Darksiders II DLC – La Forgia Abissale / Il Signore dei Demoni Belial ? Doppia Recensione

C’è poco da fare: quella di Darksiders è una serie davvero sfortunata. Tutti la conoscono, ma pochi la giocano date le pochissime vendite raggiunte. Nemmeno la massiccia pubblicità per il secondo capitolo è servita a Vigil Games per riprendere il largo. In effetti la stessa THQ naviga ufficialmente in cattive acque e l’uscita di scena di Joe Madureira ha creato sgomento tra i fan della serie, che attendono gli ultimi due seguiti delle vicende dei Quattro Cavalieri dell’Apocalisse. Fermo restando che per noi di Cyberludus Darksiders II rimane un ottimo gioco, non potevamo astenerci dal mettere le mani sui nuovi dlc usciti nei nostri store di fiducia. Dopo La Tomba di Argul, vi proponiamo una doppia recensione: abbiamo infatti testato a fondo per voi ben 2 dlc, La Forgia Abissale e Il Signore dei Demoni Belial, che trovate in vendita in digital delivery al non proprio economico prezzo di 7,99 euro. Siete dunque pronti a ritornare nei regni perduti di Darksiders II, affrontare abomini infernali, trappole mortali e missioni impossibili? Pensateci bene prima di tirare fuori il portafoglio (digitale) dalla tasca.

La Forgia Abissale

Fermate quella dannata macchina!

Il contenuto scaricabile è ormai disponibile dal 31 ottobre 2012 al prezzo di 800 MS Points (o 7,90?). La versione da noi testata è quella Playstation 3. Le lande ghiacciate della Tomba di Argul lasciano qui il posto a putride paludi inquinate e letali del Regno delle Ombre, dove veniamo subito accolti da uno sciame di insetti velenosi. La strada è bloccata da acque velenose che ci ucciderebbero all’istante. Non rimane dunque che percorrere l’unica strada percorribile a piedi davanti a noi. Faremo solo qualche minuto dopo la conoscenza del Fabbro Pazzo, confinato contro la sua volontà in questo regno, che dopo un breve ed amichevole duello ci rivelerà che le paludi attorno alla fucina sono infestate da un pericoloso automa da lui stesso creato, la Forgia degli Abissi, che crea a sua volta demoni assetati di sangue, in grado di distruggere tutto ciò che trovano. La Forgia degli Abissi deve dunque essere distrutta quanto prima, disintegrando la pietra che custodisce il costrutto automa, cosi pericoloso da replicare sé stesso e altre diavolerie. Un’impresa non facile, ma necessaria per ottenere i favori del fabbro, tra il quali un amuleto in grado di farci attraversare le acque delle paludi senza rischi. Inizia cosi la nostra scampagnata nella fucina: le ambientazioni sono come sempre ispirate, evocative e tecnicamente gradevoli da contemplare e sfruttano naturalmente lo stesso motore grafico dell’avventura principale. Ottimo come sempre il doppiaggio, ma abbiano notato qualche problema di sincronizzazione. Come da tradizione, anche in questo dlc fasi platform, esplorazione, combattimenti e risoluzione di interessanti ma non troppo complicati enigmi, rappresentano il mix perfetto per procedere fino ai titoli di coda. Prima di stanare il nostro meccanico nemico, dovremo andare alla ricerca dei sette materiali necessari per costruire la pietra che ci consentirà di attraversare le paludi. Tale missione ci porterà ad esplorare stanze infestate da nemici armati fino ai denti e porte bloccate da meccanismi. Gli enigmi rappresentano il fiore all’occhiello dell’espansione: in quasi tutte le stanze da esplorare ci imbatteremo in qualche ingranaggio o rompicapo, dove dovremo sfruttare il potere dello sdoppiamento di Morte per attivare pedane, ruotare sfere di energia e attivare due leve contemporaneamente. Nella nostra ricerca ci imbatteremo anche in scrigni che traboccano d’oro, armi e armature, che possiamo collezionare e/o vendere in qualsiasi momento al fabbro a inizio livello (che tra l’altro vende anche pozioni per rigenerare la salute e la collera di Morte, badate). Recuperati i sette pezzi, potrete finalmente sconfiggere il costrutto della Forgia e non dimenticate la porta alle vostre spalle a inizio livello (non raggiungibile all’inizio perché non potete oltrepassare le acque velenose), che vi condurrà in una nuova area del livello ricca di tesori e armi extra, a patto di saper risolvere l’ennesimo gradevole rompicapo. Lo scontro con il boss di fine livello è abbastanza impegnativo, ma scovati i punti deboli ve ne libererete presto. Il contenuto vi porterà via circa tre ore di gioco, ma anche di più se volete esplorare in lungo e in largo il Regno delle Ombre in cerca di tesori e gadget per Morte. Consigliamo l’acquisto agli sfegatati di Darksiders 2 che non vogliono perdersi nemmeno un livello di questa magnifica avventura.

Voto: 70

Il Signore dei Demoni Belial

Morte va a caccia di umani

E passiamo al secondo contenuto (ma terzo se consideriamo Argul’s Tomb) di questa recensione, disponibile nei vari store dal 5 dicembre al prezzo di 7,99 euro / 800 Microsoft Points. Ancora una volta abbiamo testato la versione Playstation 3 e ancora una volta abbiamo assistito ad un singolare cambio di location. Ci ritroveremo infatti nientemeno che sulla Terra, ormai distrutta dall’Apocalisse, contaminata dai demoni e pattugliata dall’ultima resistenza degli angeli del Paradiso. Secondo la versione dei fatti riferita a Guerra dall’Arso Consiglio nel primo Darksiders, l’umanità è stata spazzata via subito dopo l’Apocalisse. Ma a quanto parte al Consiglio è sfuggito il particolare che, in effetti, una strettissima cerchia di esseri umani potrebbe essere sopravvissuta al disastro. Sarà compito dunque di Morte andare alla ricerca dei superstiti del Terzo Regno, attualmente infestato da Belial, il Signore dei Demoni e boss pericolosissimo. Le ambientazioni schiacciano non poco l’occhio al primo capitolo della serie Vigil Games e soprattutto allo scenario ambientato sulla Terra in Darksiders II. Aspettatevi quindi grattacieli distrutti, metropolitane pericolose, sotterranei e piazze che brulicano di mostri. Eccetto qualche new entry, il bestiario di nemici è riciclato dall’avventura principale, compresa la possibilità di utilizzare le armi fa fuoco (proprio come nello scenario sulla Terra) e dare il via a vere e proprie sequenze di sparatutto in terza persona. Purtroppo l’approccio marcatamente third person shooter, limita gli enigmi e l’esplorazione, riducendo l’esperienza ad un fuggi fuggi verso il prossimo checkpoint e il pallino giallo presente sulla mappa. Correre e sparare saranno le uniche azioni da compiere nelle due ore circa che compongono il contenuto scaricabile. Impegnativo e interessante lo scontro con Belial, ma otto euro sono davvero eccessive per un’espansione decisamente corta e limitata, che offre molto poco, anche all’appassionato numero uno di questa produzione, al quale consigliamo questo oggetto di gioco solo se non può fare a meno di Morte e delle sue sanguinose gesta, oltre che di altro denaro, armature, amuleti e armi che ovviamente non mancano.

Voto: 65

In breve

  • Genere:
  • Sito web: Vai al sito
  • Data di rilascio: 24 Agosto 2012
  • Sviluppatore: Vigil Games
  • Distributore: Halifax
  • Publisher: THQ
  • Pegi:

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