Recensione di Planet 51 a cura di Redazione Cyberludus
07 Febbraio 2010
Analizzata la versione di Planet 51 dedicata all'handheld targato Nintendo, scopriamo assieme questo curioso e strano pianeta...
Direttamente dalla pellicola cinematografica Planet 51, quel simpatico film dedicato al pubblico giovane, la proprietà intellettuale arriva anche nel mondo dei videogames, settore che come si sa è sempre più in espansione e che attualmente conta una quantità sempre maggiore di tie-in, sebbene l'esperienza ci abbia ormai abituati a lavori non sempre apprezzabili, purtroppo.
Ad occuparsi dello sviluppo di questo titolo è il team spagnolo Pyro Studios, già conosciuto per aver realizzato Commandos. Si tratta di un gioco multipiattaforma, in questa sede ci occuperemo di analizzare la versione per la piccola portatile di casa Nintendo.
Una curiosa ambientazione
In Planet 51 il nostro obiettivo è quello di controllare un'astronauta americano, Chuck, che arriva in un nuovo pianeta pensando di essere il primo e l'unico. Si accorgerà però ben presto che tale mondo è abitato da una specie di creature, già civilizzate, di colore verde. Chiaramente questi strani alieni non vogliono che nessuno si appropri del loro spazio vitale e faranno di tutto affinché nessuno possa conquistarlo; si dovrà dunque continuamente scappare da loro e nel frattempo cercare l'astronave per tornare finalmente a casa.
Il videogioco di Pyro Studios è dotato di una componente piuttosto curiosa: l'ambientazione, che ricalca in pieno lo stile nordamericano degli anni '50. L'abbigliamento degli alieni, case e strade in stile retrò marcano con successo la componente prettamente visiva di Planet 51, che risulta infatti piuttosto piacevole da guardare. Al contempo, il videogioco vuole colpire i giocatori per l'ironia e il modo con cui vuole simpaticamente prendere in giro la società di quei tempi, e il tutto si riflette fedelmente in ogni elemento del gioco.
Un gioco diverso dal film
Sebbene la missione del gioco sia la stessa che nel film, Pyro Studios ha voluto discostarsi dal resto di ciò che si vede nella pellicola cinematografica e il suo titolo presenta infatti scenari diversi, costruiti appositamente per essere resi giocabili, in stile sandbox. Un mondo totalmente aperto aspetta dunque tutti coloro che vorranno immergersi in quest'avventura, ove si potranno muovere liberamente e al contempo andare alla ricerca di missioni che saranno necessarie per proseguire nella storia e arrivare all'obiettivo finale.
Alla lunga queste saranno purtroppo ripetitive, ma non dovrebbero dispiacere ai giocatori più giovani che dovrebbero trovarle piuttosto divertenti.
Saranno inoltre presenti missioni facoltative che, a differenza di quelle principali e obbligatorie, daranno al giocatore del denaro (in caso di successo) che potrà essere utilizzato per acquistare veicoli nuovi, adesivi per l'album virtuale o ancora per acquistare i fumetti a strisce (piuttosto piccoli, purtroppo).
Sebbene siano previste alcune missioni a piedi, quasi la totalità di Planet 51 vedrà il giocatore a bordo di simpatiche vetture di taglio futuristico. Ci si troverà continuamente a dover affrontare sfide e gare di ogni sorta di difficoltà, non solo di velocità ma anche di altri tipi, come ad esempio il dover trasportare animali o oggetti da un luogo all'altro.
Le vetture utilizzabili nel gioco saranno diverse e controllarle non sarà sempre facile in quanto ognuna di queste avrà caratteristiche piuttosto diverse e i controlli del DS non offrono, per via del DPAD piuttosto impreciso, un controllo perfetto. Leggere e veloci o lente e più maneggevoli, ad ogni missione sarà bene scegliere quella a parer del giocatore più adatta.
Tecnicismi
Planet 51 è un videogioco open world che offre una mappa piuttosto grande e ben realizzata, ci vorrà infatti un po' di tempo per visitare tutte le strade dello strano e curioso pianeta. Il tutto è realizzato con una grafica in 3D che visivamente appare di apprezzabile livello, sempre considerando le alquanto limitate capacità della piccola console Nintendo.
Tuttavia ci sono alcuni bug, sovente, infatti, capiterà di vedere in alcune zone piccoli buchi neri nel terreno; inoltre, alcuni ostacoli non permettono alla vettura di passare sebbene a vista lo spazio appaia piuttosto grande, come se ci fosse un muro invisibile che blocca il passaggio.
Scarno anche il comparto sonoro che alla lunga stancherà in quanto si presenta piuttosto ripetitivo. Ci si chiede infatti come mai in Pyro non abbiano deciso di utilizzare le musiche del film che avrebbero dato un corposo tocco in più alla trasposizione videoludica.
Conclusioni:
Più di 40 veicoli da utilizzare, una buona quantità di missioni, un mondo aperto e oltre 400 personaggi con cui interagire... Planet 51 è un videogioco che potrà piacere ad un pubblico giovanile che potrebbe apprezzarlo per la sua qualità e per le sue caratteristiche.
Non adatto invece ad un pubblico hardcore, che potrebbe stancarsi dopo pochissimo tempo per l'estrema facilità con cui le missioni possono essere portate a termine.
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Planet 51 è il videogioco ufficiale dedicato all'omonimo film d'animazione di HandMade Films.
Su Cyberludus.com: Scheda su Planet 51
Genere: Action adventure, corse
Versione: Xbox 360, PS3, Wii, DS
Supporto: DVD, Blu-Ray, Cartuccia
PEGI: +7
Publisher: SEGA
Distributore: Halifax
Sviluppatore: Pyro Studios
Giocatori: Giocatore singolo
Data uscita: 27 novembre 2009
Sito web: Planet 51
Buona grafica 40 diversi veicoli Gameplay immediato
Non adatto ad un pubblico di giocatori adulti Ripetitivo alla lunga
Giocabilitàcyberludus.com score |
5.5/10 |
Graficacyberludus.com score |
7/10 |
Sonorocyberludus.com score |
5/10 |
Longevitàcyberludus.com score |
6.5/10 |
Originalitàcyberludus.com score |
6/10 |
| Voto Finale | 6/10 |
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