Sacred 2 Fallen Angel

  • Sacred 2 Fallen Angel
  • Piattaforma: PC
  • Genere:Action Rpg
  • Distributore: Koch Media
  • Produttore: Deep Silver
  • Anno:2008

Il fascino di Sacred II: Fallen Angel ha già vinto prima ancora di accendere il computer. Chi ha giocato ed apprezzato il primo capitolo uscito nel 2004, uno dei degni eredi di Diablo II (storico re degli action rpg, ndr.) ha sicuramente aspettato tantissimo, tre anni pieni, ma alla fine ha esultato per l'uscita del secondo capitolo. Tuttavia, anche chi non ha conosciuto appieno Sacred è stato senza dubbio attratto, ed almeno stuzzicato, dal progetto ambizioso proposto da Ascaron e Deep Silver. A testimoniarlo i numeri: 7000 visitatori hanno avuto la possibilità di provare a Lipsia, in occasione della Game Convention che si è svolta dal 19 al 25 agosto scorso, alla quale Cyberludus non è mancata, la versione quasi definitiva grazie alle 64 postazioni disponibili per Pc,  Xbox 360, Play station 3 per non parlare dei 1000 beta tester che hanno saggiato, passo dopo passo, il work in progress. Sicuramente, Sacred II: Fallen Angel è uno dei titoli più che suscita maggiore interesse nel vasto panorama videoludico del 2008. Sarà perché la curiosità che sorge spontanea soprattutto in chi ha passato ore ed ore davanti ad i monitor per Sacred. Sarà perché col tempo la vasta comunità di giocatori chiedeva un seguito. Sarà anche perché il progetto per il secondo capitolo era già stato approvato. Il pubblico, in pratica, lo voleva, lo reclamava.
Con la mega espansione (Sacred Underworld), il primo capitolo si era rinnovato, ed ampliato, un po'. Adesso con il sequel si è praticamente cambiato galassia passando da un bel 2d isometrico ad un 3d sontuoso ambientato in un mondo fantasy.  E finalmente ci siamo: prima piccole notizie col contagocce che ci hanno fatto assaggiare, pregustare e fatto venire l'acquolina in bocca, il tutto sapientemente orchestrato dai produttori, un po' come nel calcio, quando una squadra si fa attendere in campo (maestri sono i sudamericani in questo che comunemente si chiama pretattica, ndr). Poi, a far aumentare l'attesa qualche notizia allarmante, trapelata da fonti che in seguito si sono rilevate dubbie su un presunto ritardo nell'uscita di questo titolo, ed eccolo, adesso, finalmente giunto nelle nostre case, sui nostri pc. Una mole di lavoro enorme per tutto lo staff, da quello tecnico a quello giornalistico.

DISORIENTAMENTO INIZIALE

Chi era abituato a giocare a Sacred, o a Sacred Underworld, e soprattutto chi si aspettava una semplice rinfrescatina al comparto grafico, a quello sonoro, ed a tutto il resto, dovrà fare un corso accelerato per abituarsi alle nuove, scintillanti, vesti di Sacred II. Dopo una corposa installazione, sempre che si sia scelta quella completa, il gioco si aprirà con una elevatissima quantità di menù. Tante le variabili, a partire dai classici settaggi riguardanti i dettagli grafici ed il sonoro, alla “mappatura” dei comandi della tastiera o a quale tipo di oggetti sia concentrata la nostra raccolta. E chiaramente si potrà scegliere se giocare in singolo o in multiplayer, sezione quest'ultima che sembra potenziata rispetto al predecessore.
Piccola nota che risulterà familiare ai giocatori del tanto osannato Sacred: il livello di difficoltà, o quantomeno i nomi, ne ripercorrono la stessa via. Anche in questo caso si parte dal “bronzo” ed “argento”, per poi proseguire. Anche qui, però, c'è un'altra novità. Per i più tosti, infatti, ci sarà l'opportunità di giocare il livello estremo. Il ciò comporta un'unica vita. Se si muore durante una partita settata con questa difficoltà, si finisce. Il corso accelerato di adattamento, soprattutto per chi conosceva il primo capitolo, fin qui è bastato a piccole dosi. Chi invece, conosce il prequel non potrà non notare le enormi differenze. Tante le differenza tra i due capitoli della saga di Ancaria ma è naturale perché dettato dal tempo e dall'ambientazione.   Noteremo un 3d quasi esagerato, se non altro rispetto al passato.  Se gli amanti degli Rpg Action hanno amato prima Sacred I, poi  Titan Quest ed osannato la sua espansione Immortal Throne, non potranno non notare quanto questo maquillages di Sacred II assomigli più ad una rivoluzione copernicana votata ad i nuovi computer e console di nuova generazione. L'anima 3d è disseminata in tutti i pixel del gioco e viene riprodotta  con colori davvero sgargianti: a tratti sembra di essere di fronte ad un cartoneanimato di ultima genereazione.
 
 
LA MACCHINA DEL TEMPO
Fallen Angel, ai fini della trama, è a tutti gli effetti un prequel. La storia, infatti, è ambientata 2000 anni prima dell'inizio di Sacred 1.  Chi però si aspettava delle limitazioni dal punto di vista tecnologico e soprattutto sulla varietà delle mosse, delle armi o dell'ambientazione, rimarrà piacevolmente sorpreso dal fatto che questo gioco, pur tornando indietro, si è evoluto parecchio. Adesso il nemico comune non è più un pazzo negromante che ha risvegliato un potente demone per conquistare la nostra tanto amata Ancaria. Questa volta ci si dovrà difendere (o sfruttare) è l'uso sconsiderato dell'Energia-T, una volta custodita dalle serafine. Una potenza enorme quella dell'Energia-T che dà prosperità se usata correttamente, ma in grado di far sprofondare il caos nell'ampia regione se fuori controllo. Il male si sta diffondendo anche perché i dissidi tra le varie razze, umani, alti elfi, driadi, si fanno sempre più aspri. Dissensi che culminarono in una grande guerra che coinvolse i draghi, i guardiani del tempio, gli umani e gli orchi tutti uniti contro gli alti elfi. La linfa vitale stessa della regione è fuori controllo. Starà a noi decidere di essere un personaggio buono, salvando così Ancaria, o se passare dalla parte del male per affondarla definitivamente.
 
 
BENE O MALE, LUCE O OMBRA?
Adesso tocca a noi. Dopo questo grande preambolo, doveroso, si passa ai fatti. Avremo l'opportunità di scegliere tra sei eroi, sei personaggi: la serafina, già protagonista in Sacred 1, il guerriero ombra,  il guardiano del tempio, l'inquisitore, l'elfa alta e la driade. Tutti con le loro peculiarità che vi assicuriamo essere estremamente dettagliate ed ampie.
La scelta è comunque la solita: tra bene e male, ed il gioco ci viene in aiuto semplificandoci le cose. Oltre alla selezione del personaggio sarà possibile decidere quale campagna affrontare. Già, perché in Sacred II: Fallen Angel avremo l'opportunità di svolgere due distinte campagne, diverse a seconda della nostra decisione. Una grande novità: decideremo realmente le sorti del gioco e la dinamica, le missioni, ed personaggi cambieranno a seconda della campagna intrapresa.
 
 
EROI E DEI, ANCARIA ASPETTA IL SUO DESTINO
Come accennato prima, avremo una buona varietà di scelta del nostro eroe. Sei, tutti con la propria storia, con le proprie abilità e con le proprie cavalcature. Non solo comuni cavalli, ronzini o nobili destrieri per i nostri eroi, ma animali unici in grado di offrire maggiori vantaggi. La serafina è probabilmente il personaggio più conosciuto del gioco. E' l'unica rimasta dalla precedente realizzazione. Affascinante e controversa, dall'aspetto nobile ed aggraziato, questa figura sa fondere sapientemente le arti di combattimento corpo a corpo alle doti magiche. E' il personaggio più bilanciato ed il più idoneo, probabilmente, ai neofiti del genere. “Guerriero divino”, “magia celestiale” e “tecnologia venerata” sono le tre vie delle arti magiche e da combattimento del personaggio in questione. A  loro volta, ogni sottoclasse ha le sue arti di combattimento, o magie, o abilità. La serafina, infine, ha come cavalcatura la tigre dai denti a sciabola. Tutti i protagonisti hanno tre vie. Ma andiamo avanti con la descrizione degli altri eroi.
L'alta elfa appartiene alla razza che ha causato, almeno in parte, il conflitto. La sua peculiarità è senza dubbio l'utilizzo della magia elementare. Come ogni altro elfo che si rispetti, tratta con disprezzo gli appartenenti alle altre razze. Le sue tre specialità sono: la “piromanzia avanzata”, la “folgore mistica” e “l'arcania delfica”, come a dire “la magia prima di tutto”. L'alta elfa cavalca un inquietante serpente del vento. La driade discende dagli elfi rinnegati ed i suoi simili vivono nelle isole occidentali. Sono, chiaramente, in simbiosi con la natura e sono molto abili con le armi a distanza. Arco e freccia, dunque, sono il pane quotidiano per quella che sarebbe una perfetta “ranger” in stile d&d. Le specialità sono: “caccia brutale”, “voodoo cabalistico” e “magia naturale” mentre cavalca una lucertola gigante.
Passiamo ora ad un breve ritratto del guardiano del tempio. E' senza dubbio il protagonista più tecnologico di Sacred II: Fallen Angel, nonostante egli sia antico come la grande macchina e la stessa Energia-T. Si tratta di una specie di cyborg con parti organiche che però devono essere protette da corazze. Le specialità sono: “essere custode devoto”, “fusione antica” e “fonte energetica”. Guida un mobiculum che non è una cavalcatura speciale, bensì una sorta di ruota alimentata ad Energia-T.
Il guerriero ombra, da parte sua è un tanker perfetto. Una vera e propria macchina da guerra. E' uno dei personaggi raccomandati per cominciare le prime partite perché è semplice ed immediato da gestire: forte nel corpo a corpo e nella mischia, soffre leggermente nei combattimenti a distanza. Le sue tre specialità sono: “essere guerriero mortale”, “campione malefico” e “signore astrale”. Il mastino infernale è la sua cavalcatura speciale. Il guerriero ombra ha varie similitudini con il gladiatore del primo capitolo.
Il sesto, ed ultimo, character, nell'ordine di questa descrizione, è l'inquisitore. Costui usa le forze dell'ombra ed è uno dei caratteristi più negativi del gioco: il destino di Ancaria per lui non conta nulla. E' la perfetta antitesi del serafino. Le sue doti sono: “l'inquisizione sanguinaria”, la “supremazia astuta”, gli “inferi nefasti”; e cavalca un (udite, udite!) ragno funebre. Degna bestia per quello che viene apostrofato come “emissario della morte”.
Sei i personaggi, quindi, 6 le divinità. Durante la selezione del personaggio potremo scegliere la nostra fede. I protagonisti legati alla luce ed all'ombra non potranno scegliere una divinità appartenente alla fazione opposta. La serafina, quindi, non potrà legarsi a Ker e l'inquisitore non potrà essere protetto da Lumen. Dopo aver scelto la divinità di appartenenza otterremo un incantesimo di protezione speciale di incredibile potenza che però necessita di un lunghissimo tempo di ricarica (si parte da 900 secondi, ossia un quarto d'ora). Potremo accelerare la ricarica pregando presso la statua della nostra divinità o visitando un tempio.
Andiamo a conoscere gli dei di Sacred 2: Fallen Angel. Lumen è il dio della luce, fa scatenare dei fasci di luce dal personaggio. I nemici vengono paralizzati, danneggiati e talvolta prendono anche fuoco.
Kybele ha affinità con la natura e con la forza vitale. Il personaggio viene curato immediatamente e gli effetti delle penalità vengono ridotti.
Forens ha il potere della filosofia con sè e lo infonde al personaggio che ritorce temporaneamente tutti gli attacchi del nemico.
Testa è il dio della scienza che fa scagliare al suo protetto sfere di energia-T.
Kuan, la divinità della guerra, dal canto suo, confonde i nemici circostanti e li costringe ad attaccarsi a vicenda.
Ker, infine, è il dio del caos che evoca un potente demone in catene che combatte per il personaggio che lo chiama in battaglia.
 
 

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