Metal Gear Solid 4
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Recensire un capitolo delle avventure di Snake è sempre un’impresa ardua esattamente come lo è dare una definizione o una collocazione a questa saga.Innanzitutto Metal Gear Solid non è un videogioco. Metal Gear Solid,capitolo conclusivo delle avventure di Snake, partorito dal Geniale Hideo Kojima, fonde sapientamente filosofia, cinema, arte e tecnologia e rappresenta, sopratutto, la prima killer application della console Sony!
Ciak si gira......
Il gioco si svolge cronologicamente diversi anni dopo gli eventi del secondo capitolo, in un futuro non troppo lontano, sconvolto dalla guerra e dal controllo delle nanomacchine. La guerra è bussiness e lo è pure il controllo della mente umana per mezzo delle nanomacchine. La creazione del soldato perfetto, senza timori, paure ed emozioni rappresenta il fulcro di un perverso ordine socio-politico. La libertà di essere se stessi è destinata a scomparire. Questo è il tetro scenario che fa da cornice all’ultimo scontro tra Solid Snake (invecchiato precocemente a causa dei suoi tratti genetici da clone e prossimo alla morte) e Liquid/Ocelot, il gemello/nemico di Snake, diventato fortissimo, un burattinaio dell’umanità, della quale tiene i fili per mezzo delle nanomacchine e dell’aiuto del suo braccio destro Vamp (il vampiro già incontrato in MGS2), qui ancora più sadico e inafferrabile e la squadra “ Beauty and the Beast” formata da folli e vendicative vittime di guerra. Questo capitolo fornirà una risposta alle numerose domande ed ai dubbi incontrati nella saga, e per l’occasione ritroveremo i personaggi del passato come l’indimenticabile Maryl, la conturbante Naomi Hunter, il colonnello Campbell, Hal "Otacon" Emmerich e Raiden! Tutti i nodi verranno al pettine attraverso una narrazione superba e visionaria che farà largo uso di sequenze animate dal taglio fortemente cinematografico, ricche di colpi di scena che in più di un occasione vi strapperanno emozioni forti, come compassione,tristezza rabbia e anche qualche risata.
La potenza del Cell
Graficamente il titolo si difende piuttosto bene; i vari scenari che percorrerete sono diversi tra loro ed ottimamente realizzati. Le texture sono ben definite e, come da tradizione, anche questo capitolo è “ impregnato” di quei colori pastello, un po’ nebbiosi ma carichi di particolari. Non siamo ai livelli dell’insuperabile Uncharted ma nonostante questo godrete di tocchi di classe unici; effetti come le esplosioni,il fumo, il fuoco sono tra i migliori mai visti e realizzati. Per non parlare degli effetti della Octocamo, la tuta mimetica di Snake che si adegua ad ogni superficie con cui si entra in contatto, emulandone i colori in maniera impeccabile. Se questo non vi basta vi anticipo che in una fase del gioco vi ritroverete nel bel mezzo di una bufera e credetemi..la neve è così realistica che viene voglia di toccarla! I nemici e, sopratutto, i protagonisti principali godranno di un realismo ancora più accentuato che raggiunge il suo apice nella rappresentazione dei volti.
Harry Gregson-Williams & Co....
Il comparto sonoro, come da tradizione, trabocca di musiche incalzanti che vi accompagneranno dall’inizio alla fine. A momenti di pathos e malinconia ( ascoltate il pezzo introduttivo...) seguiranno ritmi frenetici e carichi di tensione. magistrarmelte realizzati. Tra le novità degne di note non possiamo non parlare del nostro Ipod personalizzato! Snake potrà decidere di ascoltare la “ sua ” musica (i file sono nascosti negli ambienti di gioco e per trovarli tutti dovrete completarlo più volte) e non solo per svago ma soprattutto per “rilassarsi”:altra novità infatti è la barra dello stress il cui livello aumenterà durante le situazioni più critiche e delicate. Se sarete troppo " Stressati " la mira risulterà imprecisa ed i movimenti barcollanti e disorientanti e di conseguenza diventerete facili preda dei nemici. Per riportare il tutto a livelli normali dovrete riposarvi, nascondendovi per un po, magari ascoltando della buona musica presente nel vostro lettore ( il catalago offre le colonne sonore originali del gioco,effetti sonori e canzoni made in japan!!!).
Gameplay
Il gameplay risulta più vario e soprattutto “libero” rispetto ai capitoli precedenti: infatti sarete voi a scegliere la linea di condotta da prendere. Potrete essere furtivi e silenziosi, uccidere nell’ombra e avanzare indisturbati mimetizzandovi grazie alla Octocamo, collaborare o meno con una delle due fazioni in guerra, oppure abbracciare il fucile e sparare ad ogni cosa che si muove come se foste immersi in uno sparatutto! Un’altra scelta sarà la visuale, potrete infatti scegliere qualla a voi più congeniale (modificabile in ogni momento)! Addio alla vecchia telecamera dall’alto (ed era ora..): Mgs4 è interamente in terza persona (come il suo predecessore Mgs3:Snake Eather) e in più potrete optare per un’inquadratura di precisone sulla spalla destra (alla Resedent evil 4 per intenderci) utile negli scontri a fuoco e, addirittura, un’altra in prima persona per la fasi più agguerrite e movimentate! E se per qualche momento combattere vi annoia perché non sguinzagliare contro i nemici il vostro fidato Metal Gear MK.2? Si tratta di un minirobot di nuova generazione creato dall’onnipresente braccio destro Otacon come supporto per Snake e definirlo supporto è riduttivo dato che le azioni di questo gioiello tecnologico sono di una versatilità unica; può essere telecomandato da Snake e coprire lunghe distanza, può ispezionare indisturbato l’ambiente tramite una modalità invisibile e può stordire i nemici con scariche elettriche, raccogliere oggetti e munizioni liberando il campo al “padrone”che lo manovra! Rappresenta inoltre un vero e proprio sistema di comunicazione con i personaggi tra cui Debrin (che ricorda vagamente il mercante di armi di RE4) che non esiterà a vendervi la qualunque (ma ogni cosa ha un prezzo) per modificare e personalizzare (o anche riciclare) al meglio il vostro equipaggiamento bellico! Le azioni ed i movimenti di Snake non si discostano molto da quelli dei capitoli precedenti (quindi un po’ vittima di una leggera “macchinosità”) eccetto qualche trovata carina come le azioni possibili premendo un determinato tasto, la posizione da cadavere o la possibilità di sparare quando si è sdraiati a pancia in su e rotolare nel contempo. L’I.A. dei nemici si mantiene su livelli piuttosto buoni optando la modalità normal.I soldati saranno più meticolosi nell’ispezione degli ambienti,i combattimenti più intensi e ragionati e i temibili GEKKU diventeranno il vostro incubo peggiore!!
La longevità è davvero alta se si pensa ai vari e diversi modi per affrontare nuovamente il gioco o ai tanti oggetti sparsi da collezionare(tra cui un insolito costume di Altair di Assassin’s creed!!!).Se a ciò sommiamo le modalità multigiocatore,le sfide e la modalità online(fino a 16 giocatori personalizzabili)ci troviamo di fronte a tanta carne al fuoco!
La longevità è davvero alta se si pensa ai vari e diversi modi per affrontare nuovamente il gioco o ai tanti oggetti sparsi da collezionare(tra cui un insolito costume di Altair di Assassin’s creed!!!).Se a ciò sommiamo le modalità multigiocatore,le sfide e la modalità online(fino a 16 giocatori personalizzabili)ci troviamo di fronte a tanta carne al fuoco!
Conclusioni....
Difetti?Se proprio dobbiamo essere pignoli possiamo dire che non tutti i giocatori rimaranno incollati allo schermo davanti ai tanti filmati che forse salteranno afflitti dal nervosismo. Da un lato potrebbe sembrare frustrante è vero, ma dall’altro l’esperienza di gioco risulterebbe priva di emozioni. Perciò un consiglio: immergetevi sin dall’inizio nell’avventura e cosi facendo sarà come essere protagonisti di un film. E proprio “ appagante ” è la senzazione che si prova giocando a Mgs4: un’esperienza unica, totale. Una superba alchimia tra azione,sentimento e arte che non va più via ma rimane anche dopo aver completato il gioco. Rimarrà impressa sul vostro sorriso mentre esplellerete il gioco dalla console per riporlo nella sua custodia consapevoli che la riaprirete molto presto.
Si parlerà tantissimo di questo gioco, spaccherà la critica in due come succede con i titoli come Ico o Shadow of the colossus, quei titoli non adatti a tutti ma solo ai “palati fini”.Molti lo ameranno.Altri lo odieranno.
Forse sbaglio e magari Hideo Kojima non è un genio e Mgs4 non è arte. Forse davvero lui è solo un programmatore e ciò di cui tratta è solo un gioco..ma è un gioco che possiede un dono che solo un artista può dare: un’anima.
Si parlerà tantissimo di questo gioco, spaccherà la critica in due come succede con i titoli come Ico o Shadow of the colossus, quei titoli non adatti a tutti ma solo ai “palati fini”.Molti lo ameranno.Altri lo odieranno.
Forse sbaglio e magari Hideo Kojima non è un genio e Mgs4 non è arte. Forse davvero lui è solo un programmatore e ciò di cui tratta è solo un gioco..ma è un gioco che possiede un dono che solo un artista può dare: un’anima.
Globale: 10
Marco Delle Fave
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Bellissima recensione
Complimentoni
grazie hunk,non sai quanto
grazie davvero!faccio del
Ed io ci rigioco
saggia idea