L’invasione delle gelatine che ci insegna a conoscere la nostra Playstation Vita 

 

Bollino verde** ** (^ Indice)

Risulta praticamente obbligatoria la presenza di un titolo dimostrativo all'interno della line -up ufficiale di una console, in mezzo ai più ambiti action, adventure, picchiaduro, giochi di ruolo e sparatutto. I prodotti come Little Deviants di Bigbig Studios , sono appositamente concepiti per sfruttare le caratteristiche della console, nel nostro caso Playstation Vita , e proporre attraverso sfide semplici ma divertenti, una giocabilità immediata e alla portata di tutti. Bastano infatti appena cinque minuti di gioco per realizzare che Little Deviants è stato appositamente pensato e concepito per un pubblico molto giovane e soprattutto per i casual gamers, alle prime armi con la realtà che noi veterani amiamo alla follia.

Scopriamo insieme se i simpatici e coccolosi protagonisti extraterrestri meritano un posto d'onore nella nostra collezione Sony .

Una pessima ospitalità (^ Indice)

Tempi duri per i piccoli Deviant, una sorta di specie aliena di color arancio, che ricordano non poco le gelatine gommose alla frutta. La loro astronave è precipitata su un misterioso pianeta, disgregandosi in tanti rottami da recuperare assolutamente per riparare il bolide e riprendere il viaggio. Sfortunatamente, il comitato di benvenuto da parte dei robot ostili di questo pianeta, non renderà la nostra missione una piacevole passeggiata, e ci obbligherà a eludere le truppe nei modi più disparati. Questa la semplice e aridissima trama che fa da cornice alla serie di mini-giochi studiati per apprendere le capacità di PSVITA. Una consapevolezza che, data la natura non proprio profonda del prodotto, non rappresenta necessariamente una pecca. D'altronde non si può non amare (almeno per i primi minuti di gioco) i protagonisti, la loro follia e la loro tenerezza mentre tentano di svignarsela.

Viva la semplicità (^ Indice)

Tecnicamente, la fatica Bigbig Studios non sfrutta al massimo l'hardware Vita né sfoggia un comparto degno di nota. Tuttavia, senza infamia né lode, propone una resa grafica gradevole da ammirare durante le nostre sessioni di gioco, tra colori accesi e brillanti, forme arrotondate e divertenti, varietà negli scenari di gioco (sempre diversi tra loro) e un effetto di deformazione poligonale che non passa certo inosservato. Semplicità e armonia trasudano da ogni pixel del nostro prodigioso schermo OLED, una semplicità cosi fresca e frizzante che si fa perdonare la trascuratezza di alcune texture e la povertà poligonale.

Il comparto audio abbonda di versi incomprensibili ma esilaranti e naturalmente di pezzi musicali divertenti e rumorosi, appositamente pensati per rendere la nostra esperienza chiassosa e martellante.

Pandemonio tattile** ** (^ Indice)

E passiamo al gameplay: come già accennato sopra, Little Deviants è composto da una serie di sfide, in buona parte simili tra loro, che devono essere superate per recuperare i pezzi dell'astronave, ma soprattutto per apprendere specifiche caratteristiche dei controlli Vita.

Dimenticate dunque stick analogici e tasti direzionali: le uniche cose a cui dovete badare saranno il display tattile frontale e il touchpad posteriore; al resto pensano le capacità del giroscopi e dell'accellerometro. Lo scopo dei mini-giochi sarà infatti quello di interagire con i controlli tattili della console, deformando ad esempio il terreno creando delle slide con le dita o spostandosi velocemente agitando la console e ruotandola in diverse direzioni. Non mancheranno nemmeno fasi in cui dovrete mirare e sparare, o addirittura utilizzare il microfono o sfruttare la realtà aumentata e compiere la missione utilizzando come sfondo scenari reali.

I 30 minigiochi divisi in sei regioni, non saranno però disponibili sin dall'inizio, ma solo raggiungendo un determinato punteggio (i punteggi potranno essere condivisi online con gli amici che possiedono console e copia del gioco). Ogni sfida superata vi darà in premio un pezzo dell'astronave: recuperati tutti i pezzi in una regione, verrà immediatamente sbloccata quella successiva.

Le sfide sono tutte divertentissime: si passa dalla fuga a tempo, al rotolare come una pallina da flipper all'interno di un circuito, allo sparare i nemici stando attenti a non colpire i Deviant umani e al guidare la caduta libera dei protagonisti per centrare gli anelli in cui dovranno cascare.

Sfortunatamente, la risposta ai comandi non è mai sempre precisa e il tutto si traduce in una serie di fallimenti che porteranno bene presto alla frustrazione, soprattutto perché ogni mini-gioco dura circa dieci minuti! Chiariamoci: ottenere la medaglia di bronzo sarà tutto sommato facile, ma ambire a premi più alti comporterà una certa dose di pazienza, a causa non dell'elevata difficoltà, ma peggio, della pessima calibrazione dei giroscopi e della eccessiva sensibilità del touch-screen posteriore.

Il tutto di traduce in una rapida e fugace occhiata ad ogni singolo mini-gioco, niente di più. La stessa longevità è direttamente proporzionale al vostro interesse nei confronti di questo sfortunatissimo titolo.

Conclusioni (^ Indice)

Destino crudele quello di Little Deviants: una serie di mini-giochi intrigante e divertente, all'insegna della semplicità basilare e della tenerezza dei coloratissimi Deviant, alla scoperta delle caratteristiche della nostra Playstation Vita. Una semplicità che viene però irrimediabilmente inquinata dalla mancanza di originalità e soprattutto da una pessima calibrazione dei controlli della nuova handheald Sony, che renderà l'esperienza a tratti frustrante e alle volte anche terribilmente noiosa. Un lavoro più accorto avrebbe reso questo titolo un'occasione spassosa per i più piccini e per chi ama giocare giusto quei cinque minuti in cerca di relax. Una speranza infranta che francamente non ci sentiamo di consigliare.

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Voto Globale: 60 su 100