Myth


Myth (dal nome completo Myth - History In The Making) è un platform game. Viene rilasciato nel 1989 ed è targato System 3,una delle case a cui ancora oggi viene attribuita la creazione di veri e propri capolavori. Il gioco nasce per Commodore 64 e ovviamente anche per 128 in modalità 64. Nonostante la ridotta capacità di memoria del 64 (appena 33 Kb liberi) Myth concentra una grafica accattivante con un sonoro che sfrutta a pieno le capacità del chip audio VIC II. Il protagonista, uno stereotipo del videogiocatore degli anni '80, ha il compito di salvare il mondo e la sua mitologia. I livelli si ambientano in atmosfere elleniche, vichinghe ed egizie in un unico mix di piattaforme, azione ed enigmi. Il protagonista, Cerbero, ha la possibilità di usare oltre trenta oggetti in disparati enigmi. Una cosa unica per il tempo che divertiva il giocatore senza rendere troppo difficile la giocabilità. Il concept unico, la grafica, il sonoro da paura e un livello di difficoltà non indifferente fanno di Myth un gioco indimenticabile che segna la storia dei capolavori degli 8 bit. I lunghi caricamenti del gioco sono resi meno stressanti da una una schermata niente male accompagnata da una musica sobria ma coinvolgente. La grafica del gioco è altrettanto accattivante. Originale, azzeccata per la tipologia di gioco ma soprattutto dettagliata. La qualità tende ad aumentare con il proseguire dei livelli. Abile mossa per attirare con l'avanzare del gioco. Il sonoro non è da meno in questo capolavoro con una sigla costituita da uno pseudo flauto di pan che ipnotizza nella dolce melodia di Jeroen Tel. Durante il gioco l’atmosfera è coinvolgente ed il canale del rumore è utilizzato a dovere per generare effetti ottimi. La presenza di un po’ di parlato campionato perfeziona ancora di più l’ambiente audio. Il controllo del personaggio avviene in maniera leggermente diversa dai soliti giochi di piattaforma. La presenza di combinazioni e movimenti particolari dà potenziale ad una gran varietà di azioni comunque intuitive ed istintive. Il gioco scorre bene ma basandosi su enigmi da risolvere la longevità ne risente provocando dei blocchi in situazioni di gioco non troppo lampanti. Non è il solito Platform che si termina in una giornata. Myth è un gioco che coinvolge e richiede di calarsi nell’atmosfera, un gioco che ti fa vivere quella storia. Potrebbe essere catalogato fra i giochi che si odia o si ama, un gioco favoloso ma forse non adatto a tutto il pubblico ma senz’altro tecnicamente è piazzato tra i grandi. Alcune note negative evidenziate dai giocatori sono la presenza di diversi bug, non pochi purtroppo, che causavano il mancato caricamento o errori durante il gioco che impediva di proseguire il livello. Oggi Myth è disponibile per gli emulatori e giocabile al 100% senza bug anche se i fedeli hanno riscontrato che in nessuna versione per emulatore è incluso il livello 3. Magari un omaggio al vero ed originale!


Articolo curato da Alessandro Violini

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