Riflessioni Pericolose è una rubrica che nasce per offrire ai nostri lettori un punto di vista scanzonato, irriverente e satirico su alcuni aspetti “critici” dell’attuale panorama videoludico.

Se giocate ai videogiochi, sapete benissimo che esistono varie categorie di videogiocatori.

Se giocate agli FPS, sapete benissimo che esistono i COD addicted e poi tutti gli altri.

Oggi però analizzeremo tutte le categorie di giocatori che giocano (dato che sono appunto giocatori) ai vari FPS in modo approfondito, perché alla fine è sempre un po’ brutto dividere tutto e tutti in modo generico.

Comunque, da qualche parte in questo elenco ovviamente ci siete anche voi. Dovete solo cercare bene.

Il giocatore normale di FPS: Ama viaggiare, fare sport, andare al cinema, bere, mangiare e dormire. Ama anche fare tutte le altre cose che fanno tutte le altre persone del mondo (sì anche il bunga bunga).
Il suo tratto distintivo è quello di non aver mai giocato a nessun FPS.
Sì perché sei sei una persona normale stai tranquillo che non giochi agli FPS!
Però bisogna anche dire che se non hai mai giocato a un FPS allora non hai mai fatto nulla di importante nella tua vita!

Il DOOM player: Questo singolare tipo di videogiocatore ama gli FPS vecchia scuola, le sfide, la lotta. Gli FPS Arena sono il suo pane quotidiano ed è pronto a lottare contro tutto e tutti pur di raggiungere il proprio obiettivo.
Odia gli FPS facili tipo COD&Co, dato che li reputa giochetti per bimbetti fighetti in cui la skill non conta nulla.
È pronto a subire anche dolorose sconfitte durante le prime settimane di gioco, perché conosce la vera essenza dei giochi FPS Arena, in cui più giochi e più diventi forte.
L’unico problema è che il suo cervello nel corso del tempo ha creato una sorta di barriera mentale che gli impedisce di avvicinarsi a qualsiasi sparatutto che non rientri nel genere Arena.

Il fanatico di ARMA III: È un videogiocatore che ricerca il realismo a tutti i costi. Ama elaborare complesse strategie prima di sferrare qualsiasi tipo di attacco. Può aspettare anche 15 ore fermo in un punto pur di killare in modo perfetto il proprio nemico.
Ogni titolo della serie ARMA esce più o meno ogni 25 anni. Ora sapete perché.

Il let’s player di OVERWATCH: Questo videogiocatore non ama le sfide e/o le competizioni. Gioca agli FPS semplicemente per svaccare, senza prendere nulla sul serio. Ama fare live dove parla di qualunque cosa (non importa cosa). Per lui giochi come Unreal Tournament e COD sono esattamente la stessa cosa. Fondamentalmente, non capisce assolutamente nulla di FPS e proprio per questo di solito è seguito da moltissimi fan.

Il fan di BATTLEFIELD: Ama gli FPS con mappe enormi e complesse ma odia il gameplay frenetico di titoli come COD. Non ama particolarmente gli FPS Arena perché sono troppo poco reali ma non impazzisce neanche per titoli come ARMA, perché secondo lui quando i giochi sono troppo reali non sono più giochi.
Insomma, questo tipo di giocatore non ama particolarmente nessun altro tipo di sparatutto e per questo compra Battlefield.
Quando però non trova un team alla sua altezza torna a giocare a COD.

Il COD addicted: È fondamentalmente un videogiocatore iperattivo che si diverte un mondo a teabaggare le proprie vittime. Secondo lui COD è il gioco migliore del mondo ed è stato progettato solo e soltanto per soddisfare i bisogni dei veri PRO.
Odia gli FPS difficili tipo DOOM&Co, dato che li reputa giochetti per nerdoni repressi in cui la skill conta più di ogni cosa.
Non accetta di morire neanche una volta e se a fine partita non totalizza come minimo un punteggio di 70-0 ragequitta senza pensarci due volte in modo da non far registrare al gioco il suo rapporto morti/uccisioni.
Il suo cervello nel corso del tempo ha creato una sorta di barriera mentale che gli impedisce di avvicinarsi a qualsiasi sparatutto diverso da COD.

Ok, magari dividere tutti i giocatori del mondo in così poche categorie può sembrare una cosa un po’ troppo superficiale, però alla fine è sempre molto utile dividere tutto e tutti in modo generico.

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Odia i giochi facili e anche quelli troppo poco difficili. Gioca a tutti i videogiochi ma proprio tutti, tranne quelli di calcio e quelli di macchine. Anche se è ricercato dalle organizzazioni segrete più pericolose di tutto il mondo, nel tempo libero scrive per vari siti tra cui Cyberludus. Per alcuni è un genio (del male?) visionario. Per tutti gli altri è solo un povero pazzo.