Beatallica: il diavolo e l'acqua santa


Sgt. Hetfield Motorbreath Pub Band: non è il nome della prossima minaccia nucleare, nè il titolo che i Beatles superstiti, in preda ai fumi dell'alcool, hanno pensato di dare al nuovo disco post-reunion. E' soltanto il titolo del nuovo lavoro dei Beatallica, sgangheratissima band americana, che ha creato una improbabile fusione tra i Beatles e i Metallica. L'intento è chiaro: creare una dissacratoria parodia della storia musicale, cantando i testi - modificati - dei Fab Four con le melodie originali "leggermente" alterate, in modo da essere avvicinate allo stile trash-metal dei Metallica, e con lo stile canoro alla James Hetfield. Ma chi sono questi geni del crimine, che hanno osato sfidare le frotte di puristi beatlesiani, stravolgendo testi e musiche dei quattro scarafaggi di Liverpool senza il minimo rispetto per l'autorità o per le differenze di genere? Ecco i nomi dei colpevoli:Jeymz Lennfield, chitarra e voce; Grg Hammetson, lead guitar e cori; Kliff McBurtney, basso e cori; Ringo Larz, batteria. Insomma, tutto un programma.
Il disco, che già nel titolo accosta il capolavoro psichedelico dei Beatles Sgt Pepper's Lonely Hearts' Club Band (1967) al nome di James Hetfield, leader dei Metallica, contiene spunti interessanti e picchi di quasi-genialità: il climax è raggiunto in Ktulu (He's so Heavy) - che abilmente giustappone i ritmi di I Want You (She's so heavy) e di Call of Ktulu. I testi dei 13 episodi che costituiscono il cd sono comici, probabilmente assurdi e profani agli occhi dei fan dei Beatles, ma in realtà essenzialmente fedeli allo spirito di entrambe le band. Il punto di forza dei Beatallica sta nel fatto che essi celebrano volutamente il loro essere una cover band, senza partire dalla presunzione di creare qualcosa di nuovo dalla fusione del vecchio, e senza pretendere di essere originali a tutti i costi. Nonostante i ripetuti attacchi legali della Sony, che vorrebbe eliminare dal sito della band - www.beatallica.org - le parodie delle canzoni dei Beatles (c'è da chiedersi in che modo si possa nuocere alle già multimilionarie etichette della musica..), i Beatallica tengono duro (quando si ha il sostegno di Lars Ulrich a che serve fare contenti i ricchi signori della musica che ti mettono i bastoni fra le ruote?), e sfornano una tracklist da far accapponare la pelle, se non altro per gli azzardati cambiamenti alle storiche composizioni dei Beatles.
TRACKLIST:

“Sgt. Hetfield’s Motorbreath Pub Band”
“Revol-ooh-tion”
“Blackened the U.S.S.R.”
“Sandman”
“Helvester of skelter”
“A garage dayz nite”
“Anesthesia (I’m only sleeping)”
“Leper Madonna”
“Ktulu (He’s so heavy)”
“For horsemen”
“Hey Dude”
“Sgt. Hetfield’s (reprise)”
“…And justice for all my loving..."

Del resto, non è affatto vero che chi ama i Beatles non possa essere appassionato di musica metal, o che i due stili di musica debbano necessariamente stare agli antipodi: e se anche fosse così, vorrebbe dire che i Beatallica hanno trovato un modo facile e accomodante per far contenti tutti, angeli e demoni.

Articolo curato da Valentina "Blue_Valentine" Confido

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