Scritto da Stefano Serra in data 28-07-2010
I tempi di produzione dei grossi titoli potrebbero essere dimezzati per cercare di raddoppiare le uscite
Secondo il giornale economico Nikkei, l'anno fiscale 2009 non è stato positivo per la Capcom, che ha visto le vendite scendere del 23 per cento e i profitti del 73 per cento. Ora la compagnia cerca di correre ai ripari facendo lavorare i propri 900 sviluppatori a un ritmo più serrato, nel tentativo di rilasciare più prodotti nello stesso arco di tempo.
L'azienda esternalizzerà alcuni titoli a studi nordamericani o europei, ma Capcom non ha specificato quali dei giochi annunciati recentemente, come Street Fighter x Tekken, Mega Man Universe e Marvel vs Capcom 3, verranno esternalizzati e quali resteranno dentro la casa.
Tagli di questo tipo ai tempi di sviluppo dovrebbero portare a un maggior numero di titoli di serie di bandiera, come Resident Evil, che passerebbe da una media di due nuovi giochi l'anno a tre o quattro. Capcom ha inoltre iniziato a espandere il proprio mercato sui titoli per mobile e sui social games come nel caso di Mobage-town, lanciato nel 2006 e che ora conta più di 10 milioni di utenti.
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