Hydro Thunder Hurricane

In questa generazione l’approccio al videogame è diventato sempre più simulativo, o almeno aspirante simulativo, e sempre meno arcade (che è qualcosa di ben diverso dall’approccio casual). I gusti dei videogiocatori sono cambiati, probabilmente per il ricambio generazionale, andando a influire sul mercato e le produzioni. Quando un nome glorioso del passato viene riproposto sulle console di nuova generazione c’è sempre molta speranza e qualche remora, temendo in un prodotto anacronistico o che, peggio ancora, snaturi il prodotto/serie da cui deriva. Per fortuna, questo non è il caso di Hydro Thunder Hurricane . Sviluppato da Vector Unit , il titolo è un seguito del gioco di culto Hydro Thunder , apparso in sala giochi a fine anni ’90 e poi convertito nel 1999 per Sega Dreamcast ; inoltre, esistono anche dei capitoli meno conosciuti per Nintendo 64, PSX e PC usciti nel 2000.

Modalità di gioco

La modalità principale, Gara , non sarà altro che una rincorsa alla testa della corsa partendo, sempre e comunque, dal fondo dello schieramento. Oltre alla Gara tradizionale , questo capitolo metterà a disposizione due altri tipi di competizione, entrambi individuali. I nomi delle nuove modalità sono Sfida e Superslalom , entrambe sono divertenti rivisitazione dei classici Time Attack. In Sfida dovremo arrivare in fondo al tracciato entro il tempo limite ma schivando le numerose cassette di dinamite sparse lungo il tracciato (il salto sarà fondamentale). In Super slalom dovremo sempre rispettare un tempo d’arrivo ma per farlo dovremo passare attraverso gli anelli posti sull’acqua ed ogni anello mancato comporta una penalità (che aumenterà in base alla difficoltà di gioco). A chiudere troviamo il Campionato, che non è altro che un agglomerato delle tre modalità precedenti in un unico torneo, con tanto di punteggi e classifiche, composto da tre gare, una per ogni tipo di evento. Per proseguire nel gioco, quindi sbloccare nuovi eventi, tracciati e veicoli, dovremo guadagnare Crediti, che otterremo portando a termine (e sul podio) un qualsiasi evento disponibile. In base alla difficoltà scelta il punteggio varierà sensibilmente, portando l’utente a sperimentare sin da subito le difficoltà più elevate. Questo tipo di struttura, ben riuscita, evita che il giocatore abbia troppa libertà, con conseguente disorientamento all’interno delle modalità di gioco.

La filosofia arcade del motoscafo

Come si dovrebbe carpire sin dall’introduzione, Hydro Thunder Hurricane è un titolo di stampo dichiaratamente arcade . In altre parole, scordatevi esasperate ricerche del realismo a tutti i costi, un motore fisico rigido e “fiscale”; aspettatevi solo compiaciuta adrenalina e caos fracassone. L’unica arma a nostra disposizione, oltre ovviamente alla bravura alla guida, sarà il Turbo, che potremo utilizzare dopo aver raccolto lungo il tracciato le ricariche, sottoforma di bomboletta. Saranno di due colori, blu e rosso, nel primo caso avremo un po’ di boost in più nella barra mentre nel secondo la barra si riempirà interamente e per un periodo limitato potremo sfruttare addirittura una velocità maggiorata. Se sarà attivato il turbo, oltre a poterlo utilizzare con il tasto A per schizzare a grandissima velocità, potremo far fare veri e propri balzi al nostro motoscafo con il tasto Z. Questa caratteristica ci permetterà sia di evitare ostacoli sul tracciato che di sfruttare una delle numerose scorciatoie presenti negli otto tracciati. Spesso durante i tracciati esguiremo altissimi e spettacolari salti nel vuoto e, sovente, capiterà di calcolare male la traiettoria; in alcuni casi per evitare di scontrarsi contro rocce o ostacoli vari potremo utilizzare il boost appena sfiorata la superficie d’acqua, in modo da avere una spinta sufficiente a scamparla. Avremo persino la possibilità, in assenza di boost, di sfruttare la scia di un corridore che ci precede. Da questi dettagli si intuisce la cura riposta nella la gestione della guida e delle dinamiche del veicolo. Lo stile di guida sarà influenzato dal tipo di scafo che guideremo, sia in termini di livello di difficoltà, suddiviso in Esordiente, Pro e Esperto, che di caratteristiche proprie del mezzo. Troveremo scafi pesanti, poco manegevoli ma molto veloci sul lungo, scafi leggerissimi e bilanciati e via discorrendo. Rispettando in pieno la filosofia del genere, Hydro Thunder Hurricane riesce a proporre una giocabilità di immediata assimilazione che, seppur basata su pochi tasti, si dimostra molto profonda.

Aspetto tecnico

A livello audiovisivo il titolo Vector Unit si presenta in ottima forma. L’aspetto su cui gli sviluppatori hanno puntato di più è la resa dell’acqua, peraltro da sempre il fiore all’occhiello della serie. Gli schizzi sullo schermo, le onde e le dinamiche sono davvero ottimi e contribuiscono a rendere le gare più coinvolgenti. I motoscafi sono realizzati con buona cura, soprattutto dal punto di vista della caratterizzazione e delle livree, che ricordano molto il capitolo per Dreamcast . I tracciati, tutti piuttosto bizzarri, sono molto vasti e riescono a rendere l’atmosfera del luogo ricreato. Dalle fogne di Parigi a Babilonia, passando per Tokyo e Seoul, senza dimenticare l’Isola dei Mostri, ne vedremo di tutti i colori. I filtri nei momenti in cui sfruttiamo la scia, usiamo il boost o compiamo balzi giganteschi, funzionano molto bene, come del resto praticamente tutto il comparto tecnico. Le musiche di accompagnamento svolgono egregiamente il loro compito, i rombi dei motoscafi risultano credibili e l’aggiunta del copilota rende il contesto volutamente ironico.

Longevità

Per essere un Live Arcade, Hydro Thunder Hurricane offre davvero molte cose da fare. Finire tutte le competizioni, con relativi trofei, e sbloccare gli Obiettivi Giocatore, sarà un’impresa che richiederà molto tempo e, per allungare ulteriormente la longevità, avremo anche un ottimo comparto multigiocatore. Potremo giocare fino a 4 giocatori in locale, tramite split screen, e fino a 8 giocatori online.

Conclusioni

La raccolta di Live Arcade “Summer of Arcade” trova in Hydro Thunder Hurricane un vero e proprio baluardo. Il gioco gode di una realizzazione tecnica complessiva davvero notevole per il tipo di prodotto e offre un gameplay che unisce immediatezza, divertimento e profondità. L’ottima longevità, con multigiocatore offline fino a 4 giocatori e fino a 8 online, completa il quadro di quella che con grande probabilità sarà una delle perle estive del Market Place di Xbox 360.

In breve

  • Genere:
  • Sito web: Vai al sito
  • Data di rilascio: 28 Luglio 2010
  • Sviluppatore: Microsoft Game Studios
  • Distributore: Microsoft Game Studios
  • Publisher: Vector Unit
  • Pegi:

Condividi
Articolo precedenteNINTENDO – uscite per DS e Wii nel terzo trimestre 2010
Prossimo articoloAnnunciato Street Fighter X Tekken

CyberLudus è un’Associazione Culturale che opera nel settore videoludico dal lontano 2007, a stretto contatto con produttori e distributori di tutto il panorama internazionale. La nostra redazione segue con passione ed entusiasmo l’evolversi di questo mondo, organizzando tornei e contest, partecipando a manifestazioni ed eventi e, attraverso il nostro portale, fornendo all’utenza un piano editoriale che prevede recensioni, anteprime, guide strategiche, soluzioni, rubriche ed approfondimenti.