Game informer: Intervista a Tim Willits

Cosa è Rage: intervista a Tim Willits
Sebbene Enemy Territory: Quake Wars sia completamente in beta pubblica, i gamers guardano con molto interesse al futuro della ID. John Carmack ha sganciato la demo-bomba del nuovo motore grafico Tech5 nonché il debutto di Rage ma la domanda che ci si pone è: di cosa si tratta? E' un gioco di corsa? E' uno shooter? Cosa abbiamo di fronte? Prima di lasciare il QuakeCon dovevamo scoprirlo e quindi abbiamo avuto l'opportunità di parlare con il Creative Director della ID, Tim Willits, per saperne di più circa il loro nuovo misterioso progetto.
Game Informer: Dando uno sguardo al gioco, la grande sorpresa, quando abbiamo visto il footage che è saltato fuori dalla conferenza del Mac Developers, sono stati elementi di un gioco d'auto. Quindi una grande novità da parte di ID. Poi invece questo nuovo trailer mostra elementi di uno shooter in prima persona. Come funzionerà esattamente il gioco? E' metà gioco d'auto e metà shooter? Sarai un pilota che passa da una corsa all'altra e nel frattempo spara alle persone sulla strada?
Tim Willits: Fondamentalmente ci sono molti elementi diversi nel gioco. Sappiamo già che siamo in grado di produrre dei grandiosi giochi in prima persona. E' abbastanza facile per noi. Quello che abbiamo voluto realizzare è realmente un qualcosa di più. Con la tecnologia di ID Tech5 a nostra disposizione abbiamo adesso la possibilità di creare delle ambientazioni molto più grandi e ciò ci ha permesso di costruire anche tracciati di corsa e, di conseguenza, il mondo risulta essere molto più vasto. In sostanza, come ha mostrato il teaser, il gioco sarà ambientato nel futuro. Dopo che la maggior parte del pianeta Terra sarà distrutto da una cometa, la civilizzazione inizierà a ricostruirsi ma la linea fra il bene ed il male, il giusto e l'errato è molto sfumata. Nel gioco sarete un outsider, una specie di Buck Rogers ma non nello spazio. Giusto per darvi un'idea delle sensazioni, provate ad immaginare di essere un guerriero della strada, con coloni che cercano di ricostruire la società in mezzo ad un regime malvagio. Insomma la storia è molto classica: sarete dalla parte dei coloni e della resistenza in rivolta contro il regime.
Sarà presente nel gioco anche l'elemento tipico del “garage” : potrete modificare la vostra auto e montarci su diverse armi. Avrete quindi un “Road Rage”. Sarete all'aperto, guiderete mentre state facendo fuoco contro altri veicoli sui quali ci saranno i nemici mantenendo, nonostante questo, l'intenso sistema di combattimento in prima persona tipico di ID. Il gioco possiede molti elementi di un'avventura fantastica, sebbene odi usare il termine “avventura” perché fa molto “Monkey Island”. E non mi va di usare nemmeno il termine RPG perché sa troppo di World of Warcraft. Qui parliamo di: paesaggi deserti, circuiti di corsa, aree interne, il tutto nel futuro. L'unico motivo di divertimento per le persone che sopravviveranno nella società di questo futuro sarà proprio la corsa. E' come se dopo l'Armageddon rimarranno in vita soli i fan di Nascar. ( Ride)
Tutto è focalizzato sul concetto di divertimento. Dobbiamo essere sicuri di aver fatto un gioco che faccia divertire il giocatore nella modalità first-person. Dobbiamo essere sicuri di avere il divertimento della guida, del combattimento tra auto e della corsa in generale. Non stiamo cercando di fare Gran Turismo. E' molto più arcade qui. Nel mio design, preferisco dare maggiore rilievo all'aspetto del divertimento, dell'azione, dell'arcade piuttosto che il realismo perché i simulatori di corsa sono meravigliosi ma non è qualcosa che mi piace giocare per il semplice fatto che non ho la pazienza per farlo. Voglio guidare, fare saltare in aria un po' di cose, correre e divertirmi. Ed esattamente è questo che voglio fare con Rage.
Game Informer: Posso già immaginare cosa diranno i gamers nei forum quando questo video sarà pubblicato sul Web. E' MotorStorm che ha incontrato uno shooter in prima persona in un'ambientazione post-apocalittica.
Willits: Non è male. Non sarei per niente meravigliato se le persone lo diranno. Adesso, la ragione per cui abbiamo voluto ambientare il gioco in uno scenario post-apocalittico, e so che molti giochi già fanno questo, è legato al fatto che ci permette di costruire un mondo dotato di tecnologia moderna che ti fare quelle cose fantastiche che ci piace realizzare. Alla ID ci piace spaziare sul fantasy, come potete vedere nel video i personaggi mutanti e tutto il resto. D'altra parte si tratta di un'ambientazione di sicuro successo e come in Doom3 tutto è fantascienza, così in questo gioco gli elementi fantastici saranno al massimo. Saranno preponderanti sulla vita stessa perché è tutto ambientato in un mondo molto più evoluto.





















