The Saga of Ryzom
|
Introduzione
Atys è il pianeta su cui prendono vita gli eventi della ricca e particolare ambientazione presentata da “Saga of Ryzom” caratterizzata dalla fusione di elementi fantasy con la fantascienza. Il mondo è composto da cinque differenti ecosistemi ed è guidato da una propria coscienza artificiale con la facoltà di mutare dinamicamente la flora e la fauna per mantenere un equilibrio. Sulla sua superficie vivono i rifugiati di quattro razze, fuggiti da una temibile guerra contro i “Kitins” ( creature bellicose dall'aspetto insettoide ), e sono divisi in due potenti fazioni con differenti ideologie ma lo stesso scopo: il controllo assoluto del misterioso pianeta. Saga of Ryzom è un MMORPG ( Massive Multiplayer Online Role-Playing Game ); ossia un gioco di ruolo online vissuto e condiviso da un gran numero di persone attraverso internet. E' nato nel settembre del 2004 e ha vissuto per quattro lunghi anni riscuotendo un discreto successo.
Sebbene fosse un MMORPG a pagamento, una serie di vicissitudini, lo hanno reso gratuito e disponibile a tutti per un periodo non ancora ben precisato. Sebbene il gameplay ricordi grandi successi come World of Warcraft, Everquest o Ultima Online, senza riuscire a distinguersi dalla massa, alcune sue caratteristiche possono renderlo appetibile anche ai palati più esigenti e regalare un'esperienza videoludica differente a quella a cui siamo abituati.
Gameplay
Come la magior parte dei suoi fratelli MMORPG, Saga of Ryzom ricalca il classico gameplay del genere. Dopo la creazione del personaggio, peraltro molto dettagliata e in grado di dar vita ad un buon numero di diverse fisionomie, al giocatore non resta che immergersi nel mondo di Atys acquisendo esperienza attraverso le numerose quest messe a disposizione, o semplicemente cacciando le creature che lo abitano. Tuttavia, si distingue dal genere grazie ad una serie di caratteristiche inusuali nel panorama del gioco massivo online, in grado di donare grande spessore all'ambientazione e al gioco in sé. Il primo originale aspetto, che appare fin dai primi istanti in cui il giocatore poggia piede sulla superficie di Atys, è il comportamento delle creature. Ciascuna di esse è caratterizzata da una propria tipologia di intelligenza e reagisce all'ambiente circostante secondo determinate regole: è così possibile incontrare animali carnivori che vagano in piccoli branchi per il loro territorio di caccia alla ricerca di facili prede, oppure placidi erbivori pascolare accanto ai propri simili pronti a reagire nel caso vengano attaccati. Tutto ciò, opportunamente studiato, è in grado di dar vita ad un complesso sistema capace di mostrare al giocatore vere e proprie migrazioni così come eserciti di insetti giganti pronti ad assaltare avamposti o città seguendo il proprio istinto territoriale. Al semplice trascorrere del giorno e della notte, si aggiungono il susseguirsi delle stagioni, in grado di cambiare esteticamente il paesaggio, così come le risorse dei territori e i comportamenti degli animali. Molto singolare è il modo in cui i personaggi acquisiscono esperienza e scelgono la classe in cui specializzarsi: ogni giocatore ha libero accesso all'intero albero di abilità concesse dal videogioco e solo il tempo e la dedizione possono permettergli di completarlo interamente. Ovviamente più a fondo si scende nell'albero delle abilità, maggiore è il tempo richiesto per completarlo e maggiore è la specializzazione: per esempio, chi desidera intraprendere una carriera da guerriero dovrà dapprima temporaneamente ignorare i rami legati alla magia, alla lavorazione e all'acquisizione delle materie prima; dopodichè, completato il primo ramo, dovrà scegliere se focalizzarsi sul ramo offensivo o quello difensivo, per poi scegliere con quale arma specializzarsi e così via...
Tuttavia nulla vieta al giocatore di interrompere l'istruzione nell'Arte della Spada per iniziare a conoscere la Magia o migliorare le proprie abilità nella Forgiatura.
Il tutto è abilmente equilibrato evitando che i veterani possano avere la meglio sugli altri, solo grazie al tempo dedicato allo sviluppo del personaggio.
Anche le abilità proposte dai rami di specializzazione si comportano in modo differente dai classici MMORPG; ogni personaggio, specializzandosi, acquisisce delle abilità dette “Stanza”. Combinandole tra loro secondo i propri gusti, è in grado di dar vita alle “Azioni” con cui può interagire con il mondo. Di conseguenza, non è insolito imbattersi in un gruppo di maghi concentrati sulla discussione con cui intendono dar vita ad un nuovo incantesimo ( frutto dell'unione di più “Stanza” ) o di valorosi guerrieri che si scambiano i segreti del mesteiere o le proprie esperienze, in lunghi racconti sulle proprie gesta. Un'altra caratteristica curiosa presentata dalla Saga of Ryzom è che ogni oggetto, accessibile ai giocatori, è frutto della lavorazione delle materie prime. Infatti, cacciando le creature sulla superficie di Atys, non otterremo altro che aculei, pelli, ossa o liquidi preziosi per chi desidera perfezionarsi nella forgiatura di armi o armatura, così come nella costruzione di poderosi archi da caccia o di preziosi ornamenti magici. Anche la raccolta delle materie prime non è semplicemente un'operazione fine a se stessa: Atys è un mondo vivo e, come tale, reagisce quando è vittima di un brutale e insensato sfruttamento del territorio; se all'inizio prova a difendersi con dei semplici sbuffi di gas acido, col tempo potrebbe reagire sempre più violentemente fino ad usare ogni mezzo pur di eliminarvi. Il PvP ( Giocatore contro Giocatore ) presenta le classiche opzioni a cui siamo abituati: Duelli, Arene, Scontri tra Fazioni e regioni con PvP libero o solo sotto consenso. Interessante invece sono la gestione degli Avamposti: ogni Gilda di giocatori è libera di provare a conquistare e difendere degli avamposti, rendendoli la propria base di rifornimento per materie prime rare o uniche. Le ultime due caratteristiche che distinguono Saga of Ryzom sono le più importanti: la Comunità e l'Ambientazione dinamica.
In effetti, Saga of Ryzom è uno dei pochi giochi massivi online in cui è possibile incontrare una comunità di giocatori matura, disponibile, corretta ed educata. Può sembrare una sciocchezza, ma chi è un abituale giocatore dei titoli più conosciuti del genere si ritroverà spaesato nel poter osservare come il canale di comunicazione sia privo di stupidaggini, maleducazione, spam o volgarità. Per non parlare della disponibilità con cui tutti sono pronti a dare consigli o aiutare i meno esperti ad avvicinarsi a questo mondo virtuale. Infine, anche se non meno importante di tutti gli altri aspetti presentati, l'ambientazione non è fine a se stessa né serve solo a giustificare uno scontro insensato tra le tre fazioni presenti su Atys. Tutti i giocatori sono coinvolti in prima persona a partecipare agli eventi organizzati per decidere le sorti del pianeta. E' dunque possibile che ogni azione dei giocatori sia in grado di modificare radicalmente il mondo che li circonda e diventi parte integrante delle leggende narrate.
Considerazioni Finali
Saga of Ryzom è un titolo datato ma rimane pur sempre interessante. La grafica è accettabile e, sebbene abbia qualche anno sulle spalle, continua a difendersi in modo adeguato. Le colonne sonore non sono eccelse ma riescono ad evitare di esser noiose e ripetitive; gli effetti grafici invece sono quasi assenti e, spesso, confondono il giocatore piuttosto che aiutarlo a districarsi nei combattimenti o nelle esplorazioni. Tuttavia il gameplay atipico, la comunità matura e la possibilità di giocarlo gratuitamente, lo rendono una valida alternativa e un'esperienza videoludica capace di catturare l'attenzione per diverso tempo. Se siete appassionati del genere MMORPG alla ricerca di qualcosa di nuovo, vi consiglio di provarlo.
Potreste rimanerne davvero soddisfatti.
Voto: 7.5
- Login o registrati per inviare commenti



















