Silent Hill 2

  • Silent Hill 2
  • Piattaforma: Ps2
  • Genere: Avventura Horror
  • Sviluppatore:Konami
  • Distributore:Halifax
  • Anno: 2001

“Nei miei sogni tormentati vedo quella città..Silent Hill..”

Con questa misteriosa frase ha inizio uno dei capolavori più inquietanti e avvincenti che il repertorio ps2 mette a disposizione per i videogiocatori in cerca di emozioni forti,e chi ha giocato al primo capitolo targato Konami uscito nel 1999 sa bene quale tipologia di terrore lo attende.
Una paura inconscia, psicologica, in cui ciò che si vede non è reale, ciò che si vive è solo il frutto dell’immaginazione e della follia umana.
Un incubo di qualcun altro, che trasforma la realtà in nebbia, sangue e ruggine.Un incubo dove la vera protagonista è la citta che con i suoi “occhi”osserva e pazientemente attende i visitatori da “lei”chiamati a redimersi dai propri peccati e ad affrontare se stessi: Silent Hill rappresenta una sorta di Purgatorio in cui i vivi e i morti si incontrano, si sfiorano nella nebbia silenziosa.
A Silent Hill si arriva per tante ragioni ma si esce(se si riesce a uscire..) solo da redenti illuminati dalla luce o da condannati destinati a bruciare tra le fiamme purificatrici dell’Inferno.
Il protagonista dell’avventura, James Sunderland, un bel giorno riceve una lettera dalla moglie che lo invita a recarsi nella città di Silent Hill dove lo attende.
Il problema è che la moglie è morta tre anni prima dell’arrivo di questa lettera..!Come si spiega tutto questo?Sua moglie Mary è davvero morta? Al giocatore resta il compito di arrivare alla verità immergendosi in un incubo senza fine, una spirale di terrore e morte, dove le uniche azioni possibili sono scappare e non guardare cosa si cela dietro l’angolo.
 
 
 
Tra buio e luce..
Graficamente il titolo Konami sfodera gli artigli presentandosi dettagliatissimo: l’onnipresente nebbia che avvolge la cittadina rasenta il realismo e disorienta il giocatore, soprattutto quando dalla suddetta nebbia improvvisamente escono creature orribili pronte a divorarlo.
Le animazioni sono cosi ben realizzate che rimarrete impalati a vedere i mostri (che sembrano usciti dal peggiore degli incubi!!) avanzare verso di voi rischiando una fine dolorosa; da brivido è soprattutto il loro design “plasticoso”.
Dimenticare le infermiere dinoccolate e gli uomini avvolti e soffocati da uno strato gelatinoso simile alla placenta sarà difficile quanto avanzare nell’avventura a luci spente per non essere notati dagli abomini urlanti in cerca di carne umana, in cerca della vostra carne e della vostra anima.
Unica amica nell’oscurità è la vostra fidata torcia elettrica: gli effetti di luce che crea sono tra i migliori realizzati in un videogioco, soprattutto la deformazione delle ombre dell’ambiente circostante e dei nemici.
Ma ricordate che più la terrete accesa più attirerete i mostri!Fatene un saggio uso! Le ambientazioni sono ben riprodotte; la città è interamente e liberamente percorribile dal protagonista.
I palazzi e gli oggetti visibili sullo schermo sono ottimamente realizzati e ricchi di dettagli e particolari come vetrate polverose, grate insanguinate che evidenziano lo stato malsano e degradato in cui i programmatori vogliono immergere il giocatore terrorizzandolo e mettendolo a disagio: la città è minacciosa quanto i mostri che la abitano!
 
 
Suoni dall’inferno…
Il comparto sonoro gode della maestria del compositore Akira Yamaoka (responsabile della colonna sonora del primo indimenticabile Silent Hill) che in questo capitolo terrorizza il giocatore lentamente ma..senza tregua! Infatti vi ritroverete a percorrere sezioni di gioco immersi in un “voluto” silenzio che poi sarà improvvisamente rotto da rumori angoscianti, urla e spiazzanti cantilene. Avanzerete nell’oscurità convinti di essere soli finchè non udirete bisbigliare nel vuoto; sentirete i passi di qualcuno dietro di voi ma che voltandovi non vedrete; bussarenno alla porta della stanza in cui vi trovate e udirete urla e pianti accanto a voi.
E se la radio di cui siete muniti comincia a trasmettere fastidiose interferenze..scappate senza voltarvi indietro!L’obiettivo è semplice: illudervi di essere da soli e scioccarvi improvvisamente con un saggio alternarsi di silenzio, effetti raggelanti e colonne sonore oniriche cosi inquietanti nella loro bellezza che sembrano adatte più a una pellicola cinematografica che a un videogioco.
Ma probabilmente è questa l’esperienza che Silent Hill vuole regalarci: essere protagonisti di un film in cui ogni singolo rumore, ogni minima percezione di qualcosa che si cela dietro l’angolo è stata appositamente studiata per farci saltare dalla sedia senza pietà! Giocatelo al buio e magari con le cuffie e state certi che i vostri sogni saranno tormentati per un bel po!



Ma datti una mossa!!!

Il gameplay rappresenta l’unica vera nota dolente! I movimenti del protagonista risultano ostici, lenti e macchinosi;le azioni di conseguenza diventano faticose e a tratti snervanti. Alcune volte risulterà difficile evitare un attacco o sfuggire in tempo da una situazione pericolosa e morire per una stupidaggine potrebbe innervosirvi più di una volta: tuttavia prima di lanciare il pad all’aria familiarizzate meglio con il sistema di controllo cosi l’avventura risulterà ugualmente appagante !C’è da dire che l’idea degli sviluppatori era quella di “umanizzare”il protagonista: James non è un soldato o un guerriero bensi un semplice uomo che si ritrova travolto da situazioni più grandi di lui perciò facilitare i movimenti avrebbe comportato il distacco dall’idea di “impotenza” di fronte al soprannaturale.
Lo stesso discorso sulla macchinosità dell’azione vale per i nemici e i boss che non sono muniti di movimenti veloci nè di un’intelligenza artificiale degna di nota perciò una volta studiati i movimenti e i due tre attacchi a loro disposizione sconfiggerli non sarà un’impresa ardua.
Ma a far dimenticare (almeno in parte) i difetti del gameplay ci pensano gli enigmi di gioco, punto forte della serie: torneranno la combinazione di oggetti e i codici da decifrare nelle lettere che vi terranno impegnati nel corso dell’avventura.
La longevità non supera gli standard degli altri survival horror in commercio ma i finali multipli (sbloccabili compiendo azioni diverse) e le armi extra (ottenibili rigiocando più volte l’avventura) spingono il giocatore a non mollare il pad per un bel po'.
.Il gioco abbonda di segreti, alcuni piuttosto divertenti (come un insolito finale che vede protagonista un cane o un altro con gli alieni, per non parlare di una curiosa bomboletta spray utilizzabile come arma!!) e non scoprirli sarebbe un peccato.
Inoltre è ormai disponibile la director’s cut che aggiunge al già magnifico repertorio una piccola avventura in cui giocherete nei panni della conturbante e indimenticabile Maria (che accompagna James nell’avventura principale in determinate sezioni del gioco) aumentando(ma non di molto) la longevità generale dell’avventura.
 
 
Vale la pena avere paura?
In conclusione ci troviamo davanti a una piccola(e tenebrosa) perla videoludica che gli appassionati non possono lasciarsi sfuggire e che soprattutto non dimenticheranno facilmente.
Non è priva di difetti ovviamente:le scalettature(che affliggono da sempre la ps2)in certe sezioni sono fin troppo evidenti e fastidiose. Inoltre correre senza sosta attraverso lunghi corridoi che brulicano di porte chiuse(e ce ne sono tante!!) può stancare o spazientire il giocatore amante dell’azione.
Ma proprio questo difetto evidenzia il vero pregio del gioco:Silent Hill non è un gioco d’azione ma un’avventura silenziosa, un cammino solitario e meditativo sulla vita, sulla morte e sulla follia interiore dell’uomo, follia che sfocia nelle sue azioni....buone o cattive che siano.
Silent Hill 2 affascina il giocatore grazie alla trama surreale e a tratti contorta e inspiegabile; lo accompagna piano piano nel mistero, facendogli lentamente perdere la percezione della realtà e una volta persa…lo travolge nelle sue stesse paure più profonde..dalle quali non lo farà mai più uscire!


GLOBALE: 9



Marco Delle Fave

complimenti!

A dire il vero sono un pò di parte. Silent Hill ha segnato profondamente la mia esistenza da videogiocatore. Sono crescituo leggendo i racconti di Lovecraft, di Edgar Allan Poe, Leroux ed ovviamente Stephen King. Silent Hill ha rappresentato, a mio modesto parere, la prima vera rappresentazione visiva dell' Horror, molto di più di quanto non abbiano fatto i vari RE ( e qui Marco non mi menare) o,ancora prima, Alone in The Dark ed i suoi seguiti. Sì perchè per la prima volta ho avuto paura...paura di guardarmi intorno, di proseguire...ho vissuto questo gioco come una lenta ed inesorabile discesa negli inferi. In effetti non reputo il capolavoro Konami un videogioco fine a se stesso, credo anzi che rappresenti la perfetta fusione tra più strumenti comunicativi.

Ottima recensione

Ottima recensione complimenti!. Ho adorato e adoro la saga di silent hill,e a parer mio il 2 insieme al 1 rappresentano un qualche cosa di veramente spettacolare,sotto tutti gli aspetti(trama,psicologia dei personaggi,ecc). Spero che un giorno facciano un remake del 1 per ps3!!!. A presto!

bella idea!

Un remake del primo su Ps3 sarebbe una cosa fantastica. Ma anche su Xbox 360 non mi dispiacerebbe Tongue out

caro hunk grazie per i

caro hunk grazie per i complimenti!sono alla sec recensione e già mi sento emozionato come se ne avessi scritte 20!è stato un onore omaggiare la saga konami!un remake del primo episodio sarebbe un'idea interessante in effetti magari aggiungendo qualche trovata nuova come..sezioni giocabili con cybil bennet,il cambiamento della città in tempo reale durante il suono della sirena(sh 5 docet)e perchè no colpi di scena sulla trama(bella si ma troppo contorta a tratti)!Spero solo che,se dovesse esserci davvero in cantiere l'idea del remake, l'atmosfera inquietante..anzi..terrificante non venga persa di vista.ed essendo tu patito come me sai bene che il riskio è alto quando si parla di remake!incrociamo le dita!!seguici sempre mi raccomando!!!

Mitico

Gran gioco! Anche se ho beccato il finale più angosciante!! ghgh... bravo bravo

Silent Hill 2

ECCELLENTE recensione! Complimentoni Marco = ) scrittura pulita e nessuna imperfezione! By Emanuela P.

ma grazie a te!!!

ho sbloccato tutti i finali e ti assicuro che sono quasi tutti angoscianti o comunque privi dello slogan "e vissero felici e contenti" ma a silent hill questa è la regola..se ci entri perdi te stesso..e questo lo rende terrificantemente sublime!sappi che uno dei prossimi progetti riguarda un altro capitolo di sh perciò..seguici e commenta(a luce e radio spenta;))) ciao

ma che piacere

ma che onore leggere un tuo commento qui!!!grazie cara,cerco di fare del mio meglio credendo in quello che faccio perchè è quello che amo!è una passione!se tutto questo diventasse il mio lavoro quotidiano sarei l'uomo più felice del mondo!chissà..mai porre limiti alla provvidenza e credendo io in me stesso e anche nella vita..sono sicuro che in un modo o nell'altro io e il mondo dei videogiochi saremo legati,sempre!seguici manu che magari ti prende la voglia di giocare;))))

uno che ne capisce;)

caro roby il tuo commento mi emoziona perchè sono davvero in pochi ad apprezzare la visionaria(e terribilmente inquitante)bellezza di silent hill.il paragone con biohazard è quasi sempre inevitabile(sbagliatissimo ma inevitabile per i profani)perchè ciò che li accomuna è il survival horror!ma consiglio a tutti i nostri amici checi seguono di rigiocare i primi capitoli della saga Konami segundo anzitutto la trama e tenendo d'occhio tutti i dettagli.perchè proprio nella trama ma soprattutto nel dettaglio dei particolari,nei tocchi di classe si carpisce la differenza tra le due saghe!resident evil è azione e sopravvivenza in un contesto horror.silent hill..è il dipseratoi bisogno di sopravvivere,l'ultimo appiglio alla realtà che precipita e che lascia il posto alla follia,all'irreale,all'oscurità. resident evil è un gioco fantastico ma silent hill è piccolo capolavoro visionario.il primo ti lascia alla fine con un senso di soddisfazione per aver salvato la situazione.il secondo ti lascia con domande e pensieri e con un senso di tristezza e impotenza nei confronti di un qualcosa di più forte e più grande di noi.chi finisce resident evil sà di aver completato un'avventura.chi finisce silent hill non ha idea di ciò che ha fatto..un sogno?un incubo?un visione!??e ciò che fa più paura è proprio quello che non sai spiegare!!incrociamo tutti le dita per silent hill homecoming;)all prossima

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