Cooler Master Hyper TX3i – Recensione

Cooler Master Hyper TX3i – Un dissipatore di fascia media per i possessori di CPU Intel

Dopo aver testato a fondo lHyper 212X, torniamo a parlare delle soluzioni di raffreddamento di casa Cooler Master con l’Hyper TX3i, un dissipatore dalle dimensioni contenute adattissimo a PC stipati in case di taglia ridotta.

Hyper TX3i

 

A differenza del “fratello maggiore”, l’Hyper TX3i non è però compatibile con tutte le configurazioni, visto il supporto esclusivo a socket Intel. Abbiamo quindi proceduto a montare il dissipatore all’interno di un PC dotato di una configurazione piuttosto “vintage”, con le seguenti caratteristiche:

Sistema operativo: Windows 7 Pro 64-bit
Scheda Madre: P7H55-M
CPU: Intel i7-860 (LGA 1156)
RAM: 8,00 GB
Scheda video: GTX 460

 

Anche nel caso del TX3i, il confezionamento proposto da Cooler Master risulta praticamente identico a quello del 212X, e include tutti gli elementi necessari al montaggio, compreso un tubetto di pasta termica. Seguendo le dettagliate istruzioni presenti nel manualetto, l’assemblaggio avviene senza particolari complicanze e, una volta rimontata la scheda madre all’interno del case, possiamo procedere al’avvio del sistema.

Le dimensioni contano?

A livello puramente strutturale, il TX3i presenta tre heatpipes (a differenza delle quattro del 212X) che, pur non riuscendo a garantire le medesime prestazioni del precedente dissipatore, tengono sotto controllo le temperature in maniera discretamente efficiente. Come tutti i parenti della serie Hyper, anche il TX3i è dotato di una ventola modulare posizionabile su uno dei due lati del dissipatore e, volendo, su entrambi previo l’acquisto di una seconda ventola da 92mm. Come anticipato, le dimensioni ridotte del modulo lo rendono particolarmente adatto a configurazioni compatte, dove una gestione oculata degli spazi diventa una priorità.

Hyper TX3i

 

In stato di idle, il sistema di prova ha segnato temperature attorno ai 40°, nettamente superiori rispetto a quelle riscontrate con il 212X sulla configurazione da gaming della precedente prova ma assolutamente non critiche, e in parte giustificate dalle diverse dinamiche di ricircolo dell’aria all’interno del case utilizzato.

Una volta avviato un gioco, il lavoro a carico del nostro sistema comincia a farsi decisamente più intenso, e arriviamo a toccare temperature fino a 60°, senza però superare la soglia se non in rari casi. Si tratta di nuovo di valori tutt’altro che critici, specialmente se si considerano le dimensioni contenute del dissipatore e il rapporto prezzo-prestazioni.

Ovviamente, nel caso stiate valutando l’acquisto di un sistema di raffreddamento per una configurazione da gaming, vi invitiamo a cercare qualcosa di più performante, visto che il TX3i faticherebbe a soddisfare appieno le necessità del vostro PC da gioco. Se il vostro obbiettivo è l’overclocking, poi, ci sentiamo di consigliarvi caldamente la ricerca di soluzioni alternative.

Quanto ai decibel emessi, il TX3i risulta – sulla lunga durata – poco più rumoroso del 212X. La differenza è davvero minima, ma stiamo parlando comunque di un valore che oscilla tra i 17 e i 30 dBA (il 212X invece oscillava tra i 13 e i 28 dBA).

Concludendo…

L’Hyper TX3i, pur non essendo affatto la soluzione ideale per i consumatori del segmento gaming, rappresenta – secondo il nostro parere – una buona scelta aftermarket per tutti quelli che sono alla ricerca di un buon sostituto per i dissipatori stock di Intel ad un prezzo “budget” (€18,50 è il prezzo consigliato IVA esclusa). Il dissipatore di Cooler Master offre buone prestazioni, senza stravolgere troppo le aspettative legate a prezzo e dimensioni. Proprio queste ultime rendono poi il TX3i particolarmente adatto a configurazioni contenute in case di taglia ridotta.

In breve

  • Genere:
  • Sito web: Vai al sito
  • Data di rilascio: 01 marzo 2016
  • Sviluppatore: Cooler Master
  • Distributore: Cooler Master
  • Publisher:
  • Pegi:

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Nerd purosangue classe 1992, si avvicina al mondo dei videogiochi grazie al SEGA Master System di sua madre (si avete letto bene DI SUA MADRE). Destreggiandosi tra Alex Kidd e Sonic the Hedgehog, comincia a farsi una importante cultura videoludica a base di platform e beat ‘em up. Fedele seguace della “master race”, consuma giochi di ruolo dalla mattina alla sera, anche se la sua saga preferita rimane Grand Theft Auto degli inarrivabili Rockstar Games, che fin dal primo capitolo lo ha aiutato a diventare la brutta persona che imparerete a conoscere.