Articolo su: Fallout 3
La serie di Fallout è stata realizzata dai Black Isle Studios sotto la guida dell' Interplay, permettendo di vivere un gioco di ruolo ambientato in un futuro post-apocalittico, con visuale isometrica, un sistema di combattimento a turni e un sistema di regole liberamente ispirato a Gurps. La storia di Fallout narra che, a causa di un conflitto globale sfociato in una guerra termonucleare su vasta scala, la Terra si ritrova ad essere prevalentemente un ammasso di territori desertici, radiottivi e del tutti inospitali I pochi sopravvissuti si dividono principalmente in due categorie: coloro che sono risorti dalle ceneri della guerra lottando ogni giorno contro i pericoli, le malattie e le mutazioni della Terra morente, e i pochi fortunati che, prima dello scoppio della guerra, sono riusciti a comprarsi un posto nelle "Vault" ( enormi città sotterranee, tecnologicamente avanzate e completamente autosufficienti ) in attesa che la superficie guarisca col tempo le proprie ferite e sia pronta ad esser nuovamente la patria dell'umanità. In una terra martoriata, priva di leggi, ordine o luoghi sicuri, hanno così inizio le avventure dei giocatori.
Il terzo capitolo della saga, differentemente dai due precedenti, sarà frutto del lavoro della conosciuta Bethesda Softworks, diventata famosa grazie a prodotti del calibro di Morrowind e Oblivion. E' proprio da questi due prodotti che Fallout 3 eredita parte delle sue caratteristiche. Infatti, sarà un gioco di ruolo, in prima persona, ambientato in un mondo tridimensionale liberamente accessibile ed esplorabile.
Il giocatore inizierà la sua avventura all'interno della Vault 101, dove avrà modo di costruire il proprio personaggio da zero ed iniziare le sue prime esplorazioni della città sotterranea. Tutte le caratteristiche principali dei capitoli precedenti rimangono intatte: il sistema con cui cresce e si evolve il personaggio ricalcherà fedelmente quanto è stato proposto dai predecessori e, ogni missione, potrà essere affrontata con diversi approcci richiedendo scelte morali secondo il perfetto stile dei giochi di ruolo. Differentemente da Oblivion, le aree presentate in Fallout 3, anche se liberamente esplorabili in ogni istante, sono popolate da creature che rispecchiano l'area in cui sono presenti. Questo significa che, se un avventuriero alle prime armi entrerà in un'area molto pericolosa, non potrà permettersi approcci violenti per gestire le varie situazioni in cui andrà incontro. Anche il sistema di combattimento è drasticamente diverso dagli ultimi due prodotti della Bethesda presentando una natura ibrida tra il tempo reale e il tempo a turni. Infatti, gli scontri in tempo reale, simili ad un qualsiasi sparatutto in prima persona, possono essere interrotti con la semplice pressione di un tasto, rendendo lo scambio di colpi molto più tattico e meno frenetico. In questi istanti, il giocatore dovrà scegliere come spendere i propri "punti-azione" così come ci hanno insegnato Knight of the Old Republic o la stessa serie di Fallout.
Nella modalità tattica, vengono offerte numerose opzioni al giocatore: per esempio potrà decidere se colpire una parte ben precisa del proprio avversario, o se suddividere i colpi a disposizione su un gruppo di creature anziché sullo stesso obiettivo. Quando avrà terminato di spendere i "punti-azione" , avrà modo di osservare il risultato delle proprie scelte attraverso filmati spettacolari calcolati sul momento dalla macchina su cui risiede il gioco. Le novità introdotte dalla Bethesda, non sembrano snaturare lo spirito della saga di Fallout, e hanno la potenzialità di offrire un'esperienza videoludica ancora più approfondita e interessante. Sono presenti tutti i presupposti per un prodotto di ottima fattura e qualità; non resta che attendere il 31 ottobre 2008, per sapere se ne è davvero valsa la pena!
Riccardo " Rial " Re (^ Indice)



