Nervous Brickdown: Recensione Ds

Nervous Brickdown: RecensioneNintendo Ds

 

Piattaforma: DS
Numero giocatori: 1
Sistema Video: PAL
Supporto: Cartuccia
Età: da 3 anni in su
Lingua Software: Italiano
Lingua Manuale: Italiano
Produttore: Eidos
Distributore: Halifax









 


Quesito del mese: Cosa hanno in comune Eidos, noto produttore e distributore britannico, ed uno sparuto gurppo di programmatori recanti lo strano nome di Arkedo?...Nulla, a parte che la prima ha avuto l'arguzia di dare alla seconda una reale e concreta possibilità di affermarsi come stella nascente nell' ormai popolato panorama ludico. Ma andiamo con ordine, Arkedo è un piccolo studio, di quelli che ormai non si vedono più e di cui non si sente mai parlare a causa di major colossali, ed è composto da un piccolo gruppo di personaggi con un' unica grande passione: quella per i videogiochi..quelli fatti con il cuore innanzitutto. Nervous Brickdown confonde, esalta e diventerà una vera e propria droga. Nonostante le sue somiglianze con i classici anni 80, Breakout ed Arkanoid su tutti, questo titolo è assolutamente diverso. Ci saranno nove mondi completamente distinti, nei quali a cambiare non sarà solo l'ambientazione, ma la stessa giocabilità, e l' unica cosa che legherà questo titolo ai suoi predecessori sara' una barra ed una pallina. In totale avremo 135 livelli di divertimento assicurato, che sfruttano a dovere il nintedo ds, sorprendendo con ogni nuova fase e ricordando ai molti attempati utenti, tempi migliori. Ma cosa ha questo titolo in più rispetto agli altri?

Questione di stile

In Arkedo si dichiarano amanti degli arcade, come indica chiaramente il nome, e per realizzare questo titolo non hanno utilizzato nessuna tecnologia 3D, ma tutto è bidimensionale come insegna la vecchia scuola. Si tratta di un gioco molto colorato e ricco di dettagli con una qualità visiva molto superiore alla maggiorparte dei cloni di Arkanoid. Ogni mondo ha la sua ambientazione. Per esempio, POW presenta un aspetto classico, Paper mostra scarabocchi ed attrezzi per dipingere, Switch è un posto pieno di colore e velocità con uno stile futurista. Alcuni mantengono lo stesso stile durante i nove livelli dei quali sono composti, ma altri variano ogni tre, benché con cambiamenti sempre legati al tema tipico del mondo. Sommati agli elementi che si vedono in primo piano si trovano anche alcuni sfondi animati legati all'ambientazione. Senza dubbio gli sviluppatori si sono sbizzarriti per ottenere un titolo che non è solo divertente ed originale, ma anche affascinante e che attiri gli sguardi

Musica Maestro!

L' immersione di un giocatore in una determinata situazione non si ottiene unicamente con gli occhi, anche il suono è una componente necessaria in questo processo di immedesimazione ed In Nervous Brickdown, ciò si ottiene attraverso delle specifiche melodie per ogni mondo che ben si adattano alle tematiche dello stesso. Per esempio, nel mondo Retro ascolteremo un motivetto semplice ed allegro tipico dei giochi associati all'infanzia, in Ghost il suono si incupisce ma mantiene sempre la sua spensieratezza. Possiamo affermare senza timore di smentita che la colonna sonora di Nervous Brickdown è perfetta, né più né meno di ciò che un titolo del genere dovrebbe avere. Anche gli effetti sonori fanno il loro dovere e ben si fondono, senza appesantire, alla colonna sonora

Ma il gioco?

Nervous Brickdown si struttura in nove mondi che possono essere giocati in qualunque ordine, eccetto l'ultimo, Retro che deve essere sbloccato. In realtà, e benché suoni ridondante, ogni mondo è un mondo a se e non ha niente a che vedere con gli altri. In Paper, invece di rompere mattoni, bisogna colpire macchie di pittura, per restringerle e farle sparire. Se non lo faremo, le macchie continueranno ad espandersi, raggiungendo la parte inferiore dello schermo e facendoci perdere una vita. Switch ritorna allo stile classico ma introduce un nuovo elemento: dovremo cambiare il colore della barra dell'azzurro al giallo o viceversa in base al colore della palla che andremo a colpire. Alla fine di ogni mondo, come tradizione insegna, ci saranno i boss finali. Per eliminarli dovremo colpirli diverse volte, ma come con ogni mondo, tutti saranno differenti e bisognerà distruggerli in distinti modi.

Conclusioni

Un must ed un esempio concreto di ciò che un videogioco dovrebbe offrire: giocabilità alle stelle, spensieratezza e tanto sano divertimento. Vi lascio al box finale mentre io continuo questa mia interminabile partita

Recensione a cura di Dante



Pro
  • Vario
  • Art design ai massimi livelli
  • Divertente
Contro
  • Diventa una droga

• VOTO •

9

su 10




 



 

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