Igor: The Game

Le terre di Malaria sono un luogo oscuro e pericoloso, abitate da malvagi scienziati e dai loro sottoposti. Igor è un geniale scienziato con la sfortuna di esser nato con la gobba. A causa di questa malformazione fisica non ha avuto altra scelta che diventare lo schiavo del folle Dr. Glickenstein e vivere una vita di maltrattamenti ed usurpazioni. Un giorno il suo padrone muore in un incidente di laboratorio, lasciando il povero sottoposto libero di dedicarsi, in segreto, ai suoi sogni e alle sue ambizioni. Pertanto il giovane scienziato decide di partecipare alla famosa Fiera della Scienza Malvagia, vincendone il primo premio, dimostrando a tutti il suo brillante genio e di non meritare di finire nello scivolo di riciclaggio. Ma Igor non rimane a lungo solo: durante i suoi studi crea due amici: Scamper, il coniglio super-intelligente e immortale che non riesce a trovare il senso della vita e quindi desidera ardentemente porre fine alla sua inutile esistenza, e Brain, una sorta di cervello in un barattolo a cui è stata montata una chela meccanica, con la fissazione di dimostrarsi intelligente ed utile per concludere ogni suo tentativo in un misero fallimento.

Ed è così che, dopo estenuanti nottate passate a studiare e pianificare, Igor si prepara a completare la sua più grande opera con l’appoggio dai suoi due inusuali aiutanti. Da scarti di corpi umani, assemblati tra loro con ago e filo, nasce Eva: la più recente creazione del mirabolante sicenziato gobbo. La creatura, progettata per esser la migliore invenzione della Fiera della Scienza Malvagia, ha un solo insignificante problema: non ha nemmeno un atomo di cattiveria. L’unico desiderio di Eva è semplicemente diventare un’attrice perfetta per interpretare la protagonista della nuova opera di Malaria. Che ne sarà di Igor?

 

Gameplay

“Igor – The Game” è la trasposizione in chiave videoludica dell’omonima storia animata della Weinstein Company. Dopo una breve introduzione che mostra la nascita di Eva e la sua fuga verso l’orfanotrofio di Malaria, il giocatore prende il comando di un party di quattro stralunati eroi: Igor, Scamper, Brain ed Eva. Lo scopo è semplicemente affrontare 7 livelli che ci accompagnano nell’evolversi della trama originale del cartone.

Durante i primi passi i quattro sono alla mercé delle lamentele dello spirito del Dr. Glickenstein, vero e proprio tutorial parlante.

Proseguendo, è possibile comandare a scelta uno qualsiasi dei quattro avventurieri messi a disposizione, ciascuno dei quali con abilità e poteri differenti. Igor è in grado di fare salti nella norma, ha un attacco ad area molto utile per affrontare gruppi di avversari, anche se non genera danni elevati, e può riparare congegni meccanici colpendoli con delle scairche elettriche della sua amata arma: lo Zapper. Scamper , grazie ai suoi potenti muscoli nelle gambe e al corpo perfettamente aereodinamico, effettua balzi altissimi; può planare lentamente a mezz’aria; ha un attacco singolo in grado di caricarsi per scatenare danni maggiori, il potere di attivare le turbine che alimentano i macchinari colpendole con un attacco elettrico e il dono dell’immortalità gli permette di riprendersi molto in fretta quando viene colpito.

Brain non è molto abile nei salti ma grazie alla sua tenaglia è in grado di lanciare razzi e di effettuare attacchi veloci; l’impatto causato dal suo lanciamissili può premere gli speciali pulsanti rossi sparsi per tutta Malaria che accendono i macchinari a cui sono collegati. Eva ha grossi problemi nei salti, ma è una vera e propria furia distruttrice; la sua forza fisica è così elevata da possedere il potere di abbattere anche grandi barriere architettoniche. Gli avversari sono tra i più disparati che si possano immaginare: si passa dai temibili Cyber-pulcini che piovono dal cielo lanciati da una fabbrica malfunzionante del Dr. Groaner, per poi incontrare la terribile Donna cieca responsabile dell’orfanotrofio, o concludersi con Jeff, l’impiegato con la testa di mosca! Lo schema di gioco è molto semplice: il giocatore, guidando il povero Igor e i suoi compagni, deve affrontare diversi puzzle attivando le macchine sparse per Malaria e raccogliendo diverse tipologie di oggetti. In genere, le operazioni sono molto semplici: si ripara la macchina, si cerca di collegarla ad una alimentazione e la si attiva premendo il pulsante corrispondente. In ogni istante, la partita in singolo può trasformarsi in una partita a più giocatori, con un massimo di quattro amici contemporaneamente: è sufficiente impugnare un WiiMote e scegliere quale dei quattro sgangherati eroi impersonare.

 

Grafica e Sonoro

La grafica è deludente, anche per un prodotto Wii: ogni personaggio è composto da un numero davvero esiguo di poligoni e le animazioni sembrano quasi inesistenti. Spesso, Igor e compagni sembrano scivolare sul terreno piuttosto che camminare.

Anche i salti e gli attacchi danno una sensazione innaturale dei movimenti. Gli effetti visivi sono davvero pochi e non fanno giustizia al titolo; le mappe, estremamente semplici, rivelano la poca cura con cui sono state create: parallelepipedi a cui hanno aggiunto qualche texture quasi controvoglia. Il sonoro, così come il doppiaggio, si salvano dall’ingrata accetta dell’insufficienza, probabilmente perchè estrapolati dal film originale.