Metroid Prime 3 Corruption
Maledetti Pirati Spaziali! Mai troppo odiati e disprezzati. Hanno assassinato i tuoi genitori e la vendetta non avrà fine fino a quando la pace nelle galassie e l'ordine non verranno riportati con ogni mezzo. I Chozo hanno realizzato per te una tuta speciale, unica, che è come una tua seconda pelle. La solitudine ed il silenzio sono i tuoi fedelissimi compagni da anni ormai e ti fidi solo della tua astronave. Prima il pianeta Zebes, poi SR-388 dove trovasti quell'uovo Metroid e poi di nuovo Zebes, per l'ultima volta... Maledetti pirati spaziali! E maledetta Federazione! Ricordi ancora con rabbia la tua nuova tuta blu ed il parassita-X ed ancora con più odio SA-X, il tuo doppio malvagio. E ripensi alla distruzione su Tallon IV ed i terribili esperimenti genetici ormai fuori da ogni controllo. E poi la luce e le ombre di Aether e gli Ing ed i Luminoth, ed il tuo lato oscuro... Troverai mai la pace? Samus Aran, il tuo è un animo lacerato che urla dolore e rabbia, ma finchè avrai vita non smetterai mai di combattere, questo è inevitabile.
La Storia
Samus viene convocata a bordo dell' incrociatore della Federazione Galattica, il G.F.S. Olympus, orbitante attorno al pianeta Norion. Lì, insieme ad altri cacciatori di taglie come lei, verrà istruita dall'ammiraglio Dane sull'esistenza di super computer organici denominati Unità Aurora, sfortunatamente infettati dal Phazon (pericolosissima e micidiale sostanza aliena) mutageno dei Pirati. Insieme a Gandrayda, Rundas e Ghor, Samus ha il compito di debellare l'infezione. Fin qui le cose sembrano semplici e lineari, ma inaspettatamente la stazione spaziale e Norion vengono attaccati dalla feccia aliena pirata, che disattivando tutti gli scudi difensivi, ha la malsana intenzione di facilitare l'arrivo del Leviatano, la stessa specie di meteorite che aveva già colpito Tallon IV e Aether e che è il seme per il Phazon. Gli Hunters riescono ad evitare il peggio e Samus prima di perdere i sensi, riattiva tutte le difese. Dark Samus, però, grazie ad un potente attacco riesce a sconfiggere e contaminare i cacciatori di taglie con il terribile Phazon. Al risveglio, che avviene all'incirca un mese dopo, Samus scopre che altri due Leviatani si sono schiantati rispettivamente sui pianeti Bryyo ed Elysia e che le tute contaminate, che ora riescono ad autoprodurre la sostanza aliena, richiedono una modifica per poterne sfruttare l'energia e così entrare in stato di Iperfase, una specie di potenziamento estremo devastante. I tre "colleghi" della nostra eroina, tornati in servizio un paio di settimane prima, vengono inviati in missione di indagine su vari pianeti, ma spariscono e di loro non si hanno più notizie. Scopriremo in seguito che, grazie alla contaminazione, sono diventati incontrollabili e si sono schierati dalla parte di Dark Samus. Così, armata di nuovi e terrificanti poteri, spetterà alla nostra Samus Aran il compito di salvare i pianeti contaminati ed infine distruggere l'origine di tutti i mali: il misteroso pianeta Phaaze.
Il Gioco
Chi ha avuto modo di giocare ai capitoli precedenti sa quanto complessa e spettacolare sia la saga dedicata alla nostra eroina, partendo dal 1986 con il primo Metroid su Nes, fino a questo fenomenale Corruption, si è avuto uno sviluppo sempre più complesso ed articolato della trama. La filosofia dell'approccio a tappe per padroneggiare i controlli ed il movimento è il punto di forza di casa Nintendo, da Zelda a Super Mario l'apprendimento graduale di come e cosa il nostro personaggio possa fare all'interno dell'ambientazione circostante è la prova dell'impegno e della cura che la casa di produzione mette a disposizione all'utente finale per la sua totale soddisfazione. Qui si è raggiunto lo stato dell'arte dell' intuitività e della precisione dei comandi, l'intero gioco sembra costruito intorno alle funzionalità del wiimote e del nunchuk e sin dalle prime battute i movimenti diventano parte integrante e spontanea del giocatore. In parole molto semplici, farete parte di quel mondo... Una sensazione impagabile. Sostanzialmente il gioco non si discosta dai due precedenti capitoli in quanto a gameplay, le parti dedicate alla perlustrazione, agli enigmi da risolvere ed al combattimento hanno trovato però un migliore equilibrio rispetto ad Echos. Se nel precedente episodio, l'esplorazione era predominante quasi in maniera fastidiosa data la dualità ombra / luce di Aether, adesso i combattimenti, divenuti molto più spettacolari, hanno riacquistato il loro meritato spazio. I puristi della saga avranno sicuramente storto il naso vedendo inizialmente Samus circondata da alleati, con soldati che le rivolgono la parola e ammiragli che impartiscono ordini, ma niente paura, proseguendo nell'avventura la solitudine, la claustrofobia ed il senso di abbandono torneranno immancabilmente ad avvolgere la nostra eroina come è sempre stato in tutte le sue missioni. L'impostazione da FPS potrebbe trarre in inganno chi si avvicina per la prima volta a questo episodio, in realtà ci troviamo di fronte ad un action-adventure in prima persona colossale. I ragazzi della Retro hanno fatto un lavoro meraviglioso in termini di design, tutti i personaggi, compresi i boss di fine livello hanno il fascino che solo le migliori produzioni riescono a donare ai loro prodotti. La curva di difficoltà è ben calibrata e seppur alcuni punti potrebbero far digrignare i denti, il gioco non diventa mai frustrante. Come ho già detto la perfezione dei comandi è qualcosa che si avvicina al miracolo e controllare Samus in tutte le sue forme ed in tutti i pianeti che dovrà scoprire è un vero piacere. I livelli sempre enormi e perfettamente congegnati richiedono un'attenzione particolare, anche perchè proseguendo nell'avventura acquisiremo nuove capacità ed armi che ci permetteranno di visitare zone prima completamente inacessibili, quindi è bene avere una idea molto chiara della mappa di gioco. La maggior parte dei Power-up sono obbligatori per la risoluzione di questo capitolo, ma alcuni potenziamenti, come per esempio la maggiorata capacità di trasporto dei missili, dipendono solo dalla volonta di chi gioca per essere rintracciati ed utilizzati. Il fascino delle ambientazioni, la scoperta di pianeti con antiche e perdute civiltà, il connubio tra l'ambientazione fantascientifica e l'archeologia misteriosa dona a Corruption una seduzione tutta particolare ed irresistibile. Come al solito avremo a disposizione il nostro fidato braccio destro come arma principale da utilizzare tramite il tasto A del wiimote, la trasformazione in morfo-sfera con il tasto C, con B si salta e con Z si puntano gli avversari, mentre il nunchuk ci servirà per muoverci nella direzione voluta, in più i sensori di movimento ci permetteranno delle particolari azioni combinate molto divertenti da compiere, come lo strappare lo scudo ad alcuni nemici tramite la funzionalità del gancio ed il successivo strattone dato con il nunchuk. Altro importante fattore qualitativo è rappresentato dai visori che Samus potrà utilizzare, si passa dal visore standard, a quello analitico che ci fornirà istruzioni sulle strutture o sui nemici, al visore a raggi X o a quello che ci permettarà di governare la nostra navetta spaziale.
Il Giudizio
Siamo di fronte ad un gioco che da solo "costringe" all'acquisto della console di casa Nintendo o comunque obbliga a chiederla con insistenza martellante come regalo per una qualsiasi festività. Sia ben chiaro a livello grafico, non si spinge oltre ad un Game Cube spremuto al limite, ma i geni della Retro Studios hanno fatto un lavoro meraviglioso per quanto riguarda il fascino del design e la cura maniacale per le favolose ambientazioni aliene. La giocabilità è ai massimi livelli sotto tutti i punti di vista. E sebbene non lo possiamo confrontare a livello qualitativo con la grafica delle controparti next-gen Microsoft e Sony, Corruption rappresenta la perfezione tecnica: nessun rallentamento, neanche nelle fasi più concitate del gioco, le texture sono sempre al loro posto e non danno mai la sgadevole sensazione di mancanza di cura o di frettolosità, nessuna indecisione nel frame rate. Applauso, per favore! La qualità nella realizzazione dei nemici così come tutte le animazioni sono eccellenti ed i boss finali regalano quel meraviglioso gusto di terrore reverenziale che solo su rari giochi si è avvertito finora. Ad avvalorare il grandioso lavoro svolto, si aggiungono tutti i vari effetti di luce, le scintille e il vibrare del calore nell'aria che conferiscono pregio ed abbelliscono la già piacevolissima struttura del gioco. Il sonoro assume connotazioni magistrali, sia per la colonna sonora maestosa, sia per tutti i suoni che condiscono i variegati mondi che Samus dovrà visitare. Unica nota negativa posso imputarla al doppiaggio che... non c'è. I dialoghi infatti sono tutti in inglese con i sottotitoli nella nostra lingua. Viste le dimensioni della produzione e l'importanza del titolo, avrebbero potuto pensare ad un parlato in italiano, ma in fin dei conti è un peccatuccio veniale rapportato a tutto il resto... La longevita si attesta sulle venti ore circa di gioco, ma gli appassionati troverranno succulente ore supplementari nel tentativo di portare a termine al 100% la loro avventura, in modo da rivelare il miglior finale possibile. Dicasi la stessa cosa se si vogliono svelare tutti i bonus nascosti, le tracce musicali inedite, le collezioni di artworks ed i gadget per la nostra astronave. Metroid Prime 3 Corruption è il gioco che fa e farà da colonna portante al Wii e sarà ancora per parecchio tempo il metro di paragone per chiunque si voglia cimentare nella produzione di un titolo simile. E' la perfetta conclusione di una saga epica e complessa, ogni dettaglio, ogni più piccola sciocchezza non è mai lasciata al caso e questo si percepisce... Riesce a far vivere al giocatore un mondo alternativo e pericoloso, come quando ci si lascia catturare dalla lettura di un bel libro. Il gioco vale ogni centesimo speso e per me non esiste miglior giudizio.
Globale: 9.3/10
Articolo curato da Grancagnolo " Privo d'anima " Emiliano




























