Le prolifiche menti che si celano dietro al brand “Sim” sono sempre all’opera al fine di spr
Le prolifiche menti che si celano dietro al brand “Sim” sono sempre all’opera al fine di spremere al massimo questo amatissimo marchio. Mentre il mondo attende l’uscita del terzo colossale episodio di “The Sims”, i possessori di Wii e DS potranno a breve divertirsi e rilassarsi con SimAnimal.
Questo “simulatore” di foresta ci permetterà di interferire (nel bene e nel male) nella vita delle simpatiche creature che vi dimorano. Nel pieno stile “The Sims” dovremo occuparci della cura, della crescita e della sopravvivenza di questi animali, senza però prenderci troppo sul serio, infatti sarà possibile divertirsi anche se non ci comporteremo esattamente da provetti San Francesco.
Le meccaniche di gioco ricordano molto quelle viste nel coloratissimo e fantasioso Viva Pinata (uscito per XboX360 e PC) a cui questo titolo è palesemente ispirato.
Da quanto abbiamo potuto vedere in SimAnimal avremo un’interattività superiore (rispetto al suo mentore) con le povere bestiole, che potremo raccogliere e lasciare (o lanciare) dove vorremo o ancora premiarle con una carezza piuttosto che rimproverarle.
Gli animali si avvicineranno alla nostra foresta allo stato brado e toccherà a noi attirarli in modo che stanzino definitivamente nel nostro territorio. Oltre a curare lupi, cervi e corvi dovremo occuparci di arbusti e alberi al fine di nutrire le creature erbivore che troveremo.
Come ogni catena alimentare che si rispetti anche in SimAnimal dovremo preoccuparci di controllare lo sviluppo delle belve dalla dieta carnivora.
Onde evitare spiacevoli sorprese sarà sempre consigliato tenere distanti prede e predatori. Mentre svolgeremo il nostro lavoro (a metà tra un guardiacaccia e una divinità) potremo avvalerci dell’uso di oggetti “magici” per variare l’esperienza di gioco e mischiare le carte in tavola. Ad esempio potremo adoperare pozioni sulle nostre creature per variarne la stazza per vedere come si comporterebbe un piccolo orso davanti ad uno scoiattolo gigante ad esempio. E se le femmine di una certa specie dovessero scarseggiare e non sappiamo come ripopolare la foresta possiamo sempre ricorrere ad un mazzo di fiori in grado di cambiare il sesso dei nostri “inquilini”.
L’uso del Wiimote è come sempre molto intuitivo e diventa un estensione del nostro braccio sia piantiando semi che afferrando e lanciando gli animali.
Sul DS le meccaniche di gioco restano esattamente identiche per quel che abbiamo potuto vedere. Il pennino si sostituisce al wiimote e la grafica 3d lascia spazio ad una visuale isometrica tutto sommato gradevolmente retrò.
A prima vista il gioco si presenta come un interessante variante dell’esperienza maturata con Viva Pinata, con l’aggiunta di un pizzico di Black & White. Anche se la premessa non è delle più originali la carne al fuoco è tanta e gli ingredienti per un sano divertimento adatto ad ogni età ci sono tutti.
Attendiamo il momento in cui potremo mettere mano al gioco e provarlo a fondo, fino ad allora stay tuned on Cyberludus.com.
Articolo curato da Davide Bellani
Foto Mariateresa Ranieri
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