Scooby-Doo e la Palude del Mistero

La serie animata “Scooby-Doo”, nata alla fine degli anni ’60 dallo studio di animazione Hanna & Barbera, sembra essere diventata una sorta di costante storica: dopo più di quarant’anni, infatti, i cinque protagonisti di questo show, la sgangherata Misteri e Co., sembrano non voler andare minimamente in pensione. Gli episodi sono in produzione continua e lo stesso vale per sempre nuovi film animati, senza contare i due lungometraggi in carne ed ossa usciti nell’ultimo decennio. Questa volta il camioncino colorato della squadra sembra essere approdato su Nintendo Wii con questo “Scooby-Doo e la Palude del Mistero”: riuscirà la bianca console Nintendo ad essere dimora adeguata delle tragicomiche avventure di questa combriccola?

Stufato: un eccellente motivatore!

L’avventura comincia all’interno della Clubhouse, il quartier generale della Misteri e Co. situato sul limitare di una ‘rassicurante’ palude melmosa e verdastra: i ragazzi stanno discutendo sulla loro prossima mossa mentre Scooby e Shaggy si preparano a uno spuntino gustoso, come vuole la tradizione. I due, insoddisfatti dalla routine da detective, abbandonano temporaneamente la casetta: appena varcata la soglia sono attratti da un indefinibile ma accattivante profumino e decidono di seguirne la scia per scoprirne la provenienza… Sperando di recuperare qualcosa di stuzzicante! I due scapestrati incontrato Lila, una misteriosa ragazza che sembra abitare la palude, la quale è all’opera su di una strana pietanza, mescolata di continuo all’interno di un pentolone… A quanto pare si tratta di uno stufato e, ovviamente, Shaggy e Scooby non vedono l’ora di mangiarlo! Purtroppo, però, mancano degli ingredienti particolari, tutti nascosti nei luoghi più assurdi possibili: l’unico modo per recuperarli è recarsi sul posto e affrontare eventuali ostacoli, una missione troppo grossa per i due comici ‘eroi’; per fortuna, la Misteri e Co. sembra dover risolvere dei casi esattamente negli stessi luoghi e i due furbastri riescono a farsi accompagnare anche dai loro compagni… Ma cosa nasconde Lila? Come mai è così strana e curiosa? E perché sta cucinando quello stufato nel bel mezzo di quella palude inospitale?

L’unione fa la forza (esplorativa)

Durante la partita il giocatore potrà, tendenzialmente, controllare ogni singolo membro della squadra di Misteri e Co., cambiando il personaggio da utilizzare istantaneamente e quando desidera: fanno eccezione solo alcuni tratti della storia i quali vanno vissuti obbligatoriamente insieme al duo comico Shaggy-Scooby e durante i quali la narrazione raggiunge i suoi picchi più spassosi. Ogni personaggio ha un determinato pattern di attacco e un’abilità peculiare: Scooby-Doo può sfoderare alcune mosse di arti marziali con l’ausilio di una catena di salsicce ed è l’unico a poter passare nei pertugi più stretti; Shaggy fa affidamento su una velocissima fionda e su un rampino, che lo aiuta a raggiungere i piani più alti delle ambientazioni; Fred è il personaggio dalla maggiore forza, la quale gli permette di sferrare dei pugni devastanti e di spostare casse, mobili e ostacoli vari; Daphne ha un’impressionante abilità nel calciare e può arrampicarsi su pali o sporgenze sottili; da ultimo, Velma può lanciare raffiche di libri, elemento chiave che richiama la sua proverbiale intelligenza, ed è in grado di manomettere alcuni terminali tecnologici grazie a un procedimento che ricorda molto il giocattolo ‘Simon’. Grazie al potere combinato di questi cinque personaggi (da utilizzare in coppia, giocando da soli o in compagnia qualcuno) il giocatore può esplorare i livelli che gli si parano davanti, davvero impressionanti per vastità e costruzione, senza dimenticare nessuno degli oggetti sparsi in giro… Anche perché ce ne sono davvero un’infinità! Sparsi per i livelli si possono recuperare i pezzi di un sandwich (che Shaggy e Scooby utilizzeranno per costruire il panino più grande del mondo), migliaia di biscotti Scooby-Snack (utili per acquistare nuovi costumi), medaglioni Scooby-Doo, lettere che compongono la parola SCOOBY e tanto, tanto altro ancora. Come se non bastasse, ogni nemico sconfitto rilascerà una maschera: quando il giocatore avrà raccolto un certo numero di esse potrà accedere al dossier sul nemico in questione e scoprire tutti i segreti sulla sua storia e origine.

Verso la soluzione del mistero…

Anche se l’esplorazione dei livelli ha l’abitudine di portare via molto tempo, non bisogna dimenticarsi il vero motivo per il quale la Misteri e Co. intraprende ogni singolo viaggio: il mistero! Durante l’avventura si hanno a disposizione tre oggetti utili, essenziali per la carriera di un detective: una macchina fotografica, una lente d’ingrandimento e un registratore. La macchina fotografica torna utile in più occasioni, specie quando bisogna fotografare alcuni indizi sparsi nei vari ambienti di gioco: basta premere il tasto direzionale apposito sul WiiMote, puntare l’obiettivo sullo schermo e scattare; in questo modo sarà possibile proseguire nell’avventura con una nuova conoscenza utile alla risoluzione del caso. La lente di ingrandimento possiede, più o meno, la stessa versatilità ma, ovviamente, il suo ruolo è più legato alla scoperta di dettagli normalmente invisibili ad occhio nudo. Da ultimo, il registratore torna utile per raccogliere alcune testimonianze o discorsi sospetti di certi personaggi, in modo da poterli studiare per scoprire il colpevole. Una volta completata la missione, sconfitto il boss di fine livello e raccolti sufficienti indizi (siano essi oggetti misteriosi o puzzle da ricomporre), il giocatore dovrà selezionare un ipotetico colpevole: in caso di successo, riceverà una ricompensa di 500 Scooby Snacks! Non c’è da preoccuparsi se si sbaglia: se si accusa un innocente l’unica differenza consisterà in una reazione sorpresa da parte dei 5 componenti della squadra investigativa. Necessaria menzione anche per i divertenti minigiochi sparsi qua e là durante le esplorazioni.

Scialbamente affascinante

Purtroppo la realizzazione tecnica di questo “La Palude del Mistero” non eguaglia la qualità indiscutibile del suo gameplay: il titolo, infatti, non è un’esclusiva Wii ma è stato rilasciato anche su Playstation2, una console della generazione precedente, e questo fatto, apparentemente innocuo, pesa sull’impatto sia visivo che sonoro dell’opera. La grafica cerca di imitare senza successo il cel-shading, utilizzandone malamente solo alcuni tratti; la tenera reinterpretazione dei personaggi, tuttavia, bilancia l’insieme, mantenendo il fascino che altri elementi rischiavano pericolosamente di minare. La colonna sonora, a volte minimamente ripetitiva, risulta adeguata ad ogni situazione… Non fosse per un piccolo e non trascurabile dettaglio tecnico: ogni tanto i brani e i dialoghi cambiano improvvisamente di qualità e volume, complice, probabilmente, un lavoro di conversione delle tracce altalenante che porta a un risultato davvero fastidioso. Altalenante è un attributo valido anche per il doppiaggio italiano: le voci di tutti i personaggi sono perfette e sincronizzate con labbra e movimenti, esclusi, purtroppo, proprio Shaggy e Scooby… Dopo un po’ i loro dialoghi dalla comicità forzata (resa ancora più estenuante dalle finte risate di sottofondo a la sit-com) diventano insopportabili, quasi inascoltabili: si potrebbe tranquillamente saltarli e passare subito all’azione, non fosse che in ogni singolo dialogo si possono nascondere degli importanti suggerimenti per proseguire nella storia (improntata proprio, come già spiegato, su una curiosa missione della strana coppia). L’unico sistema di controllo disponibile è la combinazione Nunchuck unito a WiiMote: il tutto funziona in maniera semplice ed efficace, esclusa la improbabile curva di crociera dei salti, più che irrealistica. I livelli, da ultimo, sono solo 3 ma durano circa due ore l’uno: oltretutto, gli oggetti da raccogliere sono così tanti che il giocatore attento dovrà per forza ripercorrere di nuovo tutte le zone alla ricerca di qualcosa che si è lasciato alle spalle in una sessione di gioco precedente.

Conclusioni

Nonostante sia stato chiaramente pensato e strutturato per piacere a un pubblico giovane, “Scooby-Doo e la Palude Del Mistero” regala emozioni anche ai giocatori ‘più grandi’: le idee sono tutte molto semplici ma funzionano alla perfezione; inoltre gli oggetti da recuperare sono così tanti che i giocatori più perfezionisti troveranno di estremo gusto anche il più forzato dei backtracking. Si tratta, sicuramente, del modo più divertente per affrontare i misteri tipici della serie animata, in una sfida capace di coinvolgere senza esagerare e che riesce, in parte, a nascondere nella sua nebbia di giovialità una realizzazione tecnica che richiederebbe, a gran voce, una cura decisamente maggiore.

In breve

  • Genere:
  • Sito web: Vai al sito
  • Data di rilascio: 22 Ottobre 2010
  • Sviluppatore: Torus Games
  • Distributore: Warner Bros. Interactive Entertainment
  • Publisher: Warner Bros. Interactive Entertainment
  • Pegi:

Condividi
Articolo precedenteEnslaved: Odyssey to the West – Pigsy DLC
Prossimo articoloInfo sul primo DLC di Fallout New Vegas: Dead Money?

CyberLudus è un’Associazione Culturale che opera nel settore videoludico dal lontano 2007, a stretto contatto con produttori e distributori di tutto il panorama internazionale. La nostra redazione segue con passione ed entusiasmo l’evolversi di questo mondo, organizzando tornei e contest, partecipando a manifestazioni ed eventi e, attraverso il nostro portale, fornendo all’utenza un piano editoriale che prevede recensioni, anteprime, guide strategiche, soluzioni, rubriche ed approfondimenti.