NES30 Pro Game Controller – Recensione

Il NES30 Pro, un piccolo grande gioiello per il “gaming” marchiato 8bitdo

Vivere e fare esperienza di un titolo a trecentosessanta gradi è una condizione che si muove di pari passo al livello qualitativo del “controllo” delle azioni che andiamo a compiere. Secondo questo ragionamento, un hardware all’ultimo grido accompagnato da sistemi di controllo di qualità scadente potrebbe non essere sufficiente per godere a pieno di un buon gioco. Stesso discorso per i tablet e i dispositivi mobile, i quali, nonostante la prestanza dei propri chip, presentano spesso controlli touch decisamente insufficienti alla buona fruizione ludica.
Una delle più valide soluzioni a questo annosissimo problema ve la presentiamo oggi e risponde al nome di NES30 Pro Game Controller, un versatilissimo concentrato di nostalgia e qualità costruttiva che, appena preso in mano, ci ha letteralmente conquistati tutti.
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Solido, versatile e dal sapore “retro”

La nostra meraviglia comincia già all’apertura della confezione, deliziosamente retro, che riprende lo stile del mai troppo osannato NES. All’interno troviamo il necessario per iniziare a giocare: il pad, un cavetto Usb lungo 1,2 metri e uno scatolino contentente un paio di gadget di 8bitdo (un portachiavi in metallo e un supporto per tenere sollevato lo smartphone). Insomma, l’attenzione ai dettagli da parte dell’azienda è maniacale e non fa altro che migliorare ulteriormente il nostro approccio al dispositivo.

Nonostante una forma molto più arrotondata, anche il gamepad presenta lo stile inconfondibile della console a 8-bit di Nintendo, riprendendone i colori e lo spirito, ma offrendo una quantità di tasti notevolmente più alta. Oltre alla croce direzionale e i tasti “select” e “start” (posti come da tradizione al centro del pad), troviamo ben quattro tasti principali, quattro dorsali e altri due nella parte inferiore, dedicati all’accensione e alla scelta della modalità di sincronizzazione via Bluetooth. Sopra, invece, troviamo l’ingresso Usb per il collegamento via cavo e per la ricarica della batteria interna da 480 mAh. È degna di nota la presenza di ben due levette analogiche che, di fatto, permettono un’esperienza di gioco molto vicina a quella delle console maggiori.

Le dimensioni – 132 x 64 x 20 mm – sono davvero contenute, ma permettono comunque una distribuzione dei tasti decisamente funzionale. Forse chi ha le mani molto grandi continuerà a preferire il gamepad dell’XBox360 (come si può non amarlo?), ma dovrà comunque ammettere che nessuna periferica offre una simile comodità di trasporto. Sembra fatta apposta da portare nel taschino, per utilizzarla col proprio smartphone al parco.

La considerazione che è scaturita dalla nostra prima esperienza con il NES30 Pro è stata di puro stupore, per un pad che restituisce una sensazione di solidità eccezionale nonostante le dimensioni ridotte – ma calibratissime – e il prezzo poco al di sopra dei 35€. Questa è la dimostrazione che è possibile acquistare prodotti di qualità anche stando attenti al portafoglio. L’ottima fattura è dunque un altro punto a favore dell’acquisto del controller, anche per lo scettico più intransigente.

Come dicevamo prima, la presenza di un selettore di modalità d’uso implica l’esistenza di una molteplicità di utilizzi. Lo si può usare come semplice joypad Bluetooth in ambiente Android, come iCade quando si è in ambiente MacOS, o come periferica Usb – in questo caso l’uso del cavetto è obbligatorio – quando lo si collega al PC di casa con Windows. Ognuna di queste modalità è comodamente riconosciuta in automatico dal dispositivo con la quale il pad va a dialogare. Solo in alcuni casi sarà necessario rimappare i tasti per un uso più agevole dei software (ci riferiamo in particolare ai giochi nativi di Android). Dei led posti ai margini esterni del NES30 Pro saranno inoltre in grado di mostrare, attraverso l’uso di colori tenui e mai invasivi (blu, verde, bianco e rosso), il tipo di collegamento che è in uso in quel momento e lo stato della batteria.
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Prova su strada

Abbiamo testato il NES30 Pro su più dispositivi e, alla luce di quanto abbiamo potuto sperimentare, mai abbiamo riscontrato problemi di compatibilità. È stato riconosciuto agevolmente da un iPad Air di seconda generazione, da un Samsung S5 con Android 4.4.1, da uno Huawei P9 Lite con Android 6.0, dal PC di casa con Windows 8.1 e, udite udite, anche da Wii, Wii U e Playstation 3. Come accennato qualche riga fa, solo con qualche titolo nativo per il Play Store abbiamo dovuto rimappare il tutto per giocare con una configurazione di tasti degna, mentre per i restanti casi abbiamo trovato la mappatura automatica già perfetta.

Ma è nel mondo dell’emulazione che il NES30 Pro mostra la sua vera vocazione. La disponibilità di tanti tasti e di due levette analogiche permette di giocare a titoli per le console più disparate, comprese quelle che fanno uso di controller peculiari (uno fra tutti il Nintendo 64). La nostra esperienza con Starfox 64, International Superstar Soccer ’98 e Super Mario 64 ha confermato quanto di buono detto fino ad ora. Naturalmente ottime anche le esperienze con i più comuni SNes9x EX+, PPSSPP, Reicast, FPsE, GBAoid, GENPlusDroid, NDS4droid e MAME, tutti software in grado di riconoscere immediatamente la periferica, permettendone la configurazione.

Prima di chiudere è doverosa una precisazione. Si fa presente che Cyberludus non vuole in alcun modo promuovere la pirateria e vi ricorda che per giocare alla rom di un retro-gioco attraverso l’emulatore è assolutamente necessario possedere il gioco orginale, solo in tal caso l’utilizzo dei vari software rimane un’operazione perfettamente legale. Noi il nostro dovere l’abbiam fatto…
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Concludendo…

Bella sorpresa questo NES30 Pro di 8bitdo, che a nostro parere merita la promozione a mani basse. Ha un prezzo concorrenziale, riesce a svolgere egregiamente la propria funzione e sbalordisce per qualità costruttiva e semplicità di configurazione. Certo, le dimensioni ridotte possono non piacere a tutti, ma con un fattore “trasportabilità” così alto, anche chi ha le mani grandi dovrebbe dargli una possibilità. Inoltre è veramente bello a vedersi, un oggetto squisitamente retrò che non mancherà di sedurre il retrogamer più incallito grazie alle sue “curve” ad 8-bit.

In definitiva un gioiellino per chi, come noi, ama giocare ovunque ma detesta fortemente i controlli touch alla quale i dispositivi mobile ci hanno abituati. Acquisto caldamente consigliato.