Sparta: La battaglia delle Termopili
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“La battaglia delle Termopili è uno dei momenti decisivi della storia. Nonostante la sconfitta, Leonida e i 300 spartani che lottarono fino alla morte contro l’ onnipotente esercito persiano salvaguardarono l’ identità della nostra civiltà e ci insegnarono che ci sono valori, come la libertà, per cui vale la pena combattere.”
Sfondo storico
E’ così che FX Interactive cavalcando l’onda del successo cinematografico (e cartaceo) di 300 presenta questo gioco.
SPARTA:LA BATTAGLIA DELLE TERMOPILI è uno strategico in tempo reale che ci farà rivivere le gesta eroiche degli spartani nella lotta contro gli invasori persiani.
Basato sulle vicende storiche avvenute intorno al 480 a.C. periodo in cui il mare Egeo e le coste del mar Mediterraneo furono teatro della lotta fra imponenti imperi.
L’ impero persiano che stava conoscendo la sua massima espansione territoriale sotto il comando di Dario I, il cui esercito era giunto a dominare fino in Egitto che nonostante la stregua resistenza, dovette cedere di fronte al maestoso esercito persiano.
Alla morte di Dario I gli succedette il figlio Serse, il quale tentò di proseguire l’espansione cominciata dal padre, ma la storia ci racconta che le mire espansioniste di Serse si fermarono in Grecia, soprattutto grazie alla dedizione, al coraggio dimostrati da Leonida che con i suoi 300 spartani riuscì a rallentare l’ avanzata persiana, un esercito di 200.000 soldati, sul passo delle Termopili permettendo ai greci di riorganizzarsi e di respingere successivamente i persiani.
Gli sviluppatori hanno curato piuttosto bene questo aspetto, facendoci prendere parte alla battaglia nei panni di Leonida, Serse, Pausania e ripercorrendo le loro gesta e la loro storia.
E’ così che FX Interactive cavalcando l’onda del successo cinematografico (e cartaceo) di 300 presenta questo gioco.
SPARTA:LA BATTAGLIA DELLE TERMOPILI è uno strategico in tempo reale che ci farà rivivere le gesta eroiche degli spartani nella lotta contro gli invasori persiani.
Basato sulle vicende storiche avvenute intorno al 480 a.C. periodo in cui il mare Egeo e le coste del mar Mediterraneo furono teatro della lotta fra imponenti imperi.
L’ impero persiano che stava conoscendo la sua massima espansione territoriale sotto il comando di Dario I, il cui esercito era giunto a dominare fino in Egitto che nonostante la stregua resistenza, dovette cedere di fronte al maestoso esercito persiano.
Alla morte di Dario I gli succedette il figlio Serse, il quale tentò di proseguire l’espansione cominciata dal padre, ma la storia ci racconta che le mire espansioniste di Serse si fermarono in Grecia, soprattutto grazie alla dedizione, al coraggio dimostrati da Leonida che con i suoi 300 spartani riuscì a rallentare l’ avanzata persiana, un esercito di 200.000 soldati, sul passo delle Termopili permettendo ai greci di riorganizzarsi e di respingere successivamente i persiani.
Gli sviluppatori hanno curato piuttosto bene questo aspetto, facendoci prendere parte alla battaglia nei panni di Leonida, Serse, Pausania e ripercorrendo le loro gesta e la loro storia.
Gameplay
Il gioco ci permetterà di scegliere tra due diverse modalità: campagna e battaglie.
La modalità Campagna dispone di tre capitoli principali composti a loro volta da una serie di missioni da superare.
I tre capitoli principali della campagna ci faranno ripercorre la storia di un popolo: spartani, persiani ed egiziani.
In ognuna delle tre campagne saremo alle prese con numerose missioni (della durata minima di 30 minuti), sulla quale si svilupperà la storia del popolo che abbiamo scelto.
Purtroppo per coloro che non hanno molta dimestichezza con questo genere di giochi, non vi è un tutorial vero e proprio, durante le primissime missioni della campagna avrete qualche suggerimento che, però, potrebbe non bastare.
A questo punto non c’è bisogno di preoccuparsi, un valido aiuto è dato dal manuale compreso del gioco che in oltre 70 pagine illustra tutti le tipologie di costruzioni, armi, etc. e si rivela un ottimo strumento per comprendere ogni aspetto del gioco.
La modalità Battaglia rappresenta la classica modalità a scenario aperto, nel quale si possono decidere tutti gli aspetti dello scenario, dalle risorse alla tipologia di territorio sul quale giocare, e che riflette quelle che saranno le partite multiplayer.
Una delle peculiarità di questo titolo è rappresentata dalla personalizzazione dell’ esercito: balestra, giavellotto, tridente, spada, ascia… Sta’ a noi il compito di equipaggiare i nostri guerrieri con armi e scudi per il combattimento a distanza e la lotta corpo a corpo. La caserma diversamente da titoli come Age Of Empire ci permette di gestire la creazione del guerriero in perfetto stile rpg con la possibilità di risparmiare perfino sul costo delle armi, assegnando la loro raccolta ad un ilota, il quale le preleverà dal campo di battaglia.
Altro aspetto un po’ rpg è quello dell’ esperienza guadagnata sul campo da quei guerrieri che sopravvivono alle lotte, i quali vengono ricompensati guadagnando più forza e difese o sviluppando delle abilità (gli eroi).
Questi ultimi ogni volta che aumenteranno di livello ottengono delle abilità che saremo noi a scegliere e che ci permetteranno di migliorare, per esempio, la difesa o l’attacco di chi gli sta attorno.
Le trappole sono un altro elemento in aiuto alle difese degli accampamenti, situate in punti strategici, una corda e varie rocce di grandi dimensioni, per esempio, sono sufficienti a procurare ingenti danni ad un manipolo di nemici che si avvicina, riducendone il numero e permettendoci di guadagnare del tempo nell’ organizzazione delle truppe.
Pausa tattica.
I lancieri nemici stanno annientando la tua cavalleria. È giunto il momento di cambiare tattica. Ferma il tempo. Fai smontare i tuoi cavalieri, posa l’arco sulla schiena, sfodera la tua spada ed attacca.
E’ probabilmente questo l’elemento più interessante di questo videogame, durante le partite infatti sarà praticamente impossibile fare a meno della pausa tattica sin dalle prime missioni.
Questa pausa speciale consiste (in maniera simile a Total War) di fermare il tempo ed impartire degli ordini ad ogni singolo soldato, in modo tale da massimizzare il risultato di ogni combattimento.
A questo punto gli amanti della strategia pura potrebbero esultare, ogni battaglia non avrà un esito casuale, anche un singolo uomo può fare la differenza andando per esempio ad attivare una trappola ed eliminando diversi nemici in un colpo solo.
L’ uso delle pausa assume un ruolo di primordine, nel momento in cui un arciere si dovesse trovare a combattere corpo a corpo, grazie ad essa potremo cambiare l’arma primaria (un arco) con una più adeguata nella mischia (una spada), anche se i danni non sono certo quelli inflitti da uno spadaccino risultano sicuramente più efficaci di un arco.
Grafica e Audio
L’ aspetto grafico del gioco si attesta su buoni livelli, non raggiunge vette elevate, certo, ma diversi dettagli si fanno apprezzare.
La cura del template dei guerrieri e di elementi dell’ambiente come costruzioni, trappole ed imbarcazioni sono ben curati.
Quello che salta all’occhio durante le partite è la buona fluidità dei movimenti, basta osservare lo spostamento di un cavallo in carica durante uno scontro o la risposta ai vostri comandi che hanno le navi che influenzate dal vento sollevano le vele e prendono il via per una manovra di abbordaggio per rendersi conto di quanto siano verosimili.
La gestione da parte del motore grafico dei tanti elementi durante una battaglia o all’ interno di una città è senza grosse sbavature, i rallentamenti di conseguenza sono un caso raro.
Il sonoro è forse la parte peggiore, considerando che le musiche sono un po' anonime, anche se poco invadenti, è presente qualche bug nella gestione delle risorse sonore e il doppiaggio davvero sadico, salta all'occhio immediatamente iniziato il gioco. Già dopo pochi minuti vi accorgerete che i soldati hanno un bagaglio di battute misero e alquanto ripetitivo, facendovi venire voglia di eliminare le voci in-game, preferendo magari di aumentare il volume delle musiche e dell’ ambiente.
Multiplayer
Il gioco permette di creare e partecipare a partite LAN e su Internet tramite i server Gamespy, con la possibilità di inserire l’ IA fino ad un massimo di otto giocatori, con tutte le opzioni del caso.
Durante le partite online non si notano vistosi difetti, può capitare qualche lag ogni tanto, ma è una cosa da poco rendendo le partite piacevoli ed aumentando la longevità del titolo.
Conclusioni
Sparta offre l’opportunità a qualunque tipo di giocatore di immergersi nella storia a fianco degli eroi che ne sono stati protagonisti.
Moltissimi elementi sono in comune con tutti gli altri RTS; risorse da raccogliere (oro, legno e viveri), costruzioni da edificare (caserma, poligono di tiro, etc.), milizie da gestire e sviluppare, per cui Sparta non aggiunge nulla di nuovo, ma rappresenta un buon mix piacevole da giocare.
Pur essendo piuttosto intuitivo potrebbe rivelarsi, colpevole il fatto che manchi un tutorial vero e proprio, piuttosto complicato da apprendere per i neofiti, scoglio che non è così difficile da superare grazie ad un manuale esaustivo ed un sito web che fornisce un supporto adeguato.
La grafica e le numerose opzioni di personalizzazione dei soldati e delle battaglie offrono anche al giocatore più esigente parecchie ore di divertimento.
Unica nota dolente è il doppiaggio audio in-game ripetitivo e noioso.
Nonostante questo punto il titolo è decisamente da provare, considerato anche l’ottimo rapporto qualità/prezzo di tutti i titoli FX.
VOTO: 8
Articolo curato da Alessandro Cilio
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