Warhammer Battlemarch
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Introduzione
Il caldo avanza inesorabile ed al sollevarsi delle maree estive anche quella verde, disgustosa e maleodorante, sciama giù dalle montagne per invadere i nostri computer. Parliamo ovviamente di orchi e goblin che Namco Bandai / Black Hole Entertainment e Deep Silver ci presentano in questa espansione chiamata “Battle March”: il grazioso packaging grafico della copertina ci introduce efficacemente al contenuto della prima espansione ufficiale di Warhmmer – Mark of Chaos.
Il caldo avanza inesorabile ed al sollevarsi delle maree estive anche quella verde, disgustosa e maleodorante, sciama giù dalle montagne per invadere i nostri computer. Parliamo ovviamente di orchi e goblin che Namco Bandai / Black Hole Entertainment e Deep Silver ci presentano in questa espansione chiamata “Battle March”: il grazioso packaging grafico della copertina ci introduce efficacemente al contenuto della prima espansione ufficiale di Warhmmer – Mark of Chaos.
Il Gameplay
Mark of Chaos ci aveva permesso di assistere alle grandiose battaglie fra gli eserciti dell'impero, le orde del Caos, gli Skaven e gli Alti Elfi armati fino ai denti per la conquista del mondo conosciuto. Battle March ci apre invece scenari di pura distruzione, nei quali l'unico intento delle armate di orchi e goblin è l'annientamento di ogni opposizione sul loro cammino: il mondo è scosso fin dalle fondamenta dal rullo impazzito dei tamburi orcheschi, intere regioni vengono infestate da orde di goblin e dalle loro rutilanti mostruosità. Nell'ombra, poco lontano guardano con notevole interesse i temuti Elfi Oscuri, interessati a facilitare l'invasione degli eserciti di Gorbash nel mondo di Warhammer.
Come in Mark of Chaos, anche l'espansione prevede un preambolo introduttivo, realizzato con il motore grafico del gioco, per ogni missione. Prima di poter cominciare a giocare dovremo schierare sul terreno le nostre unità: elemento molto fedele allo stile di gioco delle miniature da tavolo dal quale deriva il gioco di Warhammer licenziato ufficialmente. Una volta ultimato il posizionamento della nostra armata potremo sistemare meglio la telecamera e godere del piacevole motore grafico del gioco. Usando il tasto ALT, sarà possibile ruotare a 360° la telecamera ed apprezzare i dettagli con i quali sono stati realizzati le varie unità del nostro esercito. Tutto questo nel pieno spirito del gioco da tavolo che non potrà che essere motivo di apprezzamento da parte degli amanti di Warhammer.
Il gameplay è abbastanza lineare e presenta una classica alternanza di missioni principali ed alternative: tenete sempre ben presente che Warhammer non è Warcraft ! Guai ad affrontare le missioni alternative con leggerezza. Ogni perdita superflua sarà un duro prezzo da pagare al momento di dover reintegrare il nostro esercito con nuove ( quanto inesperte ) reclute. Ricordatevi quindi che, data l'impossibilità di salvare durante le missioni, dovrete minimizzare ad ogni costo le perdite altrimenti le missioni successive saranno davvero ardue da superare.
Di fondamentale importanza è l'evoluzione degli eroi: occorrerà spendere a dovere ogni singolo punto esperienza accumulato. Non sprecateli e soprattutto cercate di fare crescere il vostro eroe in maniera uniforme. Questo sarà utile per permettere alle vostre unità di attaccare il nemico con una certa tranquillità come, per esempio, durante gli attacchi di massa. Non è detto che l'esercito più numeroso sia necessariamente quello che la spunterà in combattimento!
Grafica e Audio
Il motore grafico di “Battle March” non introduce sostanziali novità rispetto a quanto visto con “Mark of Chaos”. E' piuttosto piacevole nella resa dei soldati, degli eroi e dell'ambiente circostante nel quale dovremo combattere volta per volta. Non certo brilla per innovazione ma è adeguato al titolo.
Particolarmente brillante il comparto audio. La colonna sonora di Warhammer è davvero notevole: suspence e azione si susseguono con note studiate perfettamente. I suoni sono forse un po' ripetitivi ma niente di più o di meno di ciò a cui siamo abituati in RTS simili. Speravo sinceramente di vedere ridotti i tempi di caricamento ma, nonostante l'ultima patch e questa espansione ufficiale, sono ancora parecchio lunghi anche su hardware abbastanza consistenti.
Il motore grafico di “Battle March” non introduce sostanziali novità rispetto a quanto visto con “Mark of Chaos”. E' piuttosto piacevole nella resa dei soldati, degli eroi e dell'ambiente circostante nel quale dovremo combattere volta per volta. Non certo brilla per innovazione ma è adeguato al titolo.
Particolarmente brillante il comparto audio. La colonna sonora di Warhammer è davvero notevole: suspence e azione si susseguono con note studiate perfettamente. I suoni sono forse un po' ripetitivi ma niente di più o di meno di ciò a cui siamo abituati in RTS simili. Speravo sinceramente di vedere ridotti i tempi di caricamento ma, nonostante l'ultima patch e questa espansione ufficiale, sono ancora parecchio lunghi anche su hardware abbastanza consistenti.
Conclusioni
“Battle March” rappresenta una naturale evoluzione del gioco base di Warhammer. L'avvertenza, per chi si avvicina a questo gioco per la prima volta, è quella di non immaginare di stare giocando ad un banale clone di Warcraft oppure ad un Total War. Nulla di più sbagliato. La cosa più piacevole nell'affrontare il mondo di Warhammer è il grado di personalizzazione del proprio esercito. Ereditata del gioco di miniature da tavolo, questa caratteristica del videogioco Namco Bandai / Black Hole Entertainment / Deep Silver rappresenta, probabilmente, l'aspetto più gradito per quanti amano la strategia autentica. Le proprie capacità nel posizionare le unità sul terreno, il modo con cui verranno sferrati gli attacchi e la proprià abilità nel tenere alto il morale della truppa sarà l'ago della bilancia in molti scontri: contro il computer o in multiplayer, “Battle March” saprà emozionarvi come ha saputo fare il gioco base!
VOTO FINALE : 7,5
“Battle March” rappresenta una naturale evoluzione del gioco base di Warhammer. L'avvertenza, per chi si avvicina a questo gioco per la prima volta, è quella di non immaginare di stare giocando ad un banale clone di Warcraft oppure ad un Total War. Nulla di più sbagliato. La cosa più piacevole nell'affrontare il mondo di Warhammer è il grado di personalizzazione del proprio esercito. Ereditata del gioco di miniature da tavolo, questa caratteristica del videogioco Namco Bandai / Black Hole Entertainment / Deep Silver rappresenta, probabilmente, l'aspetto più gradito per quanti amano la strategia autentica. Le proprie capacità nel posizionare le unità sul terreno, il modo con cui verranno sferrati gli attacchi e la proprià abilità nel tenere alto il morale della truppa sarà l'ago della bilancia in molti scontri: contro il computer o in multiplayer, “Battle March” saprà emozionarvi come ha saputo fare il gioco base!
VOTO FINALE : 7,5
Achille Foti
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