche, nelle ambientazioni e nei costumi. Le strade di New York sono divise tra gang rivali che si combattono per brandelli di territorio o per il rispetto. Questa situazione insostenibile non è tollerata da un tale Cyrus, leader carismatico della gang più forte della città, che organizza un incontro aperto a tutte le bande rivali e non. Unica regola: nove persone per gang e niente armi. L’utopia di Cyrus è di poter unificare tutti i teppisti di New York in unica forza, con la quale compiere una vera rivoluzione in città sfruttando la superiorità numerica nei confronti delle forze dell’ordine. Accade però che nel bel mezzo del suo discorso, tra applausi scroscianti Cyrus venga colpito a morte da un colpo di pistola, e i Warriors, protagonisti del film e del videogioco, saranno ingiustamente incolpati. Inizia così per loro una corsa per la vita per le strade notturne e mal frequentate di una suburbana Grande Mela, ma Coney Island è lontana e la taglia che pende sulla loro testa renderà il tragitto tutt’altro che sicuro.


“Guerrieri? Giochiamo a fare la guerra?”
Il videogioco tuttavia è ambientato prima degli eventi narrati nel film, e ogni livello completato ci porterà inesorabilmente sempre più prossimi alla data del fatidico incontro. Il lavoro dei ragazzi della Rockstar Games per ricreare le atmosfere del film è notevole, i personaggi famosi sono ben ricreati nelle animazioni e nei modi di fare, mentre, quelli partoriti dalla fervida immaginazione degli sviluppatori, si amalgamano alla perfezione. A coloro che non hanno mai visto il film verrà molto difficile capire cosa ci sia d’inventato. Nel gioco saremo liberi di girare per le strade di Coney in assoluta libertà, da soli o portandoci appresso l’intera gang, alla quale potremo impartire velocemente ordini elementari per far si che ci seguano, si diano al saccheggio incondizionato o quant’altro. Uno degli aspetti più divertenti del free roaming è appunto il modo in cui guadagnare denaro, ci verrà data la possibilità di rubare le autoradio dalle macchine parcheggiate, entrare nei negozi chiusi, rompere le vetrine o derubare i passanti; il tutto ovviamente prestando attenzione a non farsi scoprire dalle forze dell'ordine, cosa non affatto facile che renderà ardua la nostra vita da teppisti. Tuttavia paragonare GTA a The Warriors sarebbe un enorme sbaglio, i momenti di libera esplorazione in quest'ultimo sono, infatti, limitati tra una missione e l’altra, e in confronto alle enormi aree urbane e non di San Andreas il piccolo quartiere di Coney è ben poca cosa, anche se arricchito da semplici sottomissioni che ne aumentano l’appetibilità. Qualora tra una sottomissione e una passeggiata per il quartiere decidessimo di proseguire con la storia principale non dovremo fare altro che parlare con il Capoguerra e dopo una breve introduzione filmata verremo catapultati nell’azione. Le missioni si snodano comunemente per aree abbastanza vaste. Gli obiettivi, nel caso siano multipli, possono essere raggiunti quindi nell’ordine preferito e spesso prendendosi tutto il tempo necessario. Il sistema di salvataggio è quello gia visto in GTA, con la piacevole aggiunta dei checkpoint nelle missioni, così che nel caso la nostra avventura volga al peggio non saremo obbligati a rigiocarla da capo, a patto di non spegnere la console.



Ora si fa sul serio…
Il nostro alterego si muoverà, come nella maggior parte degli action game, con telecamera alle spalle, la mancanza di uno stick analogico aggiuntivo si fa sentire per via di una inquadratura difficile da gestire e non sempre ottimale. I comandi risulteranno semplici ed intuitivi, dopo pochi minuti inizieremo a destreggiarci nelle risse più numerose, che sono l’aspetto più interessante di tutto il gioco. Gli sviluppatori si sono impegnati nel creare un sistema di combattimento solido e ben collaudato, ben diverso da quello embrionale visto nei vari GTA, ma pur sempre lontano da quello dei picchiaduro più puri. Tuttavia il risultato è pienamente godibile, gli scontri sono cruenti, agitati, numerosi, i nemici reagiranno verosimilmente ai colpi subiti cadendo rovinosamente a seconda di come li abbiamo colpiti grazie ad una fisica ben implementata: che cosa potremmo desiderare di più? Per esempio poter raccogliere ogni tipo d’oggetto per poterlo lanciare, rompere bottiglie per usarle come armi da taglio o usare i nostri nemici per lanciarli contro altri avversari. Se al tutto questo aggiungiamo mosse speciali, prese e combo da eseguire sia da soli che in coppia avremo come risultato le migliori risse mai viste su PSP, e non solo. Complice è un sonoro da urlo, dai rumori dei pestaggi (d’ora in poi riconoscerete il rumore di un naso rotto se lo sentirete..) alle musiche “d’epoca” (le stesse gia ascoltate nel film) il tutto si sposa magnificamente per ricreare quelle atmosfere da Bronx un po' vintage viste nel film. Graficamente la Rockstar supera la qualità vista in GTA (per fortuna) e crea un prodotto fotorealistico ben diverso dallo stile vagamente cartoon, cui ci ha abituato, sostituendolo invece con tinte scure e drammatiche, per renderlo visivamente molto simile al film.


Conclusioni...
In definitiva The Warriors è prodotto che erroneamente viene spontaneo paragonare a GTA, ma in realtà hanno poco, o niente, di simile fra loro. Se cercate un gioco in cui poter rubare auto e girare per una città complessa e ottimamente realizzata compiendo nefandezze d’ogni tipo, in attesa del prossimo GTA, “The Warriors” NON fa per voi. E’ un gioco che vive di vita propria e vuole essere tale, le aree free roaming sono semplicemente una piacevole aggiunta piuttosto che l’aspetto principale del gioco. Quello che “The Warriors” vuole essere, invece, è un revival in terza dimensione dei vecchi Beat’em Up da sala giochi, e in questo riesce in pieno.
Se siete dei Guerrieri sapete che fare: “…Venite fuori a giocare...”.
Globale: 7,5/10

da oggi, grazie al sistema RSS potrai essere aggiornato in tempo reale sulle ultime notizie di Cyberludus.com

clicca qui per ABBONARTI